Lolita (termine)

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Col termine Lolita si designa una ragazza molto giovane la quale però, con i suoi atteggiamenti sensuali, può apparire più grande della sua età effettiva, ed il cui aspetto sottolinea una 'sessualizzazione' precoce: può indicare quindi un comportamento estetico-erotico più coerente con l'età adulta. Viene utilizzato anche per una donna che si comporta o si veste come un'adolescente o una ragazzina minorenne in generale (vedi neotenia)[1] : donna-lolita o donna-bambina caratterizza quindi una puerilità mentale associata ad una maturità fisico-sessuale completa.

Il termine deriva dal soprannome dato dal protagonista adulto del romanzo Lolita (scritto da Vladimir Nabokov) alla dodicenne Dolores (che rimanda all'Addolorata[2][3]) di cui s'è invaghito e che diventerà la sua amante, col diminutivo appunto di Lolita o Lola[4]. Una Lolita può così usare cosmetici e biancheria intima per sedurre un uomo anche molto più grande di lei.

Immagini anche solo vagamente erotiche che rappresentano minori possono esser considerate opere d'arte, ad esempio nel campo della moderno della fotografia (vedi David Hamilton e Jacques Bourboulon) o in certi quadri del pittore ottocentesco William-Adolphe Bouguereau; mentre la rappresentazione esplicita della nudità di minorenni è generalmente illegale.

Alcune giovani attrici e modelle hanno iniziato la loro carriera interpretando ruoli da Lolita, ad esempio Nastassja Kinski, Lara Vendel, Alba Dunlap e Dominique Swain, ma anche l'attrice pornografica Ashley Blue; nel film L'amante, tratto dal romanzo omonimo di Marguerite Duras, Jane March è una perfetta Lolita.

In Giappone indica una fanciullezza innocente e frizzante, non necessariamente associata ad un'idea sessuale: infine il termine non va confuso con la sottocultura della Moda Lolita, che si richiama invece all'abbigliamento caratteristico dell'epoca vittoriana inglese ottocentesca e all'età edoardiana primo novecento, o ispirata allo stile rococò e barocco.

Lolita nell'arte[modifica | modifica sorgente]

Fotografia[modifica | modifica sorgente]

Letteratura[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Lolita Definizione dell'Urban Dictionary
  2. ^ Dolores (given name)
  3. ^ Lola (given name)
  4. ^ Dolores Reader Contributions section, Nicknames for Dolores. Baby Name Wizard.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Andrea Bramberger: Die Kindfrau. Lust, Provokation, Spiel. Matthes und Seitz,München 2000, 2002. ISBN 3-88221-286-1
  • Sina Aline Geissler: Der Lolita-Komplex. Heyne, München 1993. ISBN 3-453-06506-9
  • Beate Hochholdinger-Reiterer: Vom Erschaffen der Kindfrau. Braumüller, Wien 1999. ISBN 3-7003-1243-1
  • Alexandra Lavizzari: Lulu, Lolita und Alice – Das Leben berühmter Kindsmusen. Ebersbach, Berlin 2005. ISBN 3-934703-93-3
  • Marianne Sinclair: Hollywood Lolita. Der Nymphchen-Mythos. Plexus, London 1988, 1989. ISBN 0-85965-130-4
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