Relazioni diplomatiche della Santa Sede

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Attualmente la Santa Sede intrattiene rapporti diplomatici bilaterali con 183 stati del mondo.[1] L'ultimo ad allacciare relazioni ufficiali è stata la Birmania il 4 maggio 2017.[2] Ottantotto dei Paesi che hanno rapporti diplomatici con la Santa Sede (ai quali si aggiunge anche la rappresentanza dell'Unione Europea) hanno una propria ambasciata a Roma[1] (distinta da quella dell'Italia, in quanto la Santa Sede non è solita accreditare presso di sé personale del corpo diplomatico che risulti già in missione presso il governo italiano); gli altri invece sono rappresentati da diplomatici addetti ad ambasciate site in altri Paesi europei.[3]

Decano del corpo diplomatico è l'ambasciatore residente a Roma con maggiore anzianità di accreditamento. Dal giugno 2013, a seguito della fine del mandato di Alejandro Emilio Valladares Lanza, ambasciatore dell'Honduras,[4] tale incarico è rivestito da Jean-Claude Michel, ambasciatore del Principato di Monaco.[5].

Rappresentazione cartografica[modifica | modifica wikitesto]

Relazioni diplomatiche della Santa Sede:

     Relazioni diplomatiche dirette

     Altre relazioni

     Paesi con cui non ha relazioni

Stati con i quali la Santa Sede intrattiene relazioni diplomatiche bilaterali[modifica | modifica wikitesto]

La Santa Sede inoltre intrattiene rapporti bilaterali anche con:

Organizzazioni e organismi intergovernativi internazionali con i quali intrattiene rapporti multilaterali[modifica | modifica wikitesto]

La Santa Sede partecipa a numerosi organismi internazionali con propri rappresentanti. Osservatori permanenti sono presenti nei seguenti consessi:

Organizzazioni e organismi intergovernativi regionali[modifica | modifica wikitesto]

La Santa Sede ha rapporti multilaterali con:

Stati con i quali la Santa Sede non intrattiene relazioni diplomatiche[modifica | modifica wikitesto]

Con il Vietnam è stata da tempo costituita una commissione di lavoro, in vista di stabilire rapporti diplomatici permanenti. Con altri di questi stati sono comunque correnti delle relazioni ufficiose (es. Arabia Saudita), tanto che taluni di essi (es. Afghanistan), hanno inviato un proprio rappresentante ai funerali di Giovanni Paolo II[9].

  1. Afghanistan Afghanistan
  2. Arabia Saudita Arabia Saudita
  3. Bhutan Bhutan
  4. Brunei Brunei
  5. Cina Cina
  6. Comore Comore
  7. Corea del Nord Corea del Nord
  8. Laos Laos
  9. Maldive Maldive
  10. Oman Oman
  11. Somalia Somalia
  12. Tuvalu Tuvalu
  13. Vietnam Vietnam

Stati dove la Santa Sede ha nominato un delegato apostolico presso la Chiesa locale[modifica | modifica wikitesto]

In questi Paesi, pur non esistendo relazioni diplomatiche bilaterali, la Chiesa Cattolica ha potuto comunque nominare un suo rappresentante, che pur non essendo riconosciuto dai governi locali, a norma del Diritto Canonico, rappresenta il Papa presso la Chiesa locale.

  1. Arabia Saudita Arabia Saudita[10]
  2. Brunei Brunei
  3. Comore Comore
  4. Laos Laos
  5. Oman Oman[10]
  6. Somalia Somalia
  7. Tuvalu Tuvalu[11]

Stati dove la Santa Sede ha nominato un rappresentante pontificio non residente[modifica | modifica wikitesto]

In questi Paesi sono in corso da tempo contatti tesi alla normalizzazione dei rapporti diplomatici. Per questo motivo, pur essendo stata istituita una delegazione apostolica, la stessa è mantenuta vacante, essendosi limitata la Santa Sede a nominare informalmente un rappresentante non residente nel Paese[12][13].

  1. Vietnam Vietnam

Stati dove la Santa Sede non è rappresentata[modifica | modifica wikitesto]

Con questi Paesi, per svariate condizioni, la Santa Sede non ha né rapporti diplomatici, né ha potuto nominare un proprio delegato presso la Chiesa locale. Come già osservato in precedenza, tuttavia, con alcuni di essi sono da tempo in corso dei contatti tesi ad allacciare rapporti diplomatici bilaterali.

  1. Afghanistan Afghanistan
  2. Bhutan Bhutan
  3. Cina Cina
  4. Corea del Nord Corea del Nord
  5. Maldive Maldive

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Nota informativa sui rapporti diplomatici della Santa Sede, 09.01.2017, press.vatican.va, 9 gennaio 2017. URL consultato il 9 gennaio 2017. In questa fonte si riporta il numero di 182 stati, cui va aggiunta la Birmania dal 4 maggio 2017.
  2. ^ Comunicato della Sala Stampa: Allacciamento delle Relazioni Diplomatiche tra la Repubblica dell’Unione del Myanmar e la Santa Sede, 04.05.2017, press.vatican.va, 4 maggio 2017. URL consultato il 4 maggio 2017.
  3. ^ http://it.radiovaticana.va/news/2016/01/11/la_santa_sede_ha_relazioni_diplomatiche_con_180_stati/1200145
  4. ^ Celebrazione Eucaristica in suffragio dell'Ambasciatore Alejandro Emilio Valladares Lanza, 2 dicembre 2013
  5. ^ Ai membri dell'Eccellentissimo Corpo Diplomatico accreditato presso la Santa Sede (13 gennaio 2014)
  6. ^ Rapporti diplomatici fra Santa Sede e Repubblica del Sud Sudan
  7. ^ In particolare da parte della Santa Sede è stato nominato un osservatore extra-regionale, con effetto dal 21 gennaio 2013. Cfr. Osservatore Romano, 13-14 gennaio 2014, p. 7.
  8. ^ In particolare da parte della Santa Sede è stato accreditato un primo osservatore a far tempo del 12 dicembre 2013. Cfr. Osservatore Romano, 13-14 gennaio 2014, p. 7.
  9. ^ Autorità in delegazione ai funerali di Giovanni Paolo II
  10. ^ a b È nell'ambito della delegazione apostolica nella Penisola Arabica.
  11. ^ È nell'ambito della delegazione apostolica nell'Oceano Pacifico.
  12. ^ Viêt Nam (Delegation) [Catholic-Hierarchy]
  13. ^ La Vigna del Signore (2008-2013): Il Papa nomina mons. Leopoldo Girelli rappresentante pontificio non-residente per il Viêt Nam. Passo significativo, ma ancora lontana la 'nor...

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Missioni diplomatiche presso la Santa Sede[modifica | modifica wikitesto]

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