Neapolis (Siracusa)

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Neapolis
StatoItalia Italia
Regione  Sicilia
Provincia  Siracusa
CittàSiracusa-Stemma.png Siracusa
CircoscrizioneI municipalità Siracusa Sud
PresidenteCulotti Giuseppe
Altri quartieriGelone, Pantanelli, Zona umbertina
Sito webwww.comune.siracusa.it

Neapolis era un quartiere, e fino al 2018, una circoscrizione della città di Siracusa. Storicamente definito il "quartiere nuovo" dell'antica polis greca, la zona moderna è sorta sull'onda dell'espansione edilizia della città degli anni cinquanta-sessanta dello scorso secolo seguendo un criterio piuttosto disordinato e privo di un piano regolatore generale.

Ad oggi è identificabile come una delle più importanti aree economiche e commerciali della città, sede di molti uffici e di negozi. Essa comprende, oltre al quartiere Gelone, anche la zona umbertina, Pantanelli e le frazioni meridionali interne e marine (eccetto Cassibile).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Monumenti ed Edifici[modifica | modifica wikitesto]

Il Parco archeologico della Neapolis[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Parco archeologico della Neapolis.

La zona presenta anche una vasta area archeologica, che conserva monumenti greci e romani. Ha una folta vegetazione ed è meta di tantissimi turisti. All'interno vi sono numerosi monumenti come il Teatro Greco di Siracusa, l'Anfiteatro romano di Siracusa, le Latomie, l'Orecchio di Dionisio, l'Ara di Ierone.

Nel 2008 è stata visitata da 537.018 persone.[1]

Tecnoparco Archimede[modifica | modifica wikitesto]

Nella Neapolis è presente anche un parco artistico-tecnologico chiamato Tecnoparco Archimede, che rappresenta tutte le invenzioni di Archimede.

Santuario della Madonna delle Lacrime[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Santuario della Madonna delle Lacrime (Siracusa).

È un edificio alto e per questo visibile anche da lontano (e persino dall'autostrada). La forma è slanciata, di quasi 100 metri di altezza, e riproduce una lacrima. È un tempio moderno costruito a partire dagli anni sessanta per conservare il quadretto in gesso della Madonna che ha miracolosamente lacrimato per 4 giorni nel 1953, precedentemente esposto in un altare in piazza Euripide (a brevissima distanza da via degli Orti di San Giorgio 11 dove è avvenuta la lacrimazione, ancora oggi piazza Euripide viene chiamata "piazza della Madonnina"), e suddivisa in due livelli: quello inferiore situato nella cripta, e quello superiore nella Basilica.

Museo Archeologico Regionale Paolo Orsi[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Museo archeologico regionale Paolo Orsi.

L'importante museo archeologico regionale Paolo Orsi, è ubicato davanti al suddetto Santuario, dando così alla zona una vocazione turistica religiosa e archeologica.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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