Arcidiocesi di Kinshasa

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Arcidiocesi di Kinshasa
Archidioecesis Kinshasana
Chiesa latina
Diocesi suffraganee
Boma, Idiofa, Inongo, Kenge, Kikwit, Kisantu, Matadi, Popokabaka
Arcivescovo metropolita cardinale Laurent Monsengwo Pasinya
Ausiliari Edouard Kisonga Ndinga, S.S.S.,
Timothée Bodika Mansiyai, P.S.S.
Sacerdoti 1.038 di cui 336 secolari e 702 regolari
3.469 battezzati per sacerdote
Religiosi 1.249 uomini, 1.813 donne
Abitanti 7.203.000
Battezzati 3.601.000 (50,0% del totale)
Superficie 8.500 km² nella Repubblica Democratica del Congo
Parrocchie 125
Erezione 22 novembre 1886
Rito romano
Indirizzo Avenue de l'Universite, B.P. 8431, Kinshasa 1, Rep, Democratique du Congo
Dati dall'Annuario Pontificio 2007 * *
Chiesa cattolica nella Repubblica Democratica del Congo

L'arcidiocesi di Kinshasa (in latino: Archidioecesis Kinshasana) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica. Nel 2006 contava 3.601.000 battezzati su 7.203.000 abitanti. È attualmente retta dall'arcivescovo cardinale Laurent Monsengwo Pasinya.

Territorio[modifica | modifica sorgente]

L'arcidiocesi comprende la città di Kinshasa, dove si trova la cattedrale di Nostra Signora del Congo.

Il territorio è suddiviso in 125 parrocchie.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La missione sui iuris del Congo indipendente o belga fu eretta il 22 novembre 1886, ricavandone il territorio dalla prefettura apostolica del Congo inferiore (oggi arcidiocesi di Luanda) e dal vicariato apostolico delle Due Guinee (oggi arcidiocesi di Libreville).

L'11 maggio 1888 la missione sui iuris fu elevata a vicariato apostolico.

Il 3 aprile 1919 in forza del breve Quae Catholico nomini di papa Benedetto XV cedette una porzione del suo territorio a vantaggio dell'erezione del vicariato apostolico di Nouvele-Anvers (oggi diocesi di Lisala) e contestualmente assunse il nome di vicariato apostolico di Léopoldville.

Successivamente cedette a più riprese altre porzioni di territorio a vantaggio dell'erezione o dell'ampliamento di nuove circoscrizioni ecclesiastiche e precisamente:

  • il 26 febbraio 1934 a vantaggio del vicariato apostolico di Lulua e Katanga centrale (oggi diocesi di Kamina) e dell'erezione del vicariato apostolico di Boma (oggi diocesi);
  • il 14 giugno 1951 a vantaggio dell'erezione della prefettura apostolica di Kole (oggi diocesi);
  • il 29 giugno 1953 a vantaggio dell'erezione vicariato apostolico di Inongo (oggi diocesi).

Il 10 novembre 1959 il vicariato apostolico fu elevato al rango di arcidiocesi metropolitana con la bolla Cum parvulum di papa Giovanni XXIII.

Il 30 maggio 1966 ha assunto il nome attuale.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica sorgente]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

L'arcidiocesi al termine dell'anno 2006 su una popolazione di 7.203.000 persone contava 3.601.000 battezzati, corrispondenti al 50,0% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 116.631 481.653 24,2 114 4 110 1.023 169 166
1970 560.300 1.250.000 44,8 225 225 2.490 322 337 30
1980 1.096.000 2.030.000 54,0 234 44 190 4.683 325 331 73
1988 1.700.000 3.400.000 50,0 325 113 212 5.230 498 382 94
1998 3.700.000 6.000.000 61,7 707 330 377 5.233 914 1.271 123
2001 3.900.000 6.500.000 60,0 591 354 237 6.598 667 1.123 125
2002 3.900.000 6.500.000 60,0 639 363 276 6.103 764 1.141 125
2003 3.900.000 6.500.000 60,0 793 405 388 4.918 921 1.206 125
2004 3.500.000 7.000.000 50,0 991 311 680 3.531 1.139 1.679 125
2006 3.601.000 7.203.000 50,0 1.038 336 702 3.469 1.249 1.813 125

Fonti[modifica | modifica sorgente]

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