Porta urbica (Siracusa)
Aspetto
| Porta urbica mura dionigiane | |
|---|---|
| Stato | Poleis di Syrakousai |
| Stato attuale | |
| Regione | Sicilia |
| Città | Siracusa |
| Coordinate | 37°03′49″N 15°17′30″E |
| Informazioni generali | |
| Tipo | porta urbica |
| Stile | greco antico |
| Materiale | pietra calcarea |
| Primo proprietario | Dionigi il Vecchio |
| Visitabile | si |
| Informazioni militari | |
| Funzione strategica | difensiva |
| voci di architetture militari presenti su Wikipedia | |
La porta urbica era una porta di accesso alla fortezza di Ortigia, fatta erigere da Dionigi il Grande.[1] Essa faceva parte della cinta muraria che oltre a cingere Ortigia, costeggiava tutta la città fino al castello Eurialo. Oggi è identificabile con lo scavo di via XX Settembre.
Ciò che resta visibile è il basamento di due torri quadrangolari di oltre 8 metri per lato, le quali probabilmente, consentivano l'accesso ad una strada che si biforcava e collegava il tempio di Apollo e quello di Athena.
La porta venne scoperta nel 1977 ed assume una certa importanza per il fatto che sull'isoletta è l'unico resto delle antiche fortificazioni dionigiane.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ SIRACUSA in “Enciclopedia dell'Arte Antica” – Treccani, su treccani.it.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Siracusa Turismo, Siracusa: Porta urbica, su siracusaturismo.net. URL consultato il 27 maggio 2017.
