Killer Queen

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Killer Queen / Flick of the Wrist
Killer queen screenshot.png
Screenshot tratto dal video del brano
ArtistaQueen
Tipo albumSingolo
Pubblicazione11 ottobre 1974(UK)
21 ottobre 1974 (USA)
Durata3:01
Album di provenienzaSheer Heart Attack
GenerePop rock
Glam rock
ProduttoreRoy Thomas Baker
Queen
Noten. 12 Stati Uniti
n. 2 Gran Bretagna
Certificazioni
Dischi d'argentoRegno Unito Regno Unito[1]
(vendite: 200 000+)
Dischi d'oroGiappone Giappone[2]
(vendite: 100 000+)
Stati Uniti Stati Uniti[3]
(vendite: 500 000+)
Queen - cronologia
Singolo successivo
(1974)

Killer Queen è un singolo del gruppo musicale britannico Queen, pubblicato in versione double a-side con Flick of the Wrist l'11 ottobre 1974 nel Regno Unito e il 21 ottobre successivo negli stati Uniti come primo estratto dal terzo album in studio Sheer Heart Attack.

Il brano, caratterizzato da uno dei migliori assoli di Brian May, toccò la seconda posizione nella classifica britannica e permise a Freddie Mercury, suo compositore, di aggiudicarsi il premio Ivor Novello.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Composizione e registrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il chitarrista Brian May si ammalò di epatite durante le sessioni di registrazione di Sheer Heart Attack.

«Killer Queen è stata il punto di svolta. Era la canzone che riassumeva meglio il nostro genere di musica, e fu un grande successo, e noi avevamo disperatamente bisogno di questo come segno di qualcosa di buono che ci stava accadendo ... Sono sempre stato molto soddisfatto di questa canzone. L'intero disco è stato realizzato in modo molto artigianale. Mi piace ancora ascoltarlo perché c'è molto da ascoltare, ma non è mai ingombrante. C'è sempre spazio per tutte le piccole idee da realizzare. E, naturalmente, mi piace l'assolo, con quella sezione in tre parti, in cui ogni parte ha la propria voce. Cosa posso dire? È "Queen vintage". La prima volta che ho sentito Freddie suonare quella canzone, ero sdraiato nella mia stanza a Rockfield [uno studio di registrazione casalingo in Galles], sentendomi molto male. Dopo il primo tour americano dei Queen, ho avuto l'epatite, e poi ho avuto problemi di stomaco molto brutti e mi sono dovuto operare. Quindi ricordo di essermi semplicemente sdraiato lì, aver sentito Freddie suonare questa canzone davvero fantastica e iniziato a sentirmi triste, perché pensavo: "Non posso nemmeno alzarmi dal letto per partecipare a questo. Forse il gruppo dovrà andare avanti senza di me". Nessuno riusciva a capire cosa c'era di sbagliato in me. Ma poi sono andato all'ospedale e mi sono sistemato, grazie a Dio. E quando sono uscito di nuovo, siamo stati in grado di finire Killer Queen insieme. Hanno lasciato un po' di spazio per me e ho suonato l'assolo. Ho avuto anche delle perplessità su un arrangiamento all'interno del coro, così siamo tornati al lavoro anche su quello.[4]»

(Brian May)

Mercury raccontò di aver scritto prima il testo rispetto alla musica, cosa che per lui non era affatto abituale. Egli dichiarò che la canzone parlava di una "squillo" d'alto bordo, anche se sussistono speculazioni sul fatto che possa aver scritto il pezzo ispirandosi al promotore della EMI Eric Hall.[5][6] La prima strofa del brano riporta una celebre citazione («Let them eat cake, she says, Just like Marie Antoinette») erroneamente attribuita a Maria Antonietta d'Asburgo-Lorena che, a proposito del popolo sollevatosi nella cosiddetta "guerra delle farine" causata dalla scarsità del raccolto e dall'alto prezzo del grano, avrebbe esclamato: «Se non hanno pane, che mangino brioches!». In realtà la frase venne scritta da Rousseau nelle Confessioni, in riferimento a un evento del 1741, quando Maria Antonietta non era ancora nata[7]. La canzone segna un distacco dal materiale più pesante ed orientato all'hard rock dei primi due album della band, come anche un diverso approccio stilistico nella scrittura. Allo stesso tempo, Killer Queen mantiene la caratteristica essenza del sound dei Queen, in particolare nelle sue meticolose armonie vocali.

