Francesco Forte

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on. Francesco Forte
Monogramma della Camera dei deputati Parlamento italiano
Camera dei deputati
Francesco Forte
Luogo nascita Busto Arsizio
Data nascita 11 febbraio 1929
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Professione Docente universitario, giornalista
Partito Partito Socialista Italiano
Legislatura VIII, IX Legislatura
Circoscrizione Como
Incarichi parlamentari
Monogramma del Senato della Repubblica Italiana Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Legislatura X, XI Legislatura
Circoscrizione Sondrio
Incarichi parlamentari
  • Membro della Commissione di inchiesta su BNL-Atlanta

Francesco Forte (Busto Arsizio, 11 febbraio 1929) è un politico, giornalista e professore universitario italiano. Ha fatto parte del Partito Socialista Italiano.

Indice

[modifica] Biografia

Suo padre era Procuratore della Repubblica a Sondrio, e anche lui ha vissuto in quella città.

Nel 1947, vinto il concorso di alunno al Collegio Ghislieri di Pavia, si iscrisse alla Facoltà di Giurisprudenza e frequentò contemporaneamente la Facoltà di Scienze politiche e soprattutto l’Istituto di Finanza dell’Università. Nel 1951 si laurea con lode e menzione per la stampa con una tesi in Scienza delle Finanze.

Nel 1961 è diventato professore ordinario di Scienza delle finanze all'Università di Torino, dove è stato chiamato a succedergli da Luigi Einaudi.

È stato responsabile economico del Partito Socialista fino al 1982, quando è diventato Ministro delle finanze del Governo Fanfani V. Nel Governo Craxi I è stato ministro delle politiche comunitarie fino al 1985, quando si è dimesso per diventare sottosegretario delegato per gli interventi straordinari nel Terzo Mondo (contro la fame nel mondo). Ha ricoperto la carica anche nel Governo Craxi II, fino al 1987.

Nel biennio 1984 - 1985 è stato presidente della International Atlantic Economic Society.[1] Negli stessi anni è stato professore ordinario di Politica economica e di Scienza delle finanze all'Università La Sapienza di Roma.

Dal 1985 è presidente[2] dell'associazione Politeia, e fa parte anche del suo Comitato Scientifico e Tecnico[3].

Nel 1987 è stato nominato presidente onorario dello International Institute of Public Finance.[4]

È stato sindaco di Bormio (in provincia di Sondrio) dal 1988 al 1991.

È stato editorialista economico e collaboratore de Il Giorno, L'espresso, Panorama, La Stampa, il Giornale, Il Sole-24 Ore, Italia Oggi, Libero, Il Foglio, L'Occidentale.

Abita a Torino. Dal 2003 è professore emerito dell'Università La Sapienza di Roma, e professore a contratto alla facolta di giurisprudenza dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria.

È attualmente editorialista economico de Il Foglio, il Giornale e L'Occidentale.

[modifica] Incarichi di governo

[modifica] Note

  1. ^ (EN) Former Presidents of the IAES. International Atlantic Economic Society. URL consultato il 3-5-2008.
  2. ^ Organi di gestione. Politeia. URL consultato il 3-5-2008.
  3. ^ Comitato Scientifico e Tecnico. Politeia. URL consultato il 3-5-2008.
  4. ^ (EN) Honorary Presidents. International Institute of Public Finance. URL consultato il 3-5-2008.

[modifica] Collegamenti esterni

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