Andrea Marcucci

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Andrea Marcucci
Andrea Marcucci datisenato 2018.jpg

Presidente della VII Commissione (Istruzione pubblica, Beni culturali)
del Senato della Repubblica
Durata mandato 7 maggio 2013 –
22 marzo 2018
Predecessore Guido Possa

Sottosegretario di Stato del Ministero dei beni e delle attività culturali
Durata mandato 18 maggio 2006 –
8 maggio 2008
Presidente Romano Prodi
Predecessore Nicola Bono
Successore Francesco Maria Giro

Senatore della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato 29 aprile 2008
Legislature XVI, XVII, XVIII
Gruppo
parlamentare
Partito Democratico
Coalizione XVI: PD-IdV
XVII: Italia. Bene Comune
XVIII: Centro-sinistra
Circoscrizione Regione Toscana
Incarichi parlamentari
Sito istituzionale

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XI
Gruppo
parlamentare
Partito Liberale Italiano
Coalizione Quadripartito
Circoscrizione Pisa
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Democratico (dal 2007)
In precedenza:
PLI (1990-1994)
Indipendente (1994-2002)
DL (2002-2007)
Professione Imprenditore

Andrea Marcucci (Barga, 28 maggio 1965) è un politico e imprenditore italiano, capogruppo del Partito Democratico al Senato della Repubblica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio dell'imprenditore farmaceutico Guelfo Marcucci, si dedica all'attività politica dal 1990 divenendo a soli 25 anni assessore provinciale alla pubblica istruzione e alla cultura della provincia di Lucca. Nel 1992, a 27 anni, viene eletto deputato nelle file del Partito Liberale Italiano e sarà il vicepresidente del gruppo parlamentare del PLI alla Camera fino al 1994. Per le elezioni politiche del 1994 si candida fuori da tutti gli schieramenti nel collegio uninominale di Capannori per la Camera dei deputati con la lista "Insieme per lo sviluppo" raccogliendo un significativo 14%, senza risultare eletto.

Nel 1994 torna all'attività imprenditoriale e assume vari incarichi in aziende del settore farmaceutico e di quello turistico di proprietà della sua famiglia.

Fondatore e presidente di Società Libera, nelle elezioni politiche del 2006 si candida al Senato con La Margherita nella circoscrizione Toscana, senza tuttavia risultare eletto. Dal 17 maggio del 2006 al maggio 2008 fa parte del secondo governo Prodi in qualità di sottosegretario ai Beni Culturali. Alle elezioni del 13 aprile del 2008, è stato eletto senatore del Partito Democratico nel collegio della Toscana e nominato segretario della 7ª commissione "Pubblica istruzione e Beni culturali" di Palazzo Madama.

In quanto sottosegretario alla cultura, Andrea Marcucci ha risposto a nome del Governo all'interrogazione del senatore Mauro Bulgarelli in tema di estensione in Italia del fair use statunitense limitativo del copyright, specificando la mancanza di necessità di una riforma legislativa in luce dell'articolo 70 della Legge sul diritto d'Autore, interpretabile in modo analogo alla normativa vigente sul fair use negli U.S.A.

Sempre durante il secondo governo Prodi viene nominato presidente del comitato nazionale per il bicentenario di Giuseppe Garibaldi. Nel 2011 Marcucci ha scritto per Pacini Fazzi Editore una biografia su Antonio Mordini ed il terzo partito. Alle primarie parlamentari del PD del 30 dicembre 2012, risulta il più votato nel collegio di Lucca con 4016 voti.

Viene quindi eletto senatore nella XVII legislatura nel 2013 ed è presidente della Commissione Istruzione e Cultura di Palazzo Madama.

Eletto di nuovo senatore nella XVIII legislatura, è capogruppo del Partito Democratico al Senato dal 27 marzo 2018.

È il fratello di Marialina Marcucci, già vicepresidente della regione Toscana nella giunta guidata da Vannino Chiti.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN258326681 · ISNI (EN0000 0003 7940 7104 · LCCN (ENn2012049904