Pontificia commissione per lo Stato della Città del Vaticano

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Pontificia commissione per lo Stato della Città del Vaticano
Pontificia Commissio pro Civitate Vaticana
Emblem of the Holy See usual.svg
Spetta a questo ufficio sovrintendere alla legislazione della Città del Vaticano in vece del pontefice
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Eretto26 novembre 2000
Presidentecardinale Giuseppe Bertello
Consigliere generale dello Statoprof. Cesare Mirabelli
Emeriticardinale Giovanni Lajolo
SedePalazzo del Governatorato
SCV - 00120 Città del Vaticano
Sito ufficialewww.vaticanstate.va
dati catholic-hierarchy.org
Santa Sede · Chiesa cattolica
I dicasteri della Curia romana

La Pontificia commissione per lo Stato della Città del Vaticano è l'organismo che esercita il potere legislativo nello Stato della Città del Vaticano.

È il dicastero che detiene l'amministrazione de facto dello Stato della Città del Vaticano, sovrintendendo alla maggior parte delle funzioni pubbliche e rappresentando lo Stato in vece del Papa. Il presidente della Commissione è anche presidente del Governatorato, e dunque detiene anche il potere esecutivo. Il Governatorato vaticano infatti è l'equivalente del Governo italiano con sede a Palazzo Chigi.

Funzioni[modifica | modifica wikitesto]

È stata istituita con la legge fondamentale dello Stato della Città del Vaticano, firmata da papa Giovanni Paolo II il 26 novembre 2000[1]. Tale legge sostituisce quella originaria, che nacque il 7 giugno 1929, assieme al nuovo Stato.

È composta da un cardinale presidente (che è anche presidente del governatorato ed esercita anche il potere esecutivo[2]) e da altri cardinali, tutti nominati dal papa per un quinquennio; alle riunioni della commissione prendono parte, con voto consultivo, il segretario generale ed il vice segretario generale del governatorato[3].

La commissione è assistita dai consiglieri dello Stato (in prevalenza laici), anch'essi nominati dal pontefice per un quinquennio, che collaborano all'elaborazione dei progetti di legge: le riunioni dei consiglieri sono presiedute dal consigliere generale che, secondo le disposizioni del presidente della commissione, può esercitare anche funzioni di coordinamento e di rappresentanza dello Stato[4].

I progetti di legge elaborati dal governatorato vengono previamente sottoposti, per il tramite della segreteria di Stato, all'esame del pontefice[5]. I provvedimenti legislativi possono essere emanati tanto dal papa, quanto, a suo nome, dalla Pontificia commissione, che promulga anche i regolamenti generali.

Composizione[modifica | modifica wikitesto]

Presidente[modifica | modifica wikitesto]

Componenti[modifica | modifica wikitesto]

Consiglieri dello Stato[modifica | modifica wikitesto]

Cronotassi[modifica | modifica wikitesto]

Presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Pro-presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Vicepresidenti[modifica | modifica wikitesto]

Segretari[modifica | modifica wikitesto]

Consiglieri generali[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Annuario pontificio per l'anno 2007, p. 1935
  2. ^ Legge fondamentale dello Stato della Città del Vaticano, art. 5.
  3. ^ Legge fondamentale dello Stato della Città del Vaticano, art. 3.
  4. ^ Legge fondamentale dello Stato della Città del Vaticano, art. 13.
  5. ^ Legge fondamentale dello Stato della Città del Vaticano, art. 4.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]