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Brigata bersaglieri "Garibaldi"

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Brigata bersaglieri "Garibaldi"
CoA mil ITA Bersaglieri bde Garibaldi.png
Scudetto della Brigata bersaglieri "Garibaldi"
Descrizione generale
Attiva1975 - oggi
NazioneItalia Italia
ServizioCoat of arms of the Esercito Italiano.svg Esercito Italiano
RuoloFanteria meccanizzata
DimensioneBrigata
Guarnigione/QGCaserta
SoprannomeGaribaldi
Parte di
Comandanti
Comandante attualeGen. B. Nicola Terzano
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La Brigata bersaglieri Garibaldi è una grande unità dell'Esercito Italiano.

È stata impegnata negli ultimi anni nell'ambito di numerose operazioni multinazionali a supporto della pace e della sicurezza internazionale, sotto l'egida della NATO e dell'ONU.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Venne costituita a Pordenone nel 1975 come unità di fanteria meccanizzata con la denominazione di 8ª Brigata meccanizzata "Garibaldi" e inquadrata nella Divisione corazzata "Ariete" del V Corpo d'armata di Vittorio Veneto.

Con la denominazione di "Garibaldi" si è voluto sottolineare l’antico legame tra i bersaglieri e l'Eroe dei Due Mondi, un legame risalente al 1849 quando Luciano Manara si aggregò con il suo Battaglione bersaglieri Lombadi" al "Corpo Volontario Garibaldino" partecipò alla difesa della Repubblica Romana, combattendo a Villa Corsini e perdendo poi la vita a Villa Spada. Il legame si sarebbe poi consolidato con la formazione "Bersaglieri Mantovani", della quale fecero parte i garibaldini Goffredo Mameli, Nino Bixio e Pilade Bronzetti.

Al momento della sua costituzione la sua fisionomia organica era la seguente:

  • Reparto comando e trasmissioni "Garibaldi" stanziato a Pordenone
  • 3º Battaglione bersaglieri "Cernaia" stanziato a Pordenone
  • 26º Battaglione bersaglieri "Castelfidardo" stanziato a Maniago PN)
  • 7º Battaglione carri "M.O. Di Dio" stanziato a Vivaro (PN)
  • Compagnia bersaglieri controcarri "Garibaldi" stanziata a Vivaro (PN)
  • 19º Gruppo artiglieria da campagna semovente "Rialto" stanziato a Sequals (PN)
  • Compagnia genio pionieri "Garibaldi" stanziata a Orcenico Superiore (PN)
  • Battaglione logistico "Garibaldi" stanziato a Pordenone
  • 120º Battaglione fanteria d'arresto "Fornovo" stanziato a Ipplis (UD)

Il 1° luglio 1976 entra a far parte della brigata l'11º Battaglione bersaglieri "Caprera", proveniente dal disciolto 182º Reggimento fanteria corazzato "Garibaldi" di cui ereditò la Bandiera di guerra con le relative decorazione, che trasferì la sua sede da Sacile a Orcenico Superiore.

Il Comando della Brigata ed i reparti dipendenti vengono impiegati nelle operazioni di soccorso alle popolazioni funestate dal terremoto del Friuli del 1976 ed in Campania colpita dal terremoto del 1980 . Per l'intervento in Friuli la Brigata venne insignita della Medaglia d'argento al valor civile ed il Comune di Osoppo le conferì la cittadinanza onoraria.

Con l'abolizione del livello divisionale dall'11 ottobre 1986 la 8ª Brigata meccanizzata "Garibaldi" è passata alle dirette dipendenze del Comando del 5° Corpo d'armata.

Il 1° luglio 1991, la Brigata è trasferita in Campania, è posta alle dipendenze del Comando Regione Militare Meridionale, cambiando denominazione in 8ª Brigata Bersaglieri "Garibaldi".

Con il trasferimento in Campania veniva disposto un radicale riassetto ordinativo della brigata, che nella nuova configurazione inquadrava i Battaglioni bersaglieri 3° "Cernaia" e 67° "Fagarè", il 91º Battaglione fanteria "Lucania", il 19° Gruppo Squadroni "Cavalleggeri Guide" (elevato al rango di reggimento il 5 agosto 1991), il 31° Battaglione carri "M.O. Andreani", l'11° Gruppo artiglieria da campagna semovente "Teramo" e il Battaglione logistico "Garibaldi".

Nel 1992-93, nell'ambito del riordinamento della Forza Armata, che ristabiliva il livello reggimentale, abolito nel 1975, mutava ancora fisionomia organica ed inquadrava Comando, Reparto Comando e Supporti Tattici, i reggimenti e 18° Bersaglieri, 19° "Cavalleggeri Guide", 131° carri, 11° Artiglieria da campagna semovente "Teramo" ed i Battaglioni 91° "Lucania" e Logistico "Garibaldi".

I reparti della brigata sono stati impegnati da ottobre a dicembre 1993 in Sicilia, nell'operazione "Vespri Siciliani".

Nel 1994 la Brigata ha assunto il nome di Brigata bersaglieri "Garibaldi"

Nel 1997 la Brigata è entrata a far parte del Comando delle forze operative di proiezione costituitosi in seguito ad un processo di riorganizzazione dell'Esercito Italiano, nell'ambito dei provvedimenti connessi con l'attuazione del Nuovo Modello di Difesa dalla riconfigurazione del III Corpo d'armata.

