Dave Gahan

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Dave Gahan
Dave Gahan Bilbao BBK Live 2009 II.jpg
Dave Gahan in concerto con i Depeche Mode a Bilbao (2009)
NazionalitàInghilterra Inghilterra
GenereRock elettronico
Synth pop
New wave
Pop rock
Rock alternativo
Alternative dance
Dance rock
Periodo di attività musicale1980 – in attività
Gruppo attualeDepeche Mode
Album pubblicati2
Studio2
Sito ufficiale

Dave Gahan, nome d'arte di David Callcott (Epping, 9 maggio 1962), è un cantautore e musicista inglese, cofondatore e frontman del gruppo musicale Depeche Mode. È considerato uno dei più grandi frontman di tutti i tempi.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Proviene da una famiglia della classe operaia e ha tre fratelli (Susan Christine, Peter Eric, e Philip Michael). Il padre, Len, lasciò presto la famiglia, e la madre Sylvia Ruth si trasferì coi figli a Basildon nell'Essex. Qui la madre si risposò con John Gahan e i suoi figli presero il cognome (gallese) del patrigno, che morì nel 1972, quando David aveva solo dieci anni. Non molto tempo dopo il padre biologico fece visita alla famiglia. In alcune interviste David ha ricordato l'episodio quando, tornato un giorno a casa da scuola, vi trovò il padre naturale. Disse di quell'evento: «Non dimenticherò mai quel giorno. Quando tornai a casa da scuola, c'era questo sconosciuto a casa di mia madre. Lei me lo presentò come il mio vero padre. Ricordo che dissi che era impossibile perché mio padre era morto. Chi dovevo credere che fosse quell'uomo?». Il padre fece brevi visite alla famiglia, per poi scomparire nel nulla dopo un anno, questa volta per sempre.

Nell'adolescenza fu ribelle e trasgressivo, fino a essere convocato per ben tre volte davanti alla corte giovanile per furto d'auto, vandalismo e graffiti. Lasciò la scuola superiore (St. Nicholas) e si dedicò a lavoretti di vario genere, tra cui la vendita di bevande non alcoliche e la costruzione di edifici. Fu coinvolto nel movimento punk, allora ai suoi esordi, e nel 1977 s'iscrisse al Southend Art College di Londra, dove studiò per un breve periodo da stilista e vetrinista.

Al liceo conobbe Martin Lee Gore e Andrew Fletcher, entrambi futuri membri dei Depeche Mode, e Alison Moyet, che di lì a poco sarebbe diventata la voce degli Yazoo. A Londra invece conobbe John Lydon (successivamente entrato a far parte del gruppo dei Sex Pistols) e George O'Dowd (in seguito conosciuto come Boy George del gruppo dei Culture Club).

Nel 1980 incontrò Vince Clarke, all'epoca membro di una band chiamata French Look, ma che di lì a poco avrebbe formato con Martin Lee Gore e Andrew Fletcher i Composition of Sound. Clark notò Gahan in un club mentre interpretava Heroes di Bowie, e gli propose il ruolo di frontman dei Composition of Sound. Curiosamente la band avrebbe subito cambiato il suo nome in Depeche Mode proprio dietro suggerimento di Dave, copiandolo da una celebre rivista di moda francese.

Il successo arrise al gruppo fin dal 1981, tuttavia ci vollero anni e numerose performance dal vivo prima che Gahan, inizialmente timoroso ed impacciato sul palco, trovasse lo stile che lo avrebbe contraddistinto come frontman carismatico e capace di catturare l'attenzione delle folle.

Nel 1985 Dave si sposò con Joanne Fox, da cui ebbe un figlio (Jack) nel 1987. In quell'anno e nel successivo, il gruppo raggiunse un notevole successo col Music for the Masses Tour, culminato con la trionfale data al Rose Bowl di Pasadena tenuta davanti a 60.000 spettatori. Il 1990 fu l'anno della svolta per la band grazie alla pubblicazione di Violator (ad oggi l'album di maggiore successo della loro discografia) e il successivo tour a supporto, decretando così il successo mondiale dei Depeche Mode, oramai acclamati da folle adoranti ovunque si esibissero. Nel 1991 Dave lasciò la famiglia per sposare la sua press-agent, Theresa Conroy, e si trasferì a Los Angeles. Con l'album Songs of Faith and Devotion, inciso dai Depeche Mode nel 1993, Dave, fortemente influenzato dalla scena rock americana e da sonorità sempre più sperimentali, chiese ai propri compagni di gruppo una svolta nella loro musica, allontanandosi sempre più dai suoni elettronici tipici di Violator per avvicinarsi alle nuove tendenze musicali in arrivo dagli Stati Uniti.

