Manuele Giuseppe di Braganza

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Braganza
Re del Portogallo
Armoires portugal 1481.svg

Giovanni IV (1640-1656)
Figli
Alfonso VI (1656-1683)
Pietro II (1683-1706)
Figli
  • Isabella Luisa (1669-1690)
  • Giovanni (1688)
  • Giovanni (1689-1750)
  • Francesco Saverio (1691-1742)
  • Francesca Saveria (1694)
  • Antonio Francesco (1695-1757)
  • Teresa Maria (1696-1704)
  • Manuele Giuseppe (1697-1766)
  • Francesca Giuseppa
Giovanni V (1706-1750)
Figli
  • Barbara (1711-1758)
  • Pietro (1712-1714)
  • Giuseppe (1714-1777)
  • Carlo (1716-1730)
  • Pietro (1717-1786)
  • Alessandro (1723-1728)
Giuseppe I (1750-1777)
Figli
Maria I (1777-1816) e Pietro III (1777-1786)
Figli
Giovanni VI (1816-1826)
Figli
Pietro IV (I del Brasile) (1826)
Figli
Maria II e Michele (1826-1828)
Michele (1828-1834)
Figli
Maria II e Ferdinando II (1834 - 1853)
Figli
  • Pietro (1837 - 1861)
  • Luigi (1838 - 1889)
  • Maria (1840)
  • Giovanni (1842 - 1861)
  • Maria Anna (1843 - 1884)
  • Antonia Maria (1845 – 1913)
  • Ferdinando Maria (1845 - 1913)
  • Augusto (1847 - 1889)
  • Leopoldo (1849)
  • Maria da Gloria (1851)
  • Eugenio (1853)
Pietro V (1853-1861)
Luigi I (1861-1889)
Figli
Carlo I (1889-1908)
Figli
Manuele II (1908-1932)

Manuele Giuseppe di Braganza, nome completo Manuel José Francisco António Caetano Estêvão Bartolomeu (Lisbona, 3 agosto 1697Quinta de Belas, 3 agosto 1766), era il settimo figlio di Pietro II del Portogallo e di sua moglie Maria Sofia del Palatinato-Neuburg.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

A diciotto anni si imbarcò di nascosto su una nave inglese che faceva vela verso i Paesi Bassi e all'ordine di suo fratello Giovanni V di Portogallo di tornare a casa disobbedì e si rifugiò prima a Parigi e poi in Germania: il 1º agosto 1716 offrì i suoi servigi al principe Eugenio di Savoia per combattere contro i Turchi in Ungheria. Si batté nella Battaglia di Petervaradino dove venne ferito ma si coprì di gloria e partecipò dall'inseguimento dell'esercito turco in rotta fino all'assedio e alla conquista di Timișoara.

Nel 1717, ora ufficialmente nell'esercito austriaco, combatté di nuovo con il principe Eugen partecipando alla conquista di Belgrado. Dopo la Pace di Passarowitz ottenne il titolo di Maresciallo di Campo. Dopo la guerra viaggiò da corte a corte, vivendo una vita di piacere, ispirando parecchi scrittori contemporanei. Ben noto alla corte austriaca e russa, fu persino proposto come il re di Polonia per un breve periodo nel 1733, all'inizio della Guerra di Successione Polacca.

L'anno successivo tornò in Portogallo e passò gli anni della sua vita a Quinta de Belas, conducendo una vita socialmente attiva, circondata da scrittori e artisti.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (austriaco) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (austriaco)
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