Belvedere (Siracusa)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Belvedere
frazione
Belvedere – Veduta
via Siracusa
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Sicily.svg Sicilia
ProvinciaProvincia di Siracusa-Stemma.png Siracusa
ComuneSiracusa-Stemma.png Siracusa
Territorio
Coordinate37°05′33″N 15°12′31″E / 37.0925°N 15.208611°E37.0925; 15.208611 (Belvedere)Coordinate: 37°05′33″N 15°12′31″E / 37.0925°N 15.208611°E37.0925; 15.208611 (Belvedere)
Altitudine147 m s.l.m.
Abitanticirca 7 000 (2011)
Altre informazioni
Cod. postale96100
Prefisso0931
Fuso orarioUTC+1
Nome abitantibelvederesi
Patronosant'Anna
Giorno festivoprima Domenica di Settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Belvedere
Belvedere

Belvedere è una frazione di Siracusa situata a circa 7 km a nord della città in un luogo collinare da cui domina il panorama di buona parte del comprensorio. Fino al 2018 è stata anche una circoscrizione comunale.

Vi abitano circa 7.000 persone, dette "belvederesi", e la popolazione è in costante crescita in seguito alla recente creazione nell'area a nord della frazione di vari negozi e grandi magazzini che hanno contribuito a formare il cosiddetto "parco commerciale Belvedere", il quale tuttavia ricade nel territorio di Melilli.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'antico borgo agricolo venne fondato nel 1626 da Giuseppe Bonanno Crisafi, principe di Linguaglossa[senza fonte], il quale possedeva una villa sita a Tremilia, zona in parte territorio di Belvedere.

Sulla parte più elevata della collina a 200 metri circa s.l.m., nel XVII secolo, la Regia Marina Militare installò un posto di segnalazione con bandiere e luci per collegare i porti di Augusta e Siracusa, utilizzato anche nel secondo conflitto mondiale e che, proprio per queste caratteristiche luci, successivamente, venne definito nella parlata locale come "u semàfuru" (= il semaforo); ed in effetti la viuzza che collega la parte bassa del paese con questa altura (a sua volta chiamata in siciliano "u pitollu", in riferimento all'altezza e ampiezza del luogo) è chiamata proprio Via Semaforo. In diversi hanno avanzato l'ipotesi che il nome Eurialo (dato poi al castello sorto all'entrata dell'Epipoli) sia stato dato prima a questo colle dove è collocato "il semaforo"; poi vista la somiglianza geografica riguardo all'altitudine, è stato ribattezzato così anche lo sperone dove sorge la fortezza greca.

Negli ultimi anni è sorto un comitato cittadino che propugna l'autonomia amministrativa, analogamente a quanto chiesto anche da Cassibile. Molto è stato fatto in passato, tanto che il suo possibile "innalzamento" a comune finì sulla Gazzetta Ufficiale, ma tutta la questione fu chiusa, forse per volere dell'ex Provincia di Siracusa, che non approvava l'autonomia.

Il quartiere dispone inoltre di un cimitero, vicino al cosiddetto "Monte", da un certo momento in poi nella seconda metà dell'Ottocento mai più utilizzato e abbandonato a se stesso a causa di allagamenti che si venivano a creare durante le piogge.

La frazione[modifica | modifica wikitesto]

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Il castello Eurialo, monumento principale della frazione, venne fatto innalzare da Dionisio I sul punto di convergenza delle due grandi muraglie che chiudevano la terrazza di Epipoli, a difesa di una strada che metteva Siracusa in comunicazione coi suoi campi e con l'interno. L'opera serviva a proteggere i rifornimenti e come base di difesa contro l'assedio. È l'unica opera militare del periodo greco rimasta.

È da menzionare anche l'Ostello della Gioventù, fino a qualche tempo fa importante luogo d'alloggio per i turisti. Oggi esso è stato sostituito da un luogo adibito ad ospitare attività d'interesse pubblico, ma dalla sua inaugurazione avvenuta a fine 2015 non è ancora stato aperto.

A Belvedere è presente una parrocchia con le sue due chiese del XVIII secolo, la Chiesa S.Maria della Consolazione e la Chiesa di S. Maria del Paradiso o di S. Sebastiano, punto di riferimento della comunità della frazione.[1]

La Torre Semaforo di Belvedere, luogo di indubbia valenza storica e dal quale è possibile ammirare una stupenda veduta dell’intera città di Siracusa.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La Parrocchia di Belvedere – Il sito ufficiale della comunità parrocchiale di Belvedere Siracusa, su www.parrocchiabelvedere.it. URL consultato il 30 novembre 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Siracusa Portale Siracusa: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Siracusa