In quel periodo (1991-1996), Gahan finì per esacerbare ancor di più il suo già pesante consumo di droghe, tanto che, dopo aver tentato il suicidio nel 1995, il 28 maggio 1996 fu vittima di una quasi fatale overdose da speedball (un mix cocaina-eroina) in un hotel di Los Angeles, dove si era trasferito alla fine del suo matrimonio con la Conroy. Quasi costantemente in preda a visioni e deliri, già in diverse occasioni i paramedici si erano dovuti adoperare per salvargli la vita, ma quel 28 maggio del 1996, Dave rimase clinicamente morto per circa tre minuti, tanto da far credere ai soccorritori che non ci sarebbero state più speranze di rianimarlo (curiosamente questo episodio creerà, ma solo ed esclusivamente in Italia, il falso mito dell'incipit di Barrel of a Gun attribuito allo stesso Dave, episodio tuttavia ignorato dalle biografie sulla band e mai menzionato dai diretti interessati nel corso delle loro numerose interviste). Gahan venne comunque rianimato e gli fu salvata la vita; tuttavia si ritrovò ben presto con le spalle al muro. Su di lui infatti pendevano capi d'imputazione che avrebbero comportato, qualora non fosse riuscito a disintossicarsi definitivamente, una concreta minaccia di espulsione dagli Stati Uniti. Oramai messo alle strette, Dave decise di farsi curare, rimanendo sotto costante controllo medico per diversi mesi e sottoponendosi a numerosi controlli che ne attestassero il definitivo abbandono dell'uso di sostanze stupefacenti.

In un centro di recupero Gahan incontrò la sua terza e attuale moglie, Jennifer Sklias, la quale curiosamente non conosceva i Depeche Mode. I due si trasferirono a New York e si sposarono il giorno di san Valentino del 1999. Nello stesso anno ebbero una bambina, Stella Rose; e circa 10 anni dopo, Gahan adottò ufficialmente Jimmy, avuto dalla Sklias durante una precedente relazione.

Nel 2003 Dave pubblicò il suo primo lavoro da solista, Paper Monsters, scritto in collaborazione col multi-strumentista statunitense Knox Chandler. La prevalenza dell'uso della chitarra da parte di Chandler conferirono all'album sonorità abbastanza chiare e distinte, sicuramente molto lontane dalla produzione dei Depeche Mode. L'album fu promosso con un tour che toccò gli Stati Uniti e l'Europa (quest'ultima due volte) da cui fu successivamente estratto un DVD ufficiale chiamato Live Monsters (testimonianza della seconda data tenuta da Gahan all'Olympia di Parigi).

Animato dal moderato successo di Paper Monsters, Dave decise di dare un ultimatum ai suoi compagni di gruppo: per la pubblicazione del nuovo disco dei Depeche Mode, pose come condizione imprescindibile di poter contribuire con pezzi propri alla stesura del nuovo album con tanto di minaccia di abbandonare la band in caso di un eventuale rifiuto. Inizialmente Gahan chiese di poter contribuire per la metà dei brani complessivi del nuovo album, ma, grazie all'opera di mediazione di Andy Fletcher, si accontentò di 3. Così con la pubblicazione di Playing the Angel nel 2005, vennero inserite per la prima volta tre tracce da lui composte in collaborazione col batterista (e già in passato turnista dal vivo con i Depeche Mode) Christian Eigner ed Andrew Philpott: Suffer Well, I Want It All e Nothing's Impossible. La prima sarebbe successivamente stata pubblicata come terzo singolo estratto da Playing the Angel nel marzo 2006 (nel video promozionale compare anche la sua terza e attuale moglie).

Il 14 marzo 2007 venne annunciata sul sito ufficiale dei Depeche la notizia della prossima pubblicazione del secondo lavoro solista di Dave, Hourglass. La data di uscita fu fissata per il 22 ottobre 2007, mentre il primo singolo dell'album, intitolato Kingdom, sarebbe stato pubblicato l'8 ottobre. Lavoro sicuramente più maturo del precedente Paper Monsters, il nuovo album riscosse anche maggiori consensi sia dalla critica che dal pubblico; tuttavia, per non ritardare l'uscita del nuovo disco dei Depeche Mode, Dave decise di non promuoverlo con una tournée.

Nell'estate del 2008 i Mode registrarono il nuovo disco Sounds of the Universe, poi dato alle stampe nell'aprile 2009. Anche in questa occasione, Dave contribuì con 3 brani alla scrittura del nuovo album, sempre in collaborazione con Christian Eigner e Andrew Philpott: Hole to Feed, Come Back e Miles Away/The Truth Is. Il primo fu estratto come singolo assieme a Fragile Tension.

