Arcidiocesi di Kisangani

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Arcidiocesi di Kisangani
Archidioecesis Kisanganiensis
Chiesa latina
Kisangani cathédrale Notre Dame du Très Saint Rosaire.jpg
Diocesi suffraganee
Bondo, Bunia, Buta, Doruma-Dungu, Isangi, Isiro-Niangara, Mahagi-Nioka, Wamba
Arcivescovo metropolita Marcel Utembi Tapa
Sacerdoti 91 di cui 34 secolari e 57 regolari
6.318 battezzati per sacerdote
Religiosi 94 uomini, 99 donne
Abitanti 1.265.000
Battezzati 575.020 (45,5% del totale)
Superficie 150.123 km² nella Repubblica Democratica del Congo
Parrocchie 39
Erezione 3 agosto 1904
Rito romano
Indirizzo Av. Mpolo 10/b, B.P. 505, Kisangani, Rep. Democratique du Congo
Dati dall'Annuario Pontificio 2005 * *
Chiesa cattolica nella Repubblica Democratica del Congo

L'arcidiocesi di Kisangani (in latino: Archidioecesis Kisanganiensis) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica. Nel 1997 contava 575.020 battezzati su 1.265.000 abitanti. È attualmente retta dall'arcivescovo Marcel Utembi Tapa.

Territorio[modifica | modifica sorgente]

L'arcidiocesi comprende i seguenti territori della Repubblica Democratica del Congo: nella Provincia Orientale (dal 2005 Provincia di Tshopo) una parte dei territori di Bafwasende, Banalia, Basoko, Isangi, Opala e Ubundu oltre che alla città di Kisangani; nella provincia di Maniema una parte del territorio di Lubutu.

Sede arcivescovile è la città di Kisangani, dove si trova la cattedrale di Nostra Signora del Rosario.

Il territorio è suddiviso in 39 parrocchie.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La prefettura apostolica di Stanley Falls fu eretta il 3 agosto 1904, ricavandone il territorio dal vicariato apostolico di Léopoldville (oggi arcidiocesi di Kinshasa).

Il 10 marzo 1908 la prefettura apostolica fu elevata a vicariato apostolico.

Il 9 aprile 1934 cedette una porzione del suo territorio a vantaggio dell'erezione della missione sui iuris di Beni nel Congo belga (oggi diocesi di Butembo-Beni).

Il 10 marzo 1949 cedette un'altra porzione di territorio a vantaggio dell'erezione del vicariato apostolico di Wamba (oggi diocesi) e nel contempo cambiò il proprio nome in vicariato apostolico di Stanley-ville.

Il 14 giugno 1951 e il 23 aprile 1956 cedette ulteriori porzioni di territorio a vantaggio dell'erezione rispettivamente della prefettura apostolica di Isangi e del vicariato apostolico di Kindu (oggi entrambi diocesi).

Il 10 novembre 1959 il vicariato apostolico è stato elevato al rango di arcidiocesi metropolitana con la bolla Cum parvulum di papa Giovanni XXIII.

Il 30 maggio 1966 ha assunto l'attuale nome di arcidiocesi di Kisangani.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica sorgente]

  • Émile-Gabriel Grison, S.C.I. † (3 agosto 1904 - 28 marzo 1933 ritirato)
  • Camille Verfaillie, S.C.I. † (1º febbraio 1934 - marzo 1958 dimesso)
  • Nicolas Kinsch, S.C.I. † (7 maggio 1958 - 26 settembre 1967 dimesso)
  • Augustin Fataki Alueke † (26 settembre 1967 - 1º settembre 1988 ritirato)
  • Laurent Monsengwo Pasinya (1º settembre 1988 - 6 dicembre 2007 nominato arcivescovo di Kinshasa)
  • Marcel Utembi Tapa, dal 28 novembre 2008

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

L'arcidiocesi al termine dell'anno 1997 su una popolazione di 1.265.000 persone contava 575.020 battezzati, corrispondenti al 45,5% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 132.666 442.750 30,0 96 6 90 1.381 17 97 19
1970 230.000 557.300 41,3 47 9 38 4.893 64 51 24
1980 294.000 800.000 36,8 55 8 47 5.345 75 68 32
1990 458.881 970.000 47,3 86 23 63 5.335 125 118 40
1997 575.020 1.265.000 45,5 91 34 57 6.318 94 99 39

Fonti[modifica | modifica sorgente]

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