Arsenale greco di Siracusa
| Arsenale greco di Siracusa Arsenale Antico | |
|---|---|
| Civiltà | greco-siceliota |
| Utilizzo | arsenale marittimo |
| Epoca | 404 a.C. |
| Localizzazione | |
| Stato | Italia |
| Comune | Siracusa |
| Dimensioni | |
| Superficie | 1 640 m² |
| Amministrazione | |
| Responsabile | Sovrintendenza ai Beni Culturali di Siracusa |
| Visitabile | no (ruderi visibili solo dall'esterno) |
| Mappa di localizzazione | |
| |
L'arsenale greco di Siracusa è un sito archeologico situato nel quartiere Santa Lucia, lungo via Arsenale e in prossimità del Porto Piccolo (detto Lakkios) e delle terme bizantine.
Costruito nel 404 a.C. dal tiranno Dionisio I, fungeva da cantiere navale militare per la flotta siracusana. Con i suoi 160 ricoveri coperti per triremi era considerato uno dei più grandi arsenali marittimi del mondo antico.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]L'arsenale venne fatto costruire da Dionigi nel 404 a.C. quando divise l'isola di Ortigia dal resto della città mediante un muro difeso da alte e spesse torri e vi costruì un forte. Le fonti storiche raccontano che l'arsenale era uno dei più grandi dell'antichità:
L'importanza che il tiranno aveva riservato per l'arsenale era tale da aver posto la propria residenza accanto a questa struttura. Nel corso dei secoli divenne il centro difensivo della marineria della città. Nel III secolo a.C. venne costruita da Ierone II, su progetto di Archimede la Siracusia, così grande che solo due porti riuscivano a contenerla: il Porto Grande di Siracusa e quello di Alessandria d'Egitto.
I resti archeologici
[modifica | modifica wikitesto]L'antico Arsenale oggi è ubicato nei pressi del porto piccolo, tra l'ex tracciato ferroviario e la via Arsenale. Distante una cinquantina di metri dal mare a causa dell'avanzamento della linea di costa, ne resta l'ossatura basamentale scavata nella roccia e costituita da profondi incassi quadrangolari e da basi di pilastri per l'appoggio di macchine usate per tirare a secco le navi. Su di essi sorgevano grandi capannoni (neosoikoi) affiancati che proteggevano l'imbarcazione e le attrezzature.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Giuseppe Monte, Sulla dynasteia di Dionisio I di Siracusa: politica ed economia, 2011.
- Giuseppe Maria Capodieci, Antichi monumenti di Siracusa, D. Francesco M. Pulejo, 1816, pp. 264-268.
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Arsenale greco di Siracusa


