Heat - La sfida

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Heat - La sfida
Heat - la sfida.png
Il primo incontro tra Al Pacino e Robert De Niro (di spalle)
Titolo originale Heat
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1995
Durata 170 min
Genere azione, thriller, poliziesco, drammatico
Regia Michael Mann
Soggetto Michael Mann
Sceneggiatura Michael Mann
Produttore Art Linson, Michael Mann
Produttore esecutivo Pieter Jan Brugge, Arnon Milchan
Casa di produzione Regency Enterprises
Distribuzione (Italia) Warner Bros.
Fotografia Dante Spinotti
Montaggio Luigi Rocco, William Goldenberg, Dov Hoenig, Tom Rolf
Musiche Michael Brook, Brian Eno, Elliot Goldenthal, Terje Rypdal
Scenografia Neil Spisak
Costumi Deborah Lynn Scott
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Heat - La sfida (Heat) è un film del 1995 diretto da Michael Mann con Al Pacino, Robert De Niro e Val Kilmer. L'opera si ispira ad un celebre classico del noir francese, Tutte le ore feriscono... l'ultima uccide realizzato da Jean-Pierre Melville nel 1966.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Los Angeles. Il rapinatore Neil McCauley organizza un assalto a un furgone portavalori insieme agli amici Chris Shiherlis, Michael Cheritto, Trejo e la nuova recluta Waingro. Pianificato in ogni dettaglio, il colpo ha successo, ma l'impulsività di Waingro costringe la banda ad eliminare gli agenti all'interno del furgone, contro il volere di McCauley. Incontratosi con l'amico Nate, McCauley scopre che i titoli al portatore rubati dal furgone portavalori appartengono all'affarista Roger Van Zant, al quale intende rivenderli per ottenere un guadagno ancora maggiore. Poche ore dopo, McCauley caccia Waingro fuori dal gruppo e tenta di ucciderlo, ma questi riesce a scappare e si dà alla macchia.

Sulla scena del crimine viene chiamato il tenente Vincent Hanna, il quale capisce subito l'elevato livello di preparazione della banda e decide di accettare il caso, per poi ritornare a casa dalla moglie Justine e dalla figliastra Lauren.

In un bar, McCauley conosce la libraia Eady e se ne innamora: il mattino seguente, questi va a far visita a Kelso, amico di Nate, per progettare un nuovo colpo da 12 milioni di dollari in una banca di Los Angeles. Dopo aver ricevuto le planimetrie e gli schemi d'allarme dell'edificio, McCauley organizza lo scambio di titoli al portatore con Van Zant. McCauley trova in casa sua Chris, fermatosi dall'amico dopo aver litigato con la moglie Charlene: McCauley scopre che Charlene ha un amante e la obbliga a dare a Chris una seconda possibilità. Nel frattempo, attraverso il fratello di un amico ex-carcerato, Hanna risale all'identità di Cheritto.

Il pomeriggio seguente, McCauley si reca in un luogo prestabilito per effettuare lo scambio con Van Zant: l'accordo si rivela una trappola, ma con l'aiuto di Chris e Cheritto, McCauley sopravvive e giura a Van Zant che lo ucciderà. Ad una cena tra i membri della banda e le rispettive mogli e compagne, Hanna e i suoi uomini si appostano per spiare Cheritto, mettendo poi sotto sorveglianza anche Chris e McCauley. In un motel, Waingro stupra e uccide una giovane ragazza, per poi farsi dare il numero di "un nuovo cliente".

Il prossimo obiettivo di McCauley e soci è un deposito di metalli preziosi: la banda si mette al lavoro in piena notte, inconsapevole di essere osservata da Hanna e dalla sua squadra. La polizia è sul punto di intervenire, quando un rumore involontariamente causato da uno degli uomini di Hanna mette in allarme McCauley, che richiama la squadra, la quale lascia il deposito senza refurtiva. L'intrusione dell'LAPD pone la banda di McCauley di fronte ad una scelta: tentare il rischio e mettere a segno il colpo in banca, sapendo di essere nel mirino dei poliziotti, o lasciare subito Los Angeles. Tutti quanti decidono di rimanere in città.