La traccia venne incisa in parte presso i Rockfield Studios in Galles.[8] La registrazione include un'elaborata armonia vocale divisa in quattro parti (particolarmente ricercata nel ritornello, e servendo anche da sottofondo nelle strofe), e un assolo chitarristico multi-traccia da parte di Brian May. Mercury volle dare un "tocco vaudevilliano" alla canzone sovraincidendo una parte di pianoforte aggiuntiva.

Pubblicazione[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicata su singolo, Killer Queen si rivelò un successo importante per i Queen, raggiungendo la seconda posizione nel Regno Unito e la numero dodici negli Stati Uniti.[9][10] Fu distribuita come "doppio lato A" in Gran Bretagna, Stati Uniti, e Canada (dove raggiunse la quindicesima posizione in classifica),[11] accoppiata con Flick of the Wrist. Nel 1986, uscì nuovamente ripubblicata come lato B del singolo Who Wants to Live Forever.[12]

Tracce singolo[modifica | modifica wikitesto]

EMI 2229, Doppio Lato A, 7", vinile 45 giri
  1. Killer Queen – 3:00
  2. Flick of the Wrist – 3:17

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Video musicale[modifica | modifica wikitesto]

  • Il videoclip ufficiale del brano mostra il gruppo esibirsi nel 1974 al programma Top of the Pops (pubblicato nel 2002 nel Greatest Video Hits 1).
  • Esiste un'altra versione video, pubblicata nel 1981 nel Greatest Flix, in cui è stato montato un "collage" di immagini e informazioni su ciascun membro della band con in sottofondo l'audio del brano.

Cover[modifica | modifica wikitesto]

Reinterpretazioni del brano sono state realizzate dai Sum 41, dai Panic at the Disco e dai 5 Seconds of Summer (quest'ultima presente nella colonna sonora del film del 2018 Bohemian Rhapsody).

Riferimenti nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

  • Un episodio della serie I Griffin è intitolato Killer Queen con riferimento esplicito al brano musicale (presente anche nella colonna sonora dell'episodio).
  • Nel manga Le bizzarre avventure di JoJo di Hirohiko Araki, Kira Yoshikage, l'antagonista della quarta parte ("Diamond is Unbreakable"), ha un potere Stand chiamato appunto Killer Queen; due sue mosse sono chiamate Sheer Heart Attack e Another One Bites The Dust, con chiari riferimenti ad altri brani famosi dei Queen.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) BRIT Certified, British Phonographic Industry. Digitare "Queen" in "Keywords", dunque premere "Search".
  2. ^ Il vero re, o meglio la vera regina del Rock, CINISI ONLINE.
  3. ^ The Queen of music [collegamento interrotto], su wesmile.it.
  4. ^ Cannarozzo, Alessandro. Champions of the World, Arcana edizioni, Collana Arcana playlist, pag. 31, Roma, 2013, ISBN 978-88-6231-295-0.
  5. ^ Presenter Profile: Eric Hall, in BBC Essex, British Broadcasting Corporation, 31 luglio 2009. URL consultato il 3 novembre 2018.
  6. ^ Flamboyant agent Eric Hall, who made his name during the nineties soccer boom, is out to conquer a new sport, in Manchester Evening News, 14 dicembre 2011. URL consultato il 3 novembre 2018.
  7. ^ Evelyne Lever, Maria Antonietta - L'ultima regina, Milano, BUR Biografie, 2007, pp. 422-423, ISBN 978-88-17-00940-9.
  8. ^ Mark Hodkinson Queen: The Early Years Omnibus Press 2004.
  9. ^ Whitburn, Joel (2006). The Billboard Book of Top 40 Hits. Billboard Books
  10. ^ Roberts, David (2006). British Hit Singles & Albums. London: Guinness World Records Limited
  11. ^ Top Singles - Volume 23, No. 14, 31 May 1975 Archiviato il 25 dicembre 2014 in Internet Archive. Library and Archives Canada
  12. ^ Who Wants To Live Forever Ultimate Queen.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]