Francesco Giro

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Francesco Maria Giro
Francesco Maria Giro datisenato 2018.jpg

Segretario del Senato della Repubblica
In carica
Inizio mandato 28 marzo 2018
Presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati

Sottosegretario di Stato del Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Durata mandato 8 maggio 2008 –
16 novembre 2011
Presidente Silvio Berlusconi

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature XVII, XVIII
Gruppo
parlamentare
Forza Italia
Circoscrizione Lazio
Sito istituzionale

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XV, XVI
Gruppo
parlamentare
XV:
- Forza Italia

XVI:
- Il Popolo della Libertà

Circoscrizione Lazio 1
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Forza Italia (dal 2013)
In precedenza:
FI (1995-2009)
PdL (2009-2013)
Titolo di studio Laurea in Filosofia
Università Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Professione Dirigente di Partito

Francesco Maria Giro (Roma, 11 maggio 1963) è un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in filosofia morale all'Universita di Tor Vergata di Roma.

Nel 1995, quando ancora era collaboratore dell'ex-DC Alberto Michelini, inizia la collaborazione con Silvio Berlusconi. Grazie alle sue doti di scrittore ed ai suoi buoni rapporti con il cardinale Ruini, diviene uno dei ghost-writer di Berlusconi.[senza fonte]

Dal 2000 al 2005 è consigliere regionale di Forza Italia nel Lazio, ricoprendone, nell'ultimo anno della legislatura, la carica di capogruppo.

Il 9 aprile 2006 è eletto alla Camera dei deputati; partecipa alla Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi.

Nel settembre dello stesso anno, viene nominato da Berlusconi coordinatore regionale del Lazio e commissario per la Città di Roma.

A seguito delle consultazioni amministrative del 2008, gli succederanno nella carica di coordinatore regionale Vincenzo Piso (ex AN) e Alfredo Pallone (ex FI). Il coordinamento della Capitale passa invece nelle mani di Gianni Sammarco, anch'egli ex FI.

Nel 2008 viene eletto alla Camera dei deputati nelle liste del Popolo della Libertà nella circoscrizione Lazio 1. È nominato sottosegretario ai beni culturali del governo Berlusconi IV.

Nel 2010 Giro aderisce alla Fondazione REL, Riformismo e Libertà, guidata da Fabrizio Cicchitto.

Nel 2013 viene eletto al Senato sempre nelle liste del PDL nella circoscrizione del Lazio. È componente della commissione cultura, istruzione, sport e membro della Commissione Nazionale Italiana per l'Unesco. Il 16 ottobre 2013 viene nominato vicepresidente della Delegazione parlamentare italiana presso l'Assemblea del Consiglio d'Europa.

Nel 2007 Giro lanciò l'allarme sicurezza a Roma a seguito dell'omicidio di Vanessa Russo da parte di due ragazze romene nel metrò[1]. Con un filmato video denuncia lo spaccio di cocaina a Trastevere, un fatto che ebbe particolare risonanza per opera del tg 5 che diffuse il video nella sua edizione principale. Nel 2010 si oppose al carcere per un ventenne romano, assassino di un'infermiera romena[2].

Nell'ottobre 2012 pubblica il volume La Città Chiara, una sua autobiografia politica. Nel 2013 realizza Il fiume della libertà, film documentario per ricordare i vent'anni dalla "discesa in campo" di Silvio Berlusconi.

Il 16 novembre 2013, con la sospensione delle attività del Popolo della Libertà, aderisce a Forza Italia[3]. Il 25 novembre 2014 diventa vicepresidente del suo gruppo parlamentare.

Il 10 giugno 2015 viene nominato responsabile settore dipartimenti di Forza Italia. Nello stesso mese, in vista del duro confronto parlamentare in Senato sulla riforma della scuola, viene designato capogruppo di FI in commissione istruzione. Nel 2014 è risultato fra i maggiori contributori al suo partito con erogazioni liberali per 54.600 euro [4].

Alle elezioni politiche del 2018 viene rieletto senatore, nelle liste di Forza Italia. Il 28 marzo 2018 viene eletto Segretario di presidenza del Senato della Repubblica.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

È fratello dell'ex viceministro agli Affari Esteri Mario Giro.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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