Violator (Depeche Mode)

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Violator
ArtistaDepeche Mode
Tipo albumStudio
Pubblicazione19 marzo 1990
Durata47:02
Dischi1
Tracce9
GenereSynth pop
Musica elettronica
New wave
Elettropop
Alternative dance
EtichettaMute Records Regno Unito
Sire Records Stati Uniti
ProduttoreDepeche Mode, Flood
RegistrazioneDa maggio 1989 a gennaio 1990 ai Puk Studios nel Jutland (Danimarca) e ai Logic Studios di Milano (Italia)
FormatiCD, SACD+DVD, LP, MC
Certificazioni originali
Dischi d'oroAustria Austria[1]
(vendite: 25 000+)
Regno Unito Regno Unito[2]
(vendite: 100 000+)
Svezia Svezia[3]
(vendite: 50 000+)
Dischi di platinoCanada Canada (2)[4]
(vendite: 200 000+)
Francia Francia[5]
(vendite: 300 000+)
Germania Germania[6]
(vendite: 500 000+)
Italia Italia[7]
(vendite: 250 000+)
Spagna Spagna[8]
(vendite: 100 000+)
Stati Uniti Stati Uniti (3)[9]
(vendite: 3 000 000+)
Svizzera Svizzera[10]
(vendite: 50 000+)
Certificazioni FIMI (dal 2009)
Dischi d'oroItalia Italia[11]
(vendite: 25 000+)
Depeche Mode - cronologia
Album precedente
(1989)
Singoli
  1. Personal Jesus
    Pubblicato: 28 agosto 1989
  2. Enjoy the Silence
    Pubblicato: 5 febbraio 1990
  3. Policy of Truth
    Pubblicato: 7 maggio 1990
  4. World in My Eyes
    Pubblicato: 17 settembre 1990

Violator è il settimo album in studio del gruppo musicale britannico Depeche Mode, pubblicato il 19 marzo 1990 dalla Mute Records in Regno Unito e dalla Sire Records negli Stati Uniti d'America. È degno di nota per essere il disco che eleva definitivamente il gruppo al grado di star mondiale, grazie soprattutto ai singoli Personal Jesus (pubblicato sei mesi prima dell'album) e Enjoy the Silence, brano noto per essere diventato il più grande successo commerciale della band. Considerato uno dei migliori dischi di tutti i tempi, Violator appare in diverse classifiche stilate da diversi giornali musicali di tutto il mondo.

Nel marzo 2006, Violator è stato ripubblicato in formato SACD/CD ibrido + DVD, contenente alcune bonus track e un breve filmato dal titolo If you wanna use guitars, use guitars (Se vuoi usare le chitarre, usale). Attualmente è l'album più venduto della band con oltre 15 milioni di copie in tutto il mondo e con 3,9 milioni solo negli Stati Uniti.

Influenze[modifica | modifica wikitesto]

I Pet Shop Boys hanno rivelato che, durante la registrazione di Behaviour, hanno ascoltato molte volte l'album Violator e che tale album, in particolar modo la canzone Enjoy the Silence, ha fatto da principale ispirazione per il risultato finale. Neil Tennant dichiarò: «Abbiamo ascoltato Violator dei Depeche Mode, che è un album molto bello e ne siamo profondamente gelosi». Anche Chris Lowe concordò, dicendo: «Loro hanno alzato il livello della qualità».[12][13]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Testi e musiche di Martin Lee Gore.

  1. World in My Eyes – 4:27
  2. Sweetest Perfection – 4:44
  3. Personal Jesus – 4:56
  4. Halo – 4:30
  5. Waiting for the Night – 6:07
  6. Enjoy the Silence – 6:12
    • Interlude#2 - Crucified – 1:52 (ghost track, parte a 4:21)
  7. Policy of Truth – 4:55
  8. Blue Dress – 5:40
    • Interlude#3 – 1:23 (ghost track, parte a 4:18)
  9. Clean – 5:31

Riedizione del 2006 (Mute: DM CD 7 (CD/SACD + DVD) / CDX STUMM 64 (CD/SACD))[modifica | modifica wikitesto]

  • Il disco 1 è un SACD/CD ibrido con uno strato SACD multicanale.
  • Il disco 2 è un DVD che contiene "Violator" in DTS 5.1, Dolby Digital 5.1 e PCM Stereo, oltre ad alcune bonus track (in quest'ultimo formato), che erano originariamente i b-side dei singoli:
CD 1
  • Contiene le stesse tracce dell'edizione originale in versione rimasterizzata.

