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Arsenale greco di Siracusa

Coordinate: 37°04′10″N 15°17′24″E
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Arsenale greco di Siracusa
Arsenale Antico
Ricostruzione di un padiglione dell'arsenale
Civiltàgreco-siceliota
Utilizzoarsenale marittimo
Epoca404 a.C.
Localizzazione
StatoItalia
ComuneSiracusa
Dimensioni
Superficie1 640 
Amministrazione
ResponsabileSovrintendenza ai Beni Culturali di Siracusa
Visitabileno (ruderi visibili solo dall'esterno)
Mappa di localizzazione
Map

L'arsenale greco di Siracusa è un sito archeologico situato nel quartiere Santa Lucia, lungo via Arsenale e in prossimità del Porto Piccolo (detto Lakkios) e delle terme bizantine.

Costruito nel 404 a.C. dal tiranno Dionisio I, fungeva da cantiere navale militare per la flotta siracusana. Con i suoi 160 ricoveri coperti per triremi era considerato uno dei più grandi arsenali marittimi del mondo antico.

L'arsenale venne fatto costruire da Dionigi nel 404 a.C. quando divise l'isola di Ortigia dal resto della città mediante un muro difeso da alte e spesse torri e vi costruì un forte. Le fonti storiche raccontano che l'arsenale era uno dei più grandi dell'antichità:

(greco antico)
«ὁ δὲ Διονύσιος ἐπειδὴ τὴν ἱκανὴν ὕλην ἤθροισεν, ὑφ' ἕνα καιρὸν ἤρξατο ναυπηγεῖσθαι ναῦς πλείους τῶν διακοσίων, ἐπισκευάζειν δὲ τὰς προϋπαρχούσας δέκα πρὸς ταῖς ἑκατόν· ᾠκοδόμει δὲ καὶ νεωσοίκους πολυτελεῖς κύκλῳ τοῦ νῦν [...] καλουμένου λιμένος ἑκατὸν ἑξήκοντα, τοὺς πλείστους δύο ναῦς δεχομένους, καὶ τοὺς προϋπάρχοντας»
(italiano)
«Dopo aver raccolto la quantità sufficiente di legname, Dionisio cominciò a costruire contemporaneamente più di duecento navi, a riparare le preesistenti centodieci; costruiva anche, intorno a quello che ora è chiamato porto [...] centosessanta costosi capannoni, la maggior parte dei quali poteva accogliere due navi, e restaurava quelli preesistenti, che erano centocinquanta.»

L'importanza che il tiranno aveva riservato per l'arsenale era tale da aver posto la propria residenza accanto a questa struttura. Nel corso dei secoli divenne il centro difensivo della marineria della città. Nel III secolo a.C. venne costruita da Ierone II, su progetto di Archimede la Siracusia, così grande che solo due porti riuscivano a contenerla: il Porto Grande di Siracusa e quello di Alessandria d'Egitto.

I resti archeologici

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L'antico Arsenale oggi è ubicato nei pressi del porto piccolo, tra l'ex tracciato ferroviario e la via Arsenale. Distante una cinquantina di metri dal mare a causa dell'avanzamento della linea di costa, ne resta l'ossatura basamentale scavata nella roccia e costituita da profondi incassi quadrangolari e da basi di pilastri per l'appoggio di macchine usate per tirare a secco le navi. Su di essi sorgevano grandi capannoni (neosoikoi) affiancati che proteggevano l'imbarcazione e le attrezzature.

«L'arsenale vien situato dal Mirabella dentro il Porto Maggiore principiando dalla parte di Sant'Antonio sino alla palude Lisimelia, chiamata oggi i Pantanelli. Il Bonanni la vuole fra quello spazio di lido ch'è tra Sant'Antonio o piuttosto alquanto più sopra verso ponente e tra il luogo chiamato Maleimposta; ma questo era occupato dalla rocca, e palazzo di Dionisio, né mai era di spazio per l'arsenale. Il Cluverio è di parere, che l'arsenale non poteva stare in tempo di guerra nell'accennato luogo dei Pantanelli per esser malsicuro, e per l'arie cattiva. Diodoro parla del detto arsenale fatto da Dionisio, mentre si apparecchiava a muovere guerra contro i cartaginesi, di grandezza 160 stanze distante l'una dall'altra, E non bastando il siffatto arsenale ne fabbricò un altro [...]»

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