La fisionomia organica era la seguente:

Il 1° dicembre 2000, quando, in seguito alla riorganizzazione della struttura NATO, il Comando Forze di Proiezione venne riconfigurto in comando di pianificazione[1] cedendo le sue pedine operative al e al 2° COMFOD,[1] per essere successivamente riorganizzato in Corpo d'Armata di Reazione Rapida andando a costituire il NATO Rapid Deployable Corps - Italy.[1] la Brigata bersaglieri "Garibaldi", venne posta alle dipendenze del 2° COMFOD, il 2º Comando delle forze di difesa di San Giorgio a Cremano in provincia di Napoli.

Il 1º gennaio 2005, a seguito di un provvedimento di riordino dell'Esercito Italiano, il 18º Reggimento bersaglieri di Cosenza, una delle prime unità ad essere professionalizzate e con maggior esperienza in campo operativo dell'Esercito Italiano, è stato ridenominato 1º Reggimento bersaglieri, a sua volta rivitalizzato e con propria Bandiera.

Con la riforma dello strumento militare nazionale del 2013, soppresso il 131º Reggimento carri, acquisisce dalla Brigata Corazzata "Ariete" il 4º Reggimento Carri, contestualmente trasferito da Bellinzago Novarese a Persano. Acquisisce inoltre il 10º Reggimento Logistico di Manovra dal soppresso Comando Logistico di Proiezione, che sarà in seguito rinominato Reggimento Logistico "Garibaldi".

La sede del Comando Brigata è Caserta e la Brigata bersaglieri "Garibaldi" ed i suoi reparti sono dislocati tra Campania e Calabria. Dal 5 luglio 2016 la brigata è transitata alle dipendenze del (COMFODI - SUD), Comando Forze Difesa Interregionale Sud di Napoli.

I comandanti[modifica | modifica wikitesto]

8ª Brigata meccanizzata "Garibaldi" (1975-91):
  • Col. Filiberto Bertolazzi
  • Gen. B. E. Michele Santaniello
  • Gen. B. Gianfranco Lalli
  • Gen. B. Sandro Romagnoli
  • Gen. B. Luigi Ramponi
  • Gen. B. Renato Divino
  • Gen. B. Giovanni Caruso
  • Gen. B. Romualdo Carmignani
  • Gen. B. Pardo Iasenzaniro
  • Gen. B. Giancarlo Fabbri
  • Gen. B. Carlo Bellinzona
  • Gen. B. Aldo Di Mascolo

8ª Brigata bersaglieri "Garibaldi" (1991-94):

  • Gen. B. Giancarlo Fabbri

Brigata bersaglieri "Garibaldi" (1994-oggi):

  • Gen. B. Aldo Di Mascolo
  • Gen. B. Agostino Pedone
  • Gen. B. Mauro Del Vecchio
  • Brig. Gen. Domenico Villani
  • Brig. Gen. Vincenzo Lops
  • Brig. Gen. Giovan Battista Borrini
  • Gen. B. Carmine De Pascale (dal 28 aprile 2005)
  • Gen. B. Vincenzo Iannuccelli (dal 24 gennaio 2007)
  • Gen. B. Luigi Scollo (dal 25 gennaio 2009)
  • Gen. B. Giuseppenicola Tota (dal 18 settembre 2009)
  • Gen. B. Antonio Vittiglio (dal 29 novembre 2010)
  • Gen. B. Luigi Chiapperini (dal 17 settembre 2011)
  • Gen. B. Maurizio Angelo Scardino (dal 5 luglio 2013)
  • Gen. B. Claudio Minghetti (dal 26 marzo 2015)
  • Gen. B. Nicola Terzano (dal 2 dicembre 2016)

Operazioni in patria[modifica | modifica wikitesto]

  • La Brigata è stata impiegata per le operazioni di soccorso dopo il terremoto del Friuli nel 1976 ed in Campania nel 1980. Per il primo intervento la Brigata ha ricevuto la Medaglia d'argento al valor civile ed il Comune di Osoppo ha conferito la cittadinanza onoraria alla Brigata.
  • La Brigata ed i reparti dipendenti hanno operato più volte in Sicilia, per l'Operazione Vespri siciliani e nell'ambito di numerose altre operazioni sul territorio nazionale, in supporto alle forze di sicurezza, finalizzate al controllo del territorio ed al contrasto della criminalità quali "Riace" (Calabria), "Partenope" (Napoli), "Domino" (Campania, 2001-2002) e recentemente "Strade Pulite" e "Strade Sicure" (entrambe in Campania, dal 2008 e tuttora in corso).

Operazioni all'estero[modifica | modifica wikitesto]

Colonna meccanizzata di Bersaglieri in una esercitazione Nato
  • Inoltre la Brigata ha partecipato alle più importanti missioni internazionali di pace e di soccorso umanitario, delle quali si ricordano quelle nei Balcani, ove la Garibaldi ha operato ripetutamente tra il 1995 ed il 2001, ma soprattutto quale primo contingente italiano in Bosnia (IFOR, 1995), in Macedonia ed in Kosovo (EXTRACTION FORCