Microchip Technology

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Microchip Technology è una società produttrice di semiconduttori soprattutto microcontrollori, ma anche memorie di tipo EEPROM, amplificatori operazionali, dispositivi per comunicazione wireless e radio frequenza, e dispositivi per la gestione dell'alimentazione di potenza. La sua sede è a Chandler (Arizona).

L'azienda è nota soprattutto per essere la produttrice dei microcontrollori PIC, famiglia di microcontrollori derivati dal PIC1650 originariamente sviluppato dalla General Instrument da cui la Microchip Technology fu creata, come spin off nel 1987,[1] per poi dividersi completamente nel 1989.

Attualmente Microchip Technology produce diverse famiglie di microcontrollori:

ognuna caratterizzata da diversa architettura del "core".

Ogni modello di ogni famiglia è caratterizzato dall'avere più o meno memoria RAM, memoria ROM, e dall'essere equipaggiato da un certo numero di dispositivi di interfaccia quali, ad esempio: I/O di base, interfaccia seriale, SSP, I2C, memoria EEPROM, convertitore ADC, comparatore analogico, watchdog, USB, CAN, LIN, ecc.

Risorse di programmazione[modifica | modifica sorgente]

MPLAB IDE[modifica | modifica sorgente]

Microchip fornisce gratuitamente l'ambiente di sviluppo dei propri prodotti, tale IDE (Integrated Development Environment, Ambiente di sviluppo integrato) fornisce all'installazione il software necessario per l'assemblaggio e la generazione dei file HEX e COFF in linguaggio Assembly mentre per il linguaggio C la stessa Microchip fornisce due diversi compilatori, uno chiamato C18 per la famiglia PIC18 e un altro chiamato C30 per le famiglie PIC24, PIC30 e PIC32.

Altre soluzioni commerciali[modifica | modifica sorgente]

In rete si trovano facilmente altri compilatori e altri IDE (CSS, Sourceboost, Hi-tech, ...), molti dei quali a pagamento ed alcuni disponibili "freeware" con alcune limitazioni nell'uso.

Le soluzioni open source[modifica | modifica sorgente]

La grande diffusione che i microcontrollori Microchip vantano ha spinto un numero notevole di amanti dell'open-source a sviluppare nuove soluzioni adatte a soddisfare chi, per svariati motivi, come loro, pensa che il software non debba essere solamente considerato in ambito commerciale e di profitto.
Tra i più attivi nello sviluppo si possono notare le gputils, gli IDE per KDE come piklab (software in inglese ma con disponibile una traduzione in italiano) e qualcosa di intermedio tra un software di progettazione/simulazione/IDE, sempre per KDE, ktechlab (disponibile per ora solamente in inglese) il quale, anche se ancora in fase iniziale, offre svariati tipi di sviluppo, partendo dalla stesura dei programmi in C per finire al semplice disegno di diagrammi di flusso che il software provvederà, a richiesta dell'utilizzatore, a trasformare in file Assembly, COFF o HEX.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ 121487.doc.doc - Press Release

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]


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