Nient'altro che la verità

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Nient'altro che la verità
Titolo originaleThe Second Confession
AutoreRex Stout
1ª ed. originale1949
Genereromanzo
Sottogeneregiallo
Lingua originale inglese
AmbientazioneNew York
ProtagonistiNero Wolfe
CoprotagonistiArchie Goodwin
SerieNero Wolfe
Preceduto daAbbiamo trasmesso
Seguito daNelle migliori famiglie

Nient'altro che la verità (titolo originale The Second Confession) è il dodicesimo romanzo giallo di Rex Stout con Nero Wolfe protagonista.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

James Sperling, presidente delle Miniere Continentali Riunite, ha urgente bisogno di un'informazione su Louis Rony: vuole la prova che sia comunista. Lui un comunista in casa non lo vuole, e sua figlia Gwenn se ne è innamorata. Ha tremendamente fretta e per questo ha deciso di rivolgersi al primo investigatore del paese, Nero Wolfe. Ma appena iniziate le indagini Archie Goodwin, braccio destro di Wolfe, riceve una telefonata minacciosa che lo invita a troncare tutto. La voce dello sconosciuto è quella inconfondibile di Arnold Zeck, nemico dell'investigatore. Nero Wolfe ovvio non molla, e la lotta tra i due avrà risvolti violenti e drammatici.

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Nero Wolfe: investigatore privato
  • Archie Goodwin: suo assistente
  • Fritz Brenner: cuoco e maggiordomo
  • Arnold Zeck: nemico di Nero Wolfe
  • Lon Cohen: giornalista
  • James U. Sperling: presidente della Miniere Continentali Riunite
  • Jimmy, Madeline, Gwenn: figli di Sperling
  • Louis Rony: fidanzato di Gwenn
  • Webster Kane: studioso di economia
  • Paul Emerson: conferenziere
  • Connie: sua moglie
  • Archer: procuratore distrettuale
  • Dykes: capo della polizia
  • Cramer: ispettore della Squadra Omicidi

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]