Ferrari Testarossa

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Ferrari Testarossa/512 TR/F512 M
Testaross Festival of speed.jpg
Ferrari Testarossa 1ª serie del 1985
Descrizione generale
Costruttore Italia  Ferrari
Tipo principale Berlinetta
Produzione dal 1984 al 1996
Sostituisce la Ferrari 512 BBi
Sostituita da Ferrari 550 Maranello
Esemplari prodotti circa 10.000
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4.485 mm
Larghezza 1.986 mm
Altezza 1.130 mm
Passo 2.550 mm
Massa 1.506 kg
Altro
Stile Leonardo Fioravanti
per Pininfarina
Altre antenate Ferrari 512 Berlinetta Boxer
Note dati della prima serie
Ferrari Testarossa 004.jpg

La Testarossa (con le sue evoluzioni 512 TR e F512 M) è una berlinetta a motore centrale prodotta dalla Ferrari dal 1984 fino al 1996.

Il contesto[modifica | modifica wikitesto]

Al Salone dell'automobile di Parigi del 1984 la Ferrari svelò l'erede della 512 BB, di cui conservava la meccanica. La vettura, con la sua linea, opera di Pininfarina, caratterizzata dalla coda notevolmente allargata (dominata dalle luci rettangolari immerse in una serie di barre orizzontali) e dalle grandi griglie laterali, suscitò subito ampi consensi (e qualche critica: qualcuno la considerò persino eccessiva, più vicina all'ostentazione Lamborghini che all'eleganza sportiva Ferrari). Anche gli interni, lussuosamente rifiniti, erano opulenti.

In origine la Testarossa aveva un solo specchietto retrovisore molto sporgente e posto curiosamente a metà del montante del parabrezza, per tentare di migliorare la scarsissima visibilità posteriore, ostacolata dalla massiccia coda; tale collocazione non era, in effetti, particolarmente elegante, per cui nel 1986 si passò ad una soluzione più tradizionale, con due specchietti alla base dei montanti.

La meccanica era mutuata dal modello precedente, ma venne affinata: il 12 cilindri a V di 180° di 4 942 cm³ beneficiò di una nuova testata a 4 valvole per cilindro ed erogava ora una potenza di 390 CV. Il retrotreno venne dotato di doppi ammortizzatori[1].

La Testarossa originaria rimase in produzione praticamente invariata (salvo modifiche di dettaglio a cerchi e dotazioni) fino al 1992. Nel 1989, però, per adeguarsi alla normativa antinquinamento, venne montata la marmitta catalitica, con conseguente calo di potenza a 380 CV.

Della Testarossa la Ferrari produsse un modello unico in versione spider per l'avvocato Gianni Agnelli[2].

Il motore 12 cilindri contrapposti poteva spingere la Testarossa alla velocità di oltre 290 km/h.

La 512 TR[modifica | modifica wikitesto]

Ferrari 512 TR

Al Salone di Los Angeles del 1992 debuttò la 512 TR, evoluzione della prima Testarossa. Le modifiche estetiche erano assai limitate (nuovo frontale, con diversa mascherina, e nuovi paraurti), ma quelle agli interni (totalmente nuovi) e alla meccanica erano sostanziose.

Il motore, modificato anche nei pistoni, nell'albero motore e nei condotti d'aspirazione e scarico, ottenne un nuovo impianto di iniezione Bosch. La potenza salì a 428 CV e la velocità massima a 314 km/h. L'accelerazione da 0 a 100 km/h avveniva in 4,8 s.

Anche il telaio venne sottoposto a numerose modifiche (come l'adozione di tubi d'acciaio di sezione più grande) volte a migliorarne la rigidità torsionale e la resistenza in caso d'urto[3]. Dal 1993 il sistema antibloccaggio ABS disinseribile veniva fornito come optional, in Italia al costo di 10 710 000 Lit.[4]

La F512 M[modifica | modifica wikitesto]

Ferrari F512 M

Nel 1994 debuttò l'ultima evoluzione della Testarossa, la F512 M.

Le novità estetiche riguardavano soprattutto il frontale (con mascherina ridisegnata e fari a vista carenati da una copertura in plexiglas, anziché a scomparsa come sulle serie precedenti), i paraurti (nuovi), i gruppi ottici posteriori (doppi, circolari e privi di grigliatura) e i cerchi (componibili con disegno a 5 razze ad elica). All'interno cambiavano alcuni dettagli, mentre sotto l'aspetto tecnico le novità erano maggiori.

