Morto che parla

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Morto che parla
Titolo originaleThe Silent Speaker
AutoreRex Stout
1ª ed. originale1946
Genereromanzo
Sottogeneregiallo
Lingua originale inglese
AmbientazioneNew York
ProtagonistiNero Wolfe
CoprotagonistiArchie Goodwin
SerieNero Wolfe
Preceduto daTre sorelle nei guai
Seguito daTroppe donne

Morto che parla (titolo originale The Silent Speaker) è il nono romanzo giallo di Rex Stout con Nero Wolfe protagonista.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il capo di un'agenzia federale è colpito a morte un attimo prima di presentare un discorso su un'associazione di industriali. L'opinione pubblica subito si rende ostile alla compagnia, ritenuta in qualche modo coinvolta nell'assassinio. La società ingaggia Wolfe per trovare il colpevole, nella speranza che le malevoci cessino il prima possibile. L'investigatore si trova a fronteggiare l'ostilità di entrambe le parti; ciò nonostante, ben presto individua il punto cruciale del caso: la scomparsa di una borsa contenente i cilindri del dittafono che contengono la registrazione delle ultime lettere dettate dalla vittima.

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Nero Wolfe: investigatore privato
  • Archie Goodwin: suo assistente
  • Saul Panzer e Bill Gore: investigatori privati
  • Cheney Boone: direttore dell'Ufficio Controllo Prezzi
  • Louella Boone: moglie di Cheney
  • Nina Boone: nipote di Cheney
  • Pheoebe Gunther: segretaria di Cheney
  • Solomon Dexter, Alger Kates: dirigenti dell'Ufficio Controllo Prezzi
  • Edward Thomas Erskine, Frank Thomas Erskine, Don O'Neill, Henry A. Warder, Hattie Harding, Breslow, Winterhoff: dirigenti dell'Associazione Industriali
  • Cramer: ispettore della Squadra Omicidi
  • Ash: ispettore della polizia di New York
  • Hombert: ispettore capo della polizia di New York
  • Purley Stebbins: sergente della Squadra Omicidi
  • Rowcliff: tenente della Squadra Omicidi
  • Spero: agente federale

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]