Behaviour (Pet Shop Boys)

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Behaviour
ArtistaPet Shop Boys
Tipo albumStudio
Pubblicazione22 ottobre 1990
Durata48:52
Dischi1
Tracce10
GenereSynth pop
EtichettaParlophone
ProduttoreHarold Faltermeyer, Pet Shop Boys
Registrazione1989-1990
Certificazioni
Dischi d'oroCanada Canada
(vendite: 40 000+)
Finlandia Finlandia
(vendite: 25 000+)
Germania Germania
(vendite: 250 000+)
Stati Uniti Stati Uniti
(vendite: 500 000+)
Dischi di platinoRegno Unito Regno Unito
(vendite: 300 000+)
Pet Shop Boys - cronologia
Album precedente
(1988)
Singoli
  1. So Hard
    Pubblicato: 24 settembre 1990
  2. Being Boring
    Pubblicato: 12 novembre 1990
  3. How Can You Expect to Be Taken Seriously?
    Pubblicato: 11 marzo 1991
  4. Jealousy
    Pubblicato: 28 maggio 1991

Behaviour è il quarto album in studio del gruppo musicale britannico Pet Shop Boys, pubblicato il 22 ottobre 1990 dalla Parlophone.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Registrato a Monaco e prodotto in collaborazione con Harold Faltermeyer, Behaviour si differenzia molto come genere rispetto agli album precedenti. I Pet Shop Boys scelsero volontariamente Faltermeyer in quanto erano interessati nell'usare vecchi sintetizzatori analogici. In questo album, il duo collaborò per la prima volta anche con il chitarrista Johnny Marr, soprattutto nei brani My October Symphony e This Must Be the Place I Waited Years to Leave, la cui versione demo era stata originariamente scelta per essere inclusa nella colonna sonora del film Agente 007 - Bersaglio mobile (esclusa tuttavia a causa del successo del brano A View to a Kill dei Duran Duran).

Secondo le dichiarazioni del gruppo, la realizzazione di Behaviour "fu molto più riflessiva e più musicale di quanto pensavamo originariamente, e probabilmente non esprime le stesse ideologie che le nostre canzoni solitamente espongono."[1] Inoltre, durante la registrazione di Behaviour, il duo ascoltò molte volte l'album dei Depeche Mode Violator, il quale (in particolare la canzone Enjoy the Silence) ha fatto da principale ispirazione per il risultato finale. Neil Tennant dichiarò: "Abbiamo ascoltato Violator dei Depeche Mode, che è un album molto bello e ne siamo profondamente invidiosi". Anche Chris Lowe concordò, dicendo: "Loro hanno alzato il livello della qualità".[2][3]

Da Behaviour furono estratti i singoli So Hard, Being Boring, How Can You Expect to Be Taken Seriously? (seppur in una versione diversa) come doppio lato A assieme al singolo Where The Street Have No Name (I Can't Take My Eyes Off You), e Jealousy. Nonostante le vendite non fossero state alte come per i precedenti album del duo, Behaviour si classificò al secondo posto nella classifica britannica. Per il magazine Q, questo album rientra nella classifica di Q dei 50 migliori dischi degli anni novanta.

Ristampa[modifica | modifica wikitesto]

Il 4 giugno 2001 Behaviour venne ristampato in un'edizione speciale costituita da due dischi, il cui secondo contiene materiale extra registrato negli anni 1990-1991.[4] La ristampa di Behaviour entrò in classifica alla posizione 120.

Giudizio della critica[modifica | modifica wikitesto]

Behaviour venne letteralmente stroncato dalla critica in quanto la differenza e la maturità del sound dei Pet Shop Boys (da sempre etichettati come gruppo synthpop) era troppo forte rispetto ai precedenti Please, Actually e Introspective. Le vendite furono decisamente inferiori e in larga misura rispetto ai suoi predecessori e l'album venne decisamente soppresso.

Con il passare degli anni Behaviour venne rivalutato e ad oggi è ritenuto uno dei capolavori dei Pet Shop Boys. I critici di Entertainment Weekly classificarono l'album con il voto A+ e commentarono: "...Espressioni che toccano il cuore assieme ad un sentimento romantico, unito ai loro migliori suoni..."[5]. Come detto prima il magazine Q classificò l'album fra i 50 migliori degli anni 90 e commentò "Alcuni loro fan potrebbero rimanere in disappunto...ma le ballate contenute in questo album sono tanto toccanti quanto il vintage di Broadway. Frank Sinatra ne avrebbe parlato"[6].

Secondo molti critici, con questo album i Pet Shop Boys cominciarono ad essere valutati non più come "duo dance" ma come veri e propri "compositori".[7]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Being Boring
  2. This Must Be the Place I Waited Years to Leave
  3. To Face the Truth
  4. How Can You Expect to Be Taken Seriously?
  5. Only the Wind
  6. My October Symphony
  7. So Hard
  8. Nervously
  9. The End of the World
  10. Jealousy
CD aggiuntivo presente nella ristampa del 2001
  • Further Listening 1990–1991
  1. It Must Be Obvious – 4:26
  2. So Hard (Extended Dance Mix) – 6:38
  3. Miserablism – 4:07
  4. Being Boring (Extended Mix) – 10:40 – finale ridotto rispetto alla versione originale
  5. Bet She's Not Your Girlfriend – 4:30
  6. We All Feel Better in the Dark (Extended Mix) – 6:48
  7. Where the Streets Have No Name (I Can't Take My Eyes off You) (Extended Mix) – 6:46
  8. Jealousy (Extended Version) – 7:58
  9. Generic Jingle – 0:14
  10. DJ Culture (Extended Mix) – 6:53
  11. Was It Worth It? (Twelve-inch Mix) – 7:15
  12. Music for Boys (Ambient Mix) – 6:13 – Music for Boys, Part 2 sotto titolo diverso
  13. DJ Culture (Seven-inch Mix) – 4:26

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1990) Posizione
massima
Australia[8] 27
Austria[9] 22
Canada[10] 34
Germania[11] 4
Nuova Zelanda[12] 47
Paesi Bassi[13] 51
Regno Unito[14] 2
Stati Uniti[15] 45
Svezia[16] 9
Svizzera[17] 12

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Negli Stati Uniti, il disco venne pubblicato con il titolo di Behavior (senza la lettera "u"), rispettando le regole ufficiose di ortografia dello slang statunitense.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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