A Las Vegas, Hanna irrompe nell'ufficio di Alan Marciano, amante di Charlene, e lo ricatta per ottenere informazioni su Chris, in modo da poter riuscire a prendere l'intera banda. Poco tempo dopo, McCauley, Chris e Cheritto attirano Hanna e i suoi uomini in un deposito di container, per poi fotografarli e iniziare a raccogliere informazioni su di loro. Hanna capisce di essere stato scoperto, e una sera decide di seguire e intercettare McCauley, mentre i suoi uomini tengono sotto sorveglianza Chris e Cheritto. Al tavolo di un ristorante, McCauley e Hanna si parlano delle rispettive vite, e nonostante sia evidente il profondo rispetto che i due provano l'uno per l'altro, entrambi chiariscono che nessuno dei due si fermerà, e che nessuno dei due esiterà, se necessario, a togliere di mezzo l'altro. I due si congedano, e poco dopo McCauley, Chris e Cheritto eludono la sorveglianza dell'LAPD e ne approfittano per programmare la disattivazione del sistema d'allarme della banca. Furioso, Hanna inizia a pensare che McCauley e la sua banda abbiano lasciato la città.

All'ultimo momento, Trejo si vede costretto a rinunciare a prendere parte al colpo perché tallonato dalla polizia: McCauley, allora, ingaggia l'amico ed ex-detenuto Donald Breedan. Nel frattempo, Waingro va a far visita al suo "nuovo cliente", che si rivela essere Van Zant.

Il giorno seguente, McCauley, Chris, Cheritto e Breedan arrivano alla National Bank di Los Angeles: mentre Breedan tiene l'auto pronta per la fuga, gli altri tre entrano nell'edificio, neutralizzando gli agenti e guadagnando l'accesso al denaro in una manciata di minuti. La polizia riceve una telefonata da un informatore riguardo al colpo, e Hanna e i suoi uomini partono alla volta della banca. Gli agenti arrivano sul posto mentre la banda esce dall'edificio, e la rapina degenera in una violenta sparatoria, al termine della quale Breedan e Cheritto rimangono uccisi e Chris viene ferito.

McCauley affida Chris a Nate e va alla ricerca di Trejo, l'unico membro del gruppo assentatosi in occasione del colpo ma comunque a conoscenza del piano. McCauley arriva all'appartamento di Trejo, trovando la moglie morta e lo stesso Trejo in fin di vita in una pozza di sangue. Nei suoi ultimi attimi di vita, Trejo rivela a McCauley di essere stato ricattato da Waingro e il braccio destro di Van Zant, che tenevano in ostaggio la moglie, per ottenere dallo stesso Trejo il piano del colpo alla banca, da comunicare poi alla polizia affinché la banda venisse presa. McCauley uccide Trejo su sua richiesta e va alla casa di Van Zant, uccidendo anche lui. Nel frattempo, Hanna rintraccia il complice di Van Zant e scopre che Waingro lavorava con McCauley, che ora cerca vendetta contro colui che ha messo la polizia sulle sue tracce sin dall'inizio.

Tornato a casa, McCauley trova Eady sconvolta per aver scoperto che questi è un rapinatore: lei decide comunque di partire con lui per la Nuova Zelanda e cominciare una nuova vita con i soldi del colpo in banca. Nel frattempo, Charlene viene presa in custodia dalla polizia e accetta di collaborare alla cattura di Chris, pena l'incarcerazione per favoreggiamento e l'affidamento del figlio Dominick ai servizi sociali. Quando Chris passa sotto casa di Charlene, questa gli fa un cenno, suggerendogli di scappare.

Hanna ordina ai suoi uomini di localizzare la posizione di Waingro, l'unico motivo che può ancora trattenere McCauley a Los Angeles, e torna a casa, trovando Lauren in una vasca da bagno piena di sangue, con due grandi tagli alle arterie femorali. Hanna si precipita in ospedale, dove trova anche Justine, e affida Lauren ai medici. Nel frattempo, Eady e McCauley sono pronti per partire, quando quest'ultimo riceve una telefonata da parte di Nate, il quale gli comunica di sapere dov'è Waingro. McCauley decide di fare un'ultima deviazione per vendicarsi.

McCauley entra nell'hotel dove alloggia Waingro, e fingendosi l'addetto al servizio in camera, riesce a ottenere il numero della stanza di Waingro. Dopo aver attivato l'allarme antincendio e aver scatenato il panico, McCauley arriva all'appartamento di Waingro, sfonda la porta e lo uccide. Uscito dall'edificio, McCauley è pronto a fuggire con Eady, ma l'arrivo di Hanna lo costringe a lasciarla e a scappare. Hanna insegue McCauley fino ad un campo oltre l'aeroporto di Los Angeles, dove delle forti luci segnalano ai velivoli l'apposita pista d'atterraggio. McCauley aspetta l'accensione delle luci per avere una visuale di tiro migliore, ma viene anticipato e ferito mortalmente da Hanna. I due si tengono la mano mentre McCauley spira.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il budget del film è stato di circa 60 milioni di dollari.

