Il vecchio mulino

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Il vecchio mulino
Il vecchio mulino.png
Titolo originale The Old Mill
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1937
Durata 9 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,37:1
Genere animazione, commedia, musicale
Regia Wilfred Jackson, Graham Heid
Sceneggiatura Merril De Maris, Chuck Couch, Vernon Stallings
Produttore Walt Disney
Casa di produzione Walt Disney Productions
Distribuzione (Italia) Generalcine
Character design Charles Thorson
Animatori Ugo D'Orsi, Jack Hannah, Robert Martsch, Dan McManus, Joshua Meador, Tom Palmer, Stan Quackenbush, George Rowley, Ralph Somerville, Robert Stokes, Bob Wickersham
Musiche Leigh Harline
Sfondi Mique Nelson
Doppiatori originali
  • Louise Myers: Uccelli
  • Jean MacMurray: Grilli

Il vecchio mulino (The Old Mill) è un film del 1937 diretto da Wilfred Jackson e Graham Heid. È un cortometraggio d'animazione della serie Sinfonie allegre, distribuito negli Stati Uniti dalla RKO Radio Pictures il 5 novembre 1937[1] dopo aver partecipato in concorso alla 5ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.[2] Il film raffigura una comunità naturale di animali che popolano un vecchio mulino a vento abbandonato in campagna (il cui modellino d'ispirazione fu realizzato da Ken Anderson),[3] e come affrontano un grave temporale estivo che quasi distrugge il loro habitat.

Il vecchio mulino fu un banco di prova per tecniche di animazione avanzate che sarebbero state utilizzate nei primi Classici Disney, come la cinepresa multipiano, il comportamento realistico degli animali, effetti di illuminazione e colore complessi, raffigurazioni di pioggia, vento, fulmini, increspature, schizzi e riflessi, la rotazione tridimensionale di oggetti dettagliati e l'uso del ritmo per produrre effetti drammatici ed emotivi specifici.[4][5] Divenne uno dei corti Disney più popolari, vincendo l'Oscar al miglior cortometraggio d'animazione ai premi Oscar 1938[6] (che ne determinò l'inclusione nella riedizione del 1966 del film di montaggio I capolavori di Walt Disney) e guadagnandosi l'apprezzamento di Hayao Miyazaki che lo considera il suo film Disney preferito.[7] Nel 1994 si classificò al 15º posto nel libro The 50 Greatest Cartoons, mentre nel 2015 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso in quanto "culturalmente, storicamente o esteticamente significativo".[8] Fu distribuito anche col titolo Vecchio mulino.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In una campagna è il crepuscolo e le vacche si apprestano ad uscire da un mulino e a rientrare nella stalla. Dentro l'edificio è in rovina e lasciato al più completo stato di abbandono. Infatti è abitato solo da due uccelli la cui femmina sta covando le uova proprio sotto la ruota della macina, bloccata da una corda, ma anche da due tortore in amore, da alcuni topolini, da un gufo dormiglione e da uno stormo di pipistrelli che si affrettano ad uscire dato che è quasi notte. Sopraggiungono le tenebre e la zona è immersa nella più totale quiete: le rane gracchiano, le lucciole svolazzano tra i canneti e i grilli cantano allegramente. Quando all'improvviso comincia ad alzarsi il vento: tutti i piccoli animali corrono a rifugiarsi mentre il mulino è scosso da violente folate. La tempesta comincia a farsi sentire con dei rimbombi di tuoni in lontananza e una forte raffica di vento fa spezzare i brandelli della corda che teneva bloccato il meccanismo, facendolo muovere. La tempesta infuria sempre di più: i canneti si aprono a metà fischiando, gli animali dell'edificio corrono ai ripari e il tetto del mulino perde alcune tegole. Sopraggiunge il temporale che, dopo un crescendo di tensione, squarcia il vecchio mulino con un violento fulmine, distruggendogli una pala e spezzandogliene un'altra. Il mulino si piega quasi distrutto verso l'indietro, mentre il temporale si placa. Sorge il sole e i pipistrelli entrano nella loro dimora, mentre tutti gli animali escono dai loro rifugi e i due uccellini gioiscono per la nascita dei loro piccoli, avvenuta durante la tempesta.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

VHS[modifica | modifica wikitesto]

America del Nord
  • More of Disney's Best 1932-1946 (1984)
Italia
  • Le fiabe volume 2: Il brutto anatroccolo e altre storie (maggio 2002)

DVD[modifica | modifica wikitesto]

Una volta restaurato, il cortometraggio fu distribuito in DVD nel secondo disco della raccolta Silly Symphonies, facente parte della collana Walt Disney Treasures e uscita in America del Nord il 4 dicembre 2001[9] e in Italia il 21 aprile 2004. Fu poi inserito come contenuto speciale nel secondo disco della prima edizione DVD di Bambi, uscita in Italia il 23 febbraio 2005 e in America del Nord il 1º marzo.[10] In Italia fu incluso anche nel DVD Il brutto anatroccolo e altre storie, uscito il 3 settembre 2003 come secondo volume della collana Le fiabe.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Smith, p. 413
  2. ^ Annali 1937 - USA, su asac.labiennale.org, ASAC. URL consultato l'11 agosto 2016.
  3. ^ (EN) Frank Thomas e Ollie Johnston, Disney Animation: The Illusion of Life, New York, Hyperion Books, 1981, ISBN 0-89659-233-2.
  4. ^ Smith, p. 389
  5. ^ (EN) Bob Thomas, Walt Disney: An American Original, New York, Simon & Schuster, 1976, p. 134, ISBN 0-671-22332-1.
  6. ^ (EN) The 10th Academy Awards - 1938, su oscars.org, Academy of Motion Picture Arts and Sciences. URL consultato il 9 aprile 2017.
  7. ^ Robbie Collin, Studio Ghibli: Japan's dream factory, su The Telegraph, Telegraph Media Group Limited, 2 agosto 2013. URL consultato il 22 novembre 2014.
  8. ^ (EN) 2015 National Film Registry: “Ghostbusters” Gets the Call, su loc.gov, Biblioteca del Congresso, 16 dicembre 2015. URL consultato il 31 dicembre 2015.
  9. ^ (EN) Lindsay Mayer, Silly Symphonies: The Historic Musical Animated Classics DVD Review, su dvdizzy.com, p. 2. URL consultato il 24 novembre 2016.
  10. ^ (EN) Luke Bonanno, Bambi: Platinum Edition DVD Review, su dvdizzy.com, p. 2. URL consultato l'11 aprile 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]