La potenza del motore crebbe a 440 CV e le prestazioni, grazie anche al peso ridotto di 60 kg, parlavano di una velocità di 315 km/h e di un'accelerazione in 4,68 s. Lo scatto da 0 a 1000 m veniva coperto in 22'7 s. L'ABS divenne di serie[5].

Ad oggi rimane una delle Ferrari più ricercate, sia per via dell'esiguo numero di esemplari prodotti (limitati a 500), sia per il fatto di essere l'ultima Ferrari prodotta con il 12 cilindri contrapposti (la cui prima presentazione risaliva alla Ferrari 365 GT4 BB presentata nel 1973), e l'ultima a montare posteriormente tale frazionamento.

La F512 M uscì di listino nel 1996, per lasciar spazio alla 550 Maranello. In totale vennero prodotte circa 10 000 fra Testarossa, 512 TR e F 512 M.

La Ferrari Testarossa nei media[modifica | modifica wikitesto]

  • In ambito televisivo, nella serie Miami Vice (1984-1989), i due detective protagonisti, interpretati da Don Johnson e Philip Michael Thomas, guidano una Ferrari Testarossa di colore bianco. La vettura venne adottata all'inizio della terza stagione della serie (episodio "La guerra di Stone"), in sostituzione della precedente replica, su base Corvette, della Ferrari 365 GTS/4 e fu fornita alla produzione in due esemplari. Le due Testarossa, donate dalla Ferrari per far cessare ogni questione circa l'utilizzo in una serie televisiva di grande successo di un falso esemplare di Daytona, erano originariamente di colore nero -come suggeriscono anche gli interni chiari, non disponibili con verniciatura esterna bianca-. Fu il regista Michael Mann a farle ridipingere in bianco, per ottenere maggior contrasto nelle numerose scene in notturna. Uno degli esemplari appare nella livrea originale nell'episodio "Gli irlandesi", primo della terza stagione.[6]
  • In ambito musicale è citata in alcune canzoni di Kavinsky, il quale per sua ammissione ha sempre avuto la passione per questo modello di Ferrari. La si trova in alcuni suoi video e nella copertina del suo cd "Outrun".

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Caratteristiche tecniche - Ferrari Testarossa del 1984
SC06 1991 Ferrari Testarossa engine.jpg
Configurazione
Carrozzeria: Berlinetta Posizione motore: centrale Trazione: posteriore
Dimensioni e pesi
Interasse: 2.550 mm Carreggiate: anteriore 1.518 - posteriore 1.660 mm Altezza minima da terra:
Meccanica
Tipo motore: 12 cilindri a V (angolo tra le bancate di 180°) - rapporto di compressione: 9,2:1 Cilindrata: (alesaggio x corsa: 82x78 mm); unitaria 411,92, totale 4943,04 cm³
Distribuzione: 4 valvole per cilindro Alimentazione:
Prestazioni motore Potenza: 390 CV a 6300 giri/minuto (potenza specifica: 78 CV/litro)
Frizione: doppio disco a secco Cambio: 5 velocità + retromarcia
Prestazioni dichiarate
Velocità: 290 km/h Accelerazione: 0-100 km/h: 5,8 s
Fonte dei dati: [12]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La Ferrari Testarossa sul sito ufficiale Ferrari
  2. ^ https://sites.google.com/site/thyrencars/home/ferrari/ferrari-testarossa Sites Google,com: Ferrari Testarossa
  3. ^ La 512 TR sul sito ufficiale Ferrari
  4. ^ Quattroruote, Editoriale Domus, no. 454, Agosto 1993, Listino Auto Nuove, pag. 222
  5. ^ La F512 M sul sito ufficiale Ferrari
  6. ^ Fuori Serie, in "Film TV" , n. 25, anno 19 (2011), p. 11
  7. ^ http://www.grandtheftwiki.com/Cheetah GTA Wiki: Cheetah
  8. ^ http://www.grandtheftwiki.com/Cheetah GTA Wiki: Chettah
  9. ^ http://www.igcd.net/vehicle.php?id=6700&PHPSESSID=c18ff1...&width=1280 IGCD:Koenig Comp 2002
  10. ^ http://coolstuffitalia.wordpress.com/2012/06/07/portfolio-ferrari-the-race-experience/ Coolstuffitalia:Portfolio: Ferrari the race experience
  11. ^ http://www.igcd.net/vehicle.php?id=20474&PHPSESSID=c18ff1...&width=1024 IGCD:Ferrari Testarossa
  12. ^ Dati tecnici su Omniauto

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