Polluzione

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.

Il termine polluzione in medicina indica genericamente un'emissione non controllata[non chiaro] di liquido seminale.

Il termine deriva dal latino pollutio, col significato di macchia, inquinamento (da cui il francese e l'inglese pollution, inquinamento).

In campo ecclesiastico, con traslazione di senso[non chiaro], significò: vergogna, profanazione.[senza fonte]

La polluzione notturna[modifica | modifica wikitesto]

Con polluzione notturna ci si riferisce all'emissione involontaria durante il sonno di liquido seminale, che può anche essere accompagnata da sogni con sfondo più o meno direttamente erotico (da cui anche il termine popolare: "sogno bagnato"). Alcuni giovani hanno in questo modo la loro prima eiaculazione; la polluzione notturna quindi, indica l'avvenuta maturazione sessuale di un ragazzo. Qualche adolescente può entrare in dubbio o sentirsi confusamente in colpa riguardo a tale fenomeno, che è, invece, del tutto naturale.[Enciclopedicità del concetto ? Da riscrivere]

La polluzione si verifica per lo più in modo del tutto involontario e incontrollato e non è necessariamente accompagnata da una stimolazione fisica dei genitali. Si tratta di un meccanismo fisiologico attraverso cui l'organismo si libera dell'eccesso di liquido seminale, in particolare laddove, ad esempio in seguito a un'astinenza sessuale prolungata, non si sia pervenuti all'eiaculazione mediante la masturbazione o il rapporto sessuale[senza fonte]. Tende perciò a diventare meno frequente quando l'individuo conduce una vita sessuale attiva.[senza fonte]

Similmente, anche nelle donne può verificarsi un'eccitazione involontaria durante il sonno fino all'orgasmo o crisi secretiva.[senza fonte]

Punti di vista pre-scientifici o scientificamente abbandonati[modifica | modifica wikitesto]

In epoca medievale le polluzioni notturne venivano considerate come manifestazione di atti e pensieri impuri e associate all'operato di un succubo o, nella mitologia ebraica, al demone Lilith. Per evitare questo tipo di emissioni, vennero usate varie forme di legature e costrizioni atte a impedire lo sfregamento dei genitali, ad esempio contro la superficie del letto. Simili accorgimenti costrittivi furono presenti fino all'età vittoriana.[1]

In alcuni casi la medicina del passato associò erroneamente le polluzioni notturne a varie patologie come, ad esempio, alle affezioni dell'uretra o alle secrezioni purulente, il cosiddetto scolo tipico della gonorrea,[2] ma normalmente, invece, le polluzioni non sono da considerarsi patologie.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fonte: Phisick, Medical Antiques è qui visibile uno di questi apparati: ( http://phisick.com/item/german-spermatorrhoea-ring-clip-catch/)
  2. ^ Un esempio in: "Rivista Clinica di Bologna", del 1867 alla pag. 335 (Dott. Moritz Benedict: Sulle polluzioni, spermatorrea, impotenza ed aspermatismo)

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]