Testi e musiche di Martin Lee Gore.

  1. World in My Eyes – 4:27
  2. Sweetest Perfection – 4:44
  3. Personal Jesus – 4:56
  4. Halo – 4:30
  5. Waiting for the Night – 6:07
  6. Enjoy the Silence – 6:12
    • Interlude#2 - Crucified – 1:52 (ghost track, parte a 4:21)
  7. Policy of Truth – 4:55
  8. Blue Dress – 5:40
    • Interlude#3 – 1:23 (ghost track, parte a 4:18)
  9. Clean – 5:31
CD 2 (DVD)
  • Tracce aggiuntive
  1. Dangerous – 4:22
  2. Memphisto – 4:03
  3. Sibeling – 3:18
  4. Kaleid – 4:18
  5. Happiest Girl (Jack Mix) – 4:58
  6. Sea of Sin (Tonal Mix) – 4:46
  • Materiale aggiuntivo
  1. Depeche Mode 89-91 (If you wanna use guitars, use guitars) [32'28" video]

Crediti[modifica | modifica wikitesto]

Depeche Mode[modifica | modifica wikitesto]

Altro personale[modifica | modifica wikitesto]

  • Flood – produzione, missaggio
  • François Kevorkian – missaggio
  • Daniel Miller – missaggio (Enjoy the Silence)
  • Nils Tuxen – pedal steel guitar (Clean)
  • Pino Pischetola (Pinaxa) – ingegnere del suono
  • Peter Iversen – ingegnere del suono
  • Steve Lyon – ingegnere del suono
  • Goh Hotoda – ingegnere del suono
  • Alan Gregorie – ingegnere del suono
  • Dennis Mitchell – ingegnere del suono
  • Phil Legg – ingegnere del suono
  • Daryl Bamonte – assistenza
  • Dick Meaney – assistenza
  • David Browne – assistenza
  • Mark Flannery – assistenza
  • Anton Corbijn – copertina
  • Area – copertina

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifiche di fine anno[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1990) Posizione
Austria[22] 18
Canada[23] 16
Francia[24] 5
Germania[25] 10
Italia[18] 29
Regno Unito[26] 50
Spagna[20] 10
Stati Uniti[27] 17

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Rolling Stone - "500 Greatest Albums of All Time" (342º posto)
  • Rolling Stone - "100 Greatest Albums of the 90's" (57º posto)
  • Q - "100 Greatest Albums Ever" (79º posto)
  • Q - "The Ultimate Music Collection"
  • Q - "Best British Albums" (15º posto)
  • Q - "50 Years of Great British Music"
  • Q - "The 250 Best Albums Of Q Magazines Lifetime" (43º posto)
  • Spin - "100 Greatest Albums 1985-2005" (103º posto)
  • Robert Dimery - "1001 Albums You Must Hear Before You Die"
  • Slant Magazine - "Best Albums of the 1990's" (37º posto)
  • HMV Group - "HMV's Best British Albums" (2º posto)

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Due brani di questo album contengono delle analogie con il brano One of These Days, pubblicato dai Pink Floyd nel 1971: infatti in Interlude #2 - Crucified, il quale si colloca tra Enjoy the Silence e Policy of Truth, la voce distorta con cui Andy Fletcher esclama la parola "Crucified!" ("Crocifisso!") è identica a quella con cui Nick Mason esprime la frase "One of these days I'm going to cut you into little pieces!" ("Uno di questi giorni ti farò a pezzettini!"). Inoltre, in Clean il sound della linea di basso campionata e programmata da Alan Wilder è molto simile a quello del basso suonato da Roger Waters in One of These Days.

