Epipoli

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Epipoli
Siracusa Castello Eurialo Vorfestung.jpg
I resti del Castello Eurialo, il monumento più importante della zona
StatoItalia Italia
CittàSiracusa
Codice postale96100
Coordinate: 37°05′26.1″N 15°13′07.26″E / 37.090582°N 15.218682°E37.090582; 15.218682

«La località intorno, infatti, è tutta un rilevarsi di colline, digradanti a balze fino alla città, da cui si gode, su ogni piega del terreno, una visibilità perfetta: e il nome imposto dai Siracusani all'altura, Epipole appunto, si deve al fatto che sovrasta lo spazio circostante.»

(Tucidide, VI, 96)

Epipoli era uno dei cinque quartieri della Siracusa greca e, fino al 2018, è stata la terza circoscrizione della Siracusa moderna. Si estende sull'altopiano di Siracusa sito a nord-ovest della città e comprende il villaggio Miano, il nuovo quartiere della Pizzuta e la frazione di Belvedere, dove raggiunge la quota massima di 147 metri slm.

È circondato dalle mura dionigiane, al cui interno si trova il castello Eurialo[1][2]. Inoltre nel suo territorio scorre il canale Galermi[3].

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome Epipoli deriva dal greco antico Epipoleis, che tradotto significa "sopra la città".

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Zona agro-pastorale fino alla metà del XX secolo, ha mutato il suo aspetto a partire dagli anni cinquanta dello stesso secolo diventando un quartiere moderno originariamente destinato ad alcuni complessi di edilizia popolare, a cui successivamente si sono aggiunte molte ville che gli hanno dato un aspetto decisamente residenziale e il nome di villaggio Miano. Accanto, e da oltre un decennio, è ancora in costruzione il più moderno quartiere Pizzuta.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Per molto tempo si è svolto, in un ampio spazio ricavato lungo il viale Epipoli, la fiera del sud, una delle più importanti del meridione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ antoniorandazzo.it, https://www.antoniorandazzo.it/epipolisiracusa/epipoli.html.
  2. ^ antoniorandazzo.it, https://www.antoniorandazzo.it/archeologia/parco-epipoli.html.
  3. ^ antoniorandazzo.it, https://www.antoniorandazzo.it/archeologia/canale-galermi.html.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • L'Epipoli nella preistoria, su siciliafotografica.it. URL consultato il 19 febbraio 2011 (archiviato dall'url originale il 18 giugno 2015).