I Depeche Mode partirono in tour (Tour of the Universe) a inizio maggio 2009, tuttavia il gruppo fu costretto a fermarsi prima del concerto di Atene (3a data del tour) a causa di una gastroenterite avuta da Gahan. A seguito di controlli di routine svolti in ospedale, i medici scoprirono un problema ben più grave che avrebbe costretto Dave a sospendere l'attività dal vivo e a sottoporsi immediatamente a cure intensive. Con un comunicato stampa diramato il 28 maggio del 2009 che mise fine alle tante voci inseguitesi per due settimane, Dave comunicò di soffrire di un tumore alla vescica.[1] Fortunatamente l'operazione per la rimozione del tumore riuscì perfettamente, permettendo al gruppo di riprendere la tournée l'8 giugno da Lipsia. Nel 2012 Dave partecipò alla pubblicazione dell'album in studio The Light the Dead See dei Soulsavers. L'anno successivo venne invece pubblicato il 13º album in studio dei Depeche Mode, Delta Machine, dove Gahan nuovamente contribuì, con Kurt Uenala, alla scrittura di tre brani: Secret to the End, Broken e Should Be Higher.

Il 23 ottobre 2015 fu pubblicato l'album Angels & Ghosts, frutto della seconda collaborazione tra Gahan e i Soulsavers. Alla pubblicazione fecero seguito sei esibizioni dal vivo, rispettivamente a Los Angeles, New York, Londra, Berlino, Parigi e Milano.

Ispirazione[modifica | modifica wikitesto]

Dave Gahan durante il concerto a Roma per il Tour of the Universe dei Depeche Mode, 2009

David è un frontman molto sanguigno e fisico. Per le sue doti, Daniel C. Marcoccia, direttore delle testate Rocksound, Rockstar e Groove, lo ha definito uno dei più grandi frontman viventi insieme ad Iggy Pop e Mick Jagger. La sua caratteristica migliore è però sicuramente la voce, calda e profonda, che fa da contrasto con la musica elettronica dei Depeche Mode.

I suoi hobby sono la pittura, ascoltare musica e andare a concerti. Il suo sport preferito è l'hockey su ghiaccio.

Tra gli altri musicisti predilige Freddie Mercury (al cui look si è spesso ispirato per i suoi concerti e i suoi video), David Bowie, Mick Jagger, Bryan Ferry e, tra i gruppi, gli attuali Sigur Rós, mentre in passato i Led Zeppelin, gli Smashing Pumpkins, i Soundgarden, The Cure, i Jane's Addiction, i Nirvana, i Pearl Jam, The Clash, i Rolling Stones, i Temple of the Dog, PJ Harvey. Tra i suoi album preferiti figurano Led Zeppelin del gruppo omonimo, e Nothing Shocking dei Jane's Addiction.

David ha dichiarato che la sua canzone preferita tra quelle dei Depeche Mode è Condemnation, che per lui è sempre stata anche la più ardua da cantare e la più coinvolgente emotivamente. Un altro pezzo che apprezza molto è I Feel You, che gli dà modo di sfruttare appieno la sua voce con i suoi lunghi vocalizzi. Entrambi i brani sono singoli tratti da Songs of Faith and Devotion.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Da solista[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio
Album dal vivo
Compilation
Singoli

Con i Depeche Mode[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Discografia dei Depeche Mode.
Album in studio

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

DVD[modifica | modifica wikitesto]

Tour[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Q - "100 Greatest Singers" (73º posto)
  • Q - "100 Greatest Frontmen" (27º posto)
  • XFM London - "Xfm's Greatest Frontmen of All Time - The Top 20" (3º posto)

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dave Gahan operato per un tumore Intervento riuscito per il cantante dei Depeche Mode Il tour, interrotto, riprenderà l'8 giugno a Lipsia, Corriere della Sera, 28 maggio 2009. URL consultato il 28 maggio 2009.
  2. ^ (ES) Iago Fernández, Dave Gahan: ‘Echo de menos ser joven y emborracharme cada noche', in Rolling Stone, Gruppo PRISA, 29 novembre 2012. URL consultato il 26 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 18 luglio 2014).
  3. ^ Dave Gahan: "Il titolo dell'album? un gioco di parole e non lontano dal nome della band", su Depeche Mode e dintorni, 30 novembre 2012. URL consultato il 26 giugno 2014.
  4. ^ Dave Gahan nel promo della nuova Golf Volkswagen, su Depeche Mode e dintorni, 4 novembre 2012. URL consultato il 26 giugno 2014.
  5. ^ Filmato audio (DE) New VW Golf TV spot "People are People" featuring Depeche Mode's Dave Gahan, su YouTube, a 0 min 29 s.
  6. ^ http://www.vh1.it/news/dave-gahan-pulp-fiction/?fbclid=IwAR0FU6yPsxHrYb3N89x8YHm_S9Sd21HQM49RzS-NANrMRxC3fZAh--anFzw

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Steve Malins, Depeche Mode - Black Celebration, Chinaski Edizioni, Genova, 2006, ISBN 88-89966-05-X

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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