Alan Wilder

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo attore statunitense, vedi Alan Wilder (attore).

Alan Charles Wilder (Hammersmith, 1º giugno 1959) è un compositore, arrangiatore e produttore discografico inglese.

È stato tra i componenti dei Depeche Mode. Successivamente ha creato anche il progetto sperimentale di musica elettronica Recoil nel 1986, come parallelo dei Depeche Mode. All'abbandono di questi ultimi (1995), Wilder si è dedicato esclusivamente a Recoil.

Wilder ha prodotto e arrangiato brani anche per i Nitzer Ebb e i Curve.

Esordi[modifica | modifica wikitesto]

Terzogenito di Albert e Kathleen Wilder, proviene da una famiglia medio-borghese appassionata di musica. Impara a suonare il piano all'età di 7 anni; in seguito anche il flauto, seguendo il volere dei genitori decisi a dare un'educazione musicale classica ai tre figli maschi. Grazie alle sue capacità musicali, fonderà alcuni gruppi musicali e parteciperà ad altri, come gli Hitmen.

Depeche Mode[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la dipartita dal gruppo di Vince Clarke (1981), i Depeche Mode lasciarono un annuncio sul giornale specialistico "Melody Maker", abbastanza curioso per una band che aveva ottenuto già un discreto successo internazionale: "Cercasi tastierista per un complesso consolidato - astenersi perditempo." Fu l'occasione giusta e vincente per Alan Wilder che fu subito notato per le sue non indifferenti doti musicali. Scritturato inizialmente come turnista, diventò successivamente a tutti gli effetti un componente ufficiale dei Depeche Mode.

Improntò maggiormente la band sulla musica elettronica, dando un'impronta sonora più matura alle composizioni di Martin Lee Gore e scrivendo alcuni brani, poi inseriti in alcuni LP o nelle varie B-side: nascono gli album Construction Time Again, Some Great Reward, Black Celebration, Music for the Masses, Violator e Songs of Faith and Devotion.

Il 1º giugno 1995 (il giorno del suo trentaseiesimo compleanno), Alan lascia i Depeche Mode; decisione sofferta e non facile per il musicista, che rilascia un comunicato in cui dichiara di abbandonare ufficialmente il complesso, nel quale non riconosce più l'entusiasmo e il lavoro di squadra di un tempo, nel momento di maggiore crisi, soprattutto a causa dei problemi con la droga di Dave Gahan.

Attualmente rimane impegnato nel progetto Recoil.

Il 17 febbraio 2010, in occasione del concerto di beneficenza dei Depeche Mode al RAH di Londra, Alan è tornato ad esibirsi suonando il pianoforte in Somebody, e non ha escluso di ripetere l'esperienza in futuro. Nel 2011, Wilder torna a collaborare con i Depeche Mode realizzando un remix di In Chains che viene pubblicato come uno degli inediti nella raccolta di remix della band, Remixes 2: 81-11.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Con i Depeche Mode[modifica | modifica wikitesto]

Con il progetto Recoil[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Steve Malins, Depeche Mode - Black Celebration, Chinaski Edizioni, Genova, 2006, ISBN 88-89966-05-X

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN87370667 · GND: (DE134806840