Circuito di Siracusa

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Circuito di Siracusa
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàSiracusa
Caratteristiche
Inaugurazione1950
Mappa di localizzazione

Coordinate: 37°04′08.76″N 15°14′48.12″E / 37.0691°N 15.2467°E37.0691; 15.2467

Il circuito di Siracusa è un tracciato automobilistico e motociclistico italiano, non permanente, situato nella città di Siracusa.
In passato vi si sono svolte gare di Formula 1 non valide per il campionato del mondo di tale categoria, ospitando piloti e team di alto livello, ed un Gran Premio automobilistico, il Gran Premio di Siracusa. Venne utilizzato sino al 1969 ma non è esclusa una sua prossima riapertura.

Storia dell'autodromo[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Gran Premio di Siracusa.
Presentazione della gara nel circuito siracusano

La prima gara sul circuito di Siracusa venne disputata nel 1950 quando si corse la 1ª edizione della Coppa d'Oro Sicilia e successivamente un anno dopo, nel 1951, si disputò la prima edizione del GP di Siracusa.

Per quanto fosse una gara fuori dal calendario del Campionato mondiale di Formula 1, ebbe un notevole riscontro di entusiasmo nei piloti e nel pubblico della Formula 1, tanto da farla diventare una tradizione per la città aretusea che da quel momento aprì annualmente la stagione delle corse europee; questo avvenne anche grazie al suo clima mediterraneo che permetteva la disputa della gara nei primi mesi dell'anno.

Il tracciato, in configurazioni diverse con lunghezze intorno ai 5,5 km, ospitò sedici Gran Prix di Formula Uno tra il 1951 e il 1967, con l'unica eccezione del 1962 in cui la competizione non ebbe luogo, e dieci edizioni della Coppa d'Oro Sicilia, oltre a gare di Formula 2 e nove edizioni della 3 Ore Notturna.

Le attività del circuito andarono avanti fino al 1969, quando la struttura aretusea venne dichiarata inagibile a causa della non idoneità ad ospitare un numero di pubblico sempre crescente, per le precarie protezioni e per alcuni tratti del tracciato diventati pericolosi.

Successivamente si cercò di finanziare un piano dedicato al ritorno alle competizioni motoristiche a Siracusa, con la costruzione iniziata nel 1972 dell'autodromo internazionale di Siracusa, un progetto che è rimasto fermo per molti anni durante i quali le competizioni non si sono tenute, ma dove collaudi e prove libere di auto e moto si sono svolti data la praticabilità del nastro di asfalto[1]; solo nel 2013, però, sono stati stanziati dei fondi per il completamento e ammodernamento delle strutture dell'autodromo, funzionali alla sua apertura alle competizioni[2].

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • I team, specialmente quelli italiani come la Ferrari, avevano l'abitudine di giungere a Siracusa sette giorni prima della gara, in modo tale da poter avere sugli avversari un vantaggio strategico, poiché durante il loro soggiorno nella città aretusea, tra una passeggiata e l'altra, andavano a studiare e provare la pista per la gara.[2]
  • La nota casa di tuning svizzera, Mansory, nel 2011 ha prodotto un'auto col nome di "Siracusa" per celebrare il 50º anniversario della prima vittoria di una Ferrari a motore posteriore che avvenne proprio sull'autodromo siracusano, da qui la dedica chiamando l'auto Ferrari 458 Italia Siracusa.[3]
  • A marzo del 2012 l'Unione Europea di Motociclismo ha tenuto la sua annuale riunione presso la sede della Provincia di Siracusa, ed i suoi rappresentanti si sono incontrati con quelli della società Autodromo Internazionale di Siracusa, la quale sta ultimando i lavori per rendere nuovamente agibile il circuito. Entrambe le parti hanno considerato la seria possibilità di portare il motociclismo europeo sull'autodromo siracusano.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]