Porta Ligny

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Porta di Ligny
Porta del castello d’Ortigia.jpg
CittàSiracusa
Coordinate37°06′45″N 15°29′16″E / 37.1125°N 15.487778°E37.1125; 15.487778Coordinate: 37°06′45″N 15°29′16″E / 37.1125°N 15.487778°E37.1125; 15.487778
Informazioni generali
TipoPorta d'ingresso
Altezza14,50 metri circa
Termine costruzione1673
Demolizione1893
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La porta Ligny (o porta Ligne) è stata un'antica porta militare borbonica che regolava l'accesso all'isola di Ortigia, a Siracusa. Si trovava in prossimità dell'odierno Ponte Umbertino, tra Piazza delle Poste e il lungomare della Darsena, lato Ortigia. È stata demolita nel 1893.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fu eretta nel 1673 su ordine del capitano generale del Regno di Sicilia Claude Lamoral, principe di Ligne (Belgio) durante la dominazione spagnola della Sicilia, a completamento delle mura difensive di Ortigia. A seguito del terremoto del 1693 fu riparata ed ampliata per permettere l'uso dei cannoni. La porta fu demolita definitivamente nel 1893 durante il Regno d'Italia, secondo il Piano Regolatore del 1890 dell'ingegner Pandolfo[1].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La fortificazione occupava una superficie di circa 240 metri quadrati, mentre la porta di passaggio era larga circa 4 metri[2]. Alla sommità della porta si trovava lo stemma reale di Carlo II di Spagna, scolpito nel marmo e oggi conservato al Museo Bellomo.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Lucia Trigilia, Siracusa: architettura e città nel periodo vicereale, 1500-1700, Eliograf, 1981.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]