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Heat è il secondo film in cui Robert De Niro e Al Pacino hanno recitato insieme. Il primo era stato Il padrino - Parte II, nel quale però non avevano mai avuto occasione di recitare insieme nella stessa scena. In virtù di questo, Mann giocò sul fatto di far crescere oltremodo l'attesa del fatidico incontro/scontro tra i due leggendari attori, impegnati nel più classico dei confronti polizieschi (ladro contro sbirro).

La lista dei grandi nomi non si limita ai due mostri sacri del cinema statunitense, ma passa in rassegna attori del calibro di Jon Voight, Val Kilmer, Ashley Judd ed una giovanissima Natalie Portman, nel ruolo della problematica figliastra del poliziotto.

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Il film è ambientato interamente a Los Angeles, con la direzione della fotografia affidata a Dante Spinotti.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato un enorme successo al botteghino. Ha infatti incassato circa 67 milioni di dollari negli Stati Uniti e 120 milioni di dollari a livello internazionale per un totale di circa 187 milioni di dollari. Il film è anche al 25º posto fra i film di maggior incasso del 1995.

Il film ha ricevuto anche pareri molto positivi da parte della critica. Il sito Rotten Tomatoes dà al film un punteggio dell'86% basato su 59 recensioni, mentre il sito Metacritic gli dà un punteggio del 76% basato su 22 recensioni. Il critico Roger Ebert ha dato al film 3 ½ stelle su 4.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Keanu Reeves era stato inizialmente scelto per il ruolo di Chris, che poi andò a Val Kilmer.
  • Prima di girare la spettacolare rapina nella banca, il cast si è sottoposto ad un massiccio addestramento all'uso delle armi.
  • La scena dell'incontro tra De Niro e Pacino fu girata al Kate Mantilini di Wilshire Blvd., a Beverly Hills. Da allora, il ristorante (chiuso nel dicembre 2014) aveva sul lato interno dell'ingresso un'insegna al neon, "HEAT", con un poster gigante dei due attori nel famoso confronto.
  • Il personaggio di Nate, interpretato da Jon Voight, è basato sulla vita di Edward Bunker, famoso scrittore dal passato criminale.
  • Waingro (interpretato da Kevin Gage) è un noto criminale vissuto realmente a Chicago, il cui cadavere fu ritrovato in Messico, inchiodato al muro di un capannone.
  • Fino al 2008 Heat - La sfida è stato l'unico film dove Al Pacino e Robert De Niro hanno recitato assieme nella stessa scena; nel 2008 è infatti uscito nelle sale Sfida senza regole, dove i due sono co-protagonisti e hanno scene condivise per buona parte del film.
  • Il ruolo del disabile che propone il colpo della banca a McCauley è interpretato da Tom Noonan, attore che aveva già lavorato in precedenza con Michael Mann in Manhunter - Frammenti di un omicidio nel ruolo del memorabile serial killer "dente di fata" Francis Dolarhyde.
  • Oltre il richiamo a Tutte le ore feriscono... l'ultima uccide di Jean-Pierre Melville, la celebre scena dell'incontro tra Al Pacino, detective, e Robert De Niro, rapinatore, nella tavola calda, richiama molto un poco conosciuto film d'azione, ambientato ad Atene, di Henri Verneuil, con Omar Sharif e Jean-Paul Belmondo, nelle vesti rispettive di poliziotto e ladro, intitolato Gli scassinatori.
  • Il film del 2008 Il cavaliere oscuro riprende in più parti diverse scene di Heat - La sfida, come dichiarato dallo stesso Christopher Nolan: in particolare la scena iniziale della rapina in maschera al furgone portavalori e quella spettacolare del colpo di McCauley e soci in banca.
  • Viene citato nel telefilm Breaking Bad - Reazioni collaterali quando Hank propone a Walter Jr. di guardare il film che ha appena noleggiato.
  • Viene citato in Aprile di Nanni Moretti, che lo recensisce brevemente alla madre.
  • In un evento al Samuel Golden Theatre nel settembre 2016, che ha riunito il tutto cast e produttori, Al Pacino ha dichiarato un dettaglio a riguardo del personaggio da lui interpretato: "Non penso di averlo mai detto ad alta voce, ma Vincent Hanna era fatto di cocaina per tutto il film. Ho sempre voluto dirlo, almeno in questo modo si spiegano alcuni dei suoi comportamenti».[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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