Andy García

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Andy García al Tribeca Film Festival 2009 (photo: David Shankbone)

Andrés Arturo García Menéndez, in arte Andy García (L'Avana, 12 aprile 1956), è un attore cubano naturalizzato statunitense.

Indice

[modifica] Biografia

Nato a L'Avana il 12 aprile 1956, figlio di René García Núñez, un mercante cubano, e di Amelie Menéndez, un'insegnante cubana, si trasferisce nel 1961, dopo la rivoluzione nell'isola caraibica di Fidel Castro, negli Stati Uniti con la famiglia, a Miami.

Superate le difficoltà dei primi anni da immigrato, il padre di Andy diviene un ricco importatore di profumi, mentre il futuro attore eccelle nella pallacanestro.

A seguito di una epatite, il giovane Andy deve rinunciare alla carriera sportiva, e incentra i suoi interessi nell'apprendimento della recitazione.

Nel 1979 si trasferisce a Los Angeles, in cerca di un ingaggio come attore. Nel 1982 sposa Maria Vittoria Lorido, da cui ha avuto 4 figli: Dominik (1983), Alessandra (1988), Daniella (1991) e Andrés (2002).

Dopo alcune piccole partecipazioni in serie televisive (tra cui Hill Street giorno e notte, 1984), nel 1986 ottiene la prima parte di rilievo nel film 8 milioni di modi per morire del regista Hal Ashby, dove interpreta il ruolo di Angel Maldonato, trafficante di droga.

Le capacità espressive dimostrate in questo film convincono Brian De Palma ad affidare a Garcia il ruolo di George Stone ne Gli intoccabili del 1987.

Nel 1990 partecipa all'ultimo episodio del Padrino, Il padrino - Parte III, nel ruolo di Vincent Mancini (nipote di Don Vito Corleone). Grazie a questa interpretazione ottiene la prima candidatura all'Oscar.

Tra i maggiori successi commerciali, l'interpretazione di Terry Benedict, antagonista di Danny Ocean (George Clooney) nella trilogia iniziata con Ocean's Eleven e conclusasi nel 2007. Le interpretazioni dell'attore di origine cubana diventano molteplici, con una particolare attenzione alla sua terra d'origine: è il caso anche di The Lost City (2005), suo esordio registico nel lungometraggio.

Nel 2008 ha prestato la sua voce per il doppiaggio nel film Beverly Hills Chihuahua.

[modifica] Filmografia parziale

[modifica] Doppiatori italiani

  • Roberto Chevalier in Il padrino - Parte III, Eroe per caso, Prove apparenti, Soluzione estrema, Ai confini della giustizia, The Unsaid - Sotto silenzio, L'ultima porta, La tela dell'assassino, The Lost City, The Air I Breathe, La Pantera Rosa 2
  • Massimo Giuliani in Gli intoccabili, 8 milioni di modi per morire, La forza della volontà, L'altro delitto, For Love or Country: The Arturo Sandoval Story
  • Mauro Gravina in Black Rain - Pioggia sporca, Affari sporchi, L'ultimo gigolò, Will & Grace
  • Massimo Lodolo in Ocean's Eleven, I colori dell'anima - Modigliani, Ocean's Twelve, Ocean's Thirteen
  • Massimiliano Manfredi in Amarsi
  • Andrea Ward in Cosa fare a Denver quando sei morto
  • Pasquale Anselmo in Il gemello scomodo
  • Roberto Pedicini in Hoodlum
  • Luca Ward in Biglietti... d'amore e La linea
  • Angelo Maggi in Confidence - La truffa perfetta e Smokin' Aces
  • Massimo Rossi in: Gli occhi del delitto e City Island

Da doppiatore è sostituito da:

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