Tour promozionale[modifica | modifica wikitesto]

Per promuovere l'album, il gruppo intraprese il World Violation Tour, partito il 28 maggio 1990 dal Civic Center di Pensacola, e conclusosi il 27 novembre dello stesso anno al National Exhibition Centre di Birmingham. Per quanto riguarda l'Italia, il tour fece tappa nelle seguenti date:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (DE) Depeche Mode - Violator – Gold & Platin, IFPI Austria. URL consultato il 9 agosto 2015.
  2. ^ (EN) Violator, British Phonographic Industry. URL consultato il 9 agosto 2015.
  3. ^ (SV) Gold & Platinum 1987–1998 (PDF), IFPI Sverige. URL consultato il 9 agosto 2015 (archiviato dall'url originale il 21 maggio 2012).
  4. ^ (EN) Depeche Mode - Violator – Gold/Platinum, Music Canada. URL consultato il 9 agosto 2015.
  5. ^ (FR) Les Certifications depuis 1973, InfoDisc. URL consultato il 9 agosto 2015. Selezionare "DEPECHE MODE" e premere "OK".
  6. ^ (DE) Depeche Mode - Violator – Gold-/Platin- und Diamond-Datenbank, Bundesverband Musikindustrie. URL consultato il 9 agosto 2015.
  7. ^ (EN) Violating Sales (PDF), in Music & Media, vol. 7, n. 51, 22 dicembre 1990, p. 16. URL consultato il 21 febbraio 2020.
  8. ^ (ES) Productores de Música de España, Solo Exitos 1959–2002 Ano A Ano: Certificados 1979–1990, 1ª ed., ISBN 84-8048-639-2.
  9. ^ (EN) Depeche Mode - Violator – Gold & Platinum, Recording Industry Association of America. URL consultato il 9 agosto 2015.
  10. ^ (DE) Edelmetall, Schweizer Hitparade. URL consultato il 9 agosto 2015.
  11. ^ Violator (certificazione), Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 19 marzo 2017.
  12. ^ (EN) 10 years of Being boring. Retrieved on 9 September 2007.
  13. ^ (EN) Interviews – Behaviour – The end of the world Archiviato il 13 ottobre 2007 in Internet Archive., Absolutely Pet Shop Boys. Retrieved on 9 September 2007.
  14. ^ a b c d e f g h (NL) Depeche Mode - Violator, Ultratop. URL consultato il 9 agosto 2015.
  15. ^ (EN) Top Albums - April 21, 1990, su Collectionscanada.gc.ca, Library and Archives Canada. URL consultato il 9 agosto 2015.
  16. ^ (FI) Timo Pennanen, Sisältää hitin - levyt ja esittäjät Suomen musiikkilistoilla vuodesta 1972, 1ª ed., Helsinki, Kustannusosakeyhtiö Otava, 2006, ISBN 978-951-1-21053-5.
  17. ^ (FR) Le Détail des Albums de chaque Artiste, InfoDisc. URL consultato il 9 agosto 2015. Selezionare "DEPECHE MODE" e premere "OK".
  18. ^ a b Gli album più venduti del 1990, Hit Parade Italia. URL consultato il 9 agosto 2015.
  19. ^ (EN) Official Albums Chart Top 75: 25 March 1990 - 31 March 1990, Official Charts Company. URL consultato il 9 agosto 2015.
  20. ^ a b (ES) Fernando Salaverri, Sólo éxitos: año a año, 1959–2002, 1ª ed., Spagna, Fundación Autor-SGAE, settembre 2005, ISBN 84-8048-639-2.
  21. ^ (EN) Depeche Mode Chart History, su Billboard. URL consultato il 9 agosto 2015.
  22. ^ (DE) Jahreshitparade 1990, su austriancharts.at. URL consultato il 9 agosto 2015.
  23. ^ (EN) Top 100 Albums of 1990, su Collectionscanada.gc.ca, Library and Archives Canada. URL consultato il 9 agosto 2015.
  24. ^ (FR) Les Albums (CD) de 1990 par InfoDisc, su infodisc.fr. URL consultato il 9 agosto 2015 (archiviato dall'url originale il 27 ottobre 2012).
  25. ^ (DE) Album – Jahrescharts 1990, Offizielle Deutsche Charts. URL consultato il 9 agosto 2015.
  26. ^ (EN) Complete UK Year-End Album Charts, su chartheaven.9.forumer.com. URL consultato il 9 agosto 2015 (archiviato dall'url originale l'11 gennaio 2012).
  27. ^ (EN) 1990: Billboard 200 Albums, Billboard. URL consultato il 9 agosto 2015.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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