I tre moschettieri ciechi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
I tre moschettieri ciechi
Three Blind Mouseketeers.png
Titolo originaleThree Blind Mouseketeers
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1936
Durata9 min
Rapporto1,37:1
Genereanimazione, commedia, musicale
RegiaDavid Hand
SceneggiaturaWebb Smith, Merrill De Maris, Otto Englander
ProduttoreWalt Disney
Casa di produzioneWalt Disney Productions
Distribuzione (Italia)ENIC
MusicheAlbert Hay Malotte
AnimatoriBob Wickersham, Clyde Geronimi, Frenchy de Tremaudan, Hardie Gramatky
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Secondo ridoppiaggio (1994)

I tre moschettieri ciechi (Three Blind Mouseketeers) è un film del 1936 diretto da David Hand. È un cortometraggio d'animazione della serie Sinfonie allegre, distribuito negli Stati Uniti dalla United Artists il 26 settembre 1936.[1] Pur non essendo basato su un soggetto preciso, il film prende ispirazione dalla filastrocca popolare "Three Blind Mice" e dal romanzo di Alexandre Dumas I tre moschettieri. Questo cortometraggio segna il primo utilizzo da parte della Disney dell'ombreggiatore, un dispositivo che consiste nell'esporre alla luce dei volumi trasparenti (gas, liquido, vetro) al fine di recuperare l'ombra delle diffrazioni e disegnarle; l'uso di questa tecnica nell'animazione aumenta il realismo.[2]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

I protagonisti del film

In una casa, il guardiano Capitan Gatto prepara varie trappole per uccidere i tre topi ciechi (di diversa statura e stazza) che tentano sempre di rubare il cibo dalla sala dei banchetti. I tre roditori, però, sono travestiti da moschettieri (con tanto di spade) e agiscono all'insegna del motto "uno per tutti, tutti per uno" per superare il loro handicap fisico. Una volta addormentatosi il loro nemico giurato, i topi escono dalla tana e iniziano a raccogliere formaggio e altre cibarie, evitando le trappole in modo del tutto fortuito. Quando però stappano tre bottiglie di spumante, i tappi arrivano in faccia a Capitan Gatto che si risveglia. Dopo un breve inseguimento, il gatto riesce a bloccare uno dei topi. Quest'ultimo inizia allora a urlare il motto dei moschettieri riflettendosi su una gran quantità di bottiglie. Credendo di essere circondato da topi, Capitan Gatto fugge terrorizzato dalla casa, cadendo in tutte le trappole che aveva preparato per i suoi nemici.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

Il corto fu distribuito in Italia nel 1939 in lingua originale.[3] Fu doppiato dalla Royfilm per l'inclusione nella VHS C'era una volta un topo dell'aprile 1986 e poi nuovamente per la riedizione del marzo 1990 della VHS Pippo, Pluto, Paperino Supershow; in entrambi i casi non furono doppiate le canzoni. Un terzo doppiaggio, completo di canzoni, fu realizzato dalla stessa società per la VHS numero 18 della serie VideoParade, uscita nel giugno 1994, e utilizzato da allora in poi. Non essendo stata registrata una colonna internazionale, in tutti e tre i doppiaggi nelle scene in cui i personaggi parlano la musica fu rimossa, mentre nel terzo doppiaggio le canzoni sono accompagnate da una versione sintetizzata della colonna sonora.

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

VHS[modifica | modifica wikitesto]

America del Nord
  • The Disney Dream Factory: 1933-1938 (1985)
Italia
  • Pippo, Pluto, Paperino Supershow (gennaio 1984)
  • C'era una volta un topo (aprile 1986)
  • Pippo, Pluto, Paperino Supershow (marzo 1990)
  • VideoParade n. 18 (giugno 1994)[4]
  • I tre porcellini (marzo 2000)
  • Le fiabe volume 5: I tre porcellini e altre storie (gennaio 2003)

DVD e Blu-ray Disc[modifica | modifica wikitesto]

Una volta restaurato, il cortometraggio fu distribuito per la prima volta in DVD come contenuto speciale in quello de Le avventure di Bianca e Bernie (uscito in Italia il 5 dicembre 2001 e in America del Nord il 20 maggio 2003), e nel febbraio 2005 fu incluso nel volume 5 della collana Walt Disney: Le fiabe, intitolato I tre porcellini e altre storie. In America del Nord è incluso anche nel secondo disco della raccolta More Silly Symphonies (uscita il 19 dicembre 2006 come parte della collana Walt Disney Treasures),[5] nel DVD Three Little Pigs (uscito il 7 aprile 2009 come secondo volume della collana Walt Disney Animation Collection)[6] e, sempre in definizione standard, nell'edizione Blu-ray Disc de Le avventure di Bianca e Bernie e Bianca e Bernie nella terra dei canguri (uscita il 21 agosto 2012).[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Dave Smith, Disney A to Z: The Official Encyclopedia, 2ª ed., Disney Editions, 1998, p. 552, ISBN 0786863919.
  2. ^ (EN) Russell Merritt e J. B. Kaufman, Walt Disney's Silly Symphonies: A Companion to the Classic Cartoon Series, Gemona del Friuli, Cineteca del Friuli, 2006, p. 46, ISBN 8886155271.
  3. ^ Scheda del nulla osta, su italiataglia.it. URL consultato il 25 luglio 2016.
  4. ^ Serie mensile per l'edicola.
  5. ^ (EN) More Silly Symphonies: Volume Two DVD Review, su dvdizzy.com, p. 2. URL consultato il 7 aprile 2017.
  6. ^ (EN) Luke Bonanno, Walt Disney Animation Collection: Classic Short Films - Volume 2: Three Little Pigs DVD Review, su dvdizzy.com. URL consultato il 7 aprile 2017.
  7. ^ (EN) The Rescuers / The Rescuers Down Under Blu-ray Review, su bluray.highdefdigest.com, High-Def Digest, 21 agosto 2012. URL consultato il 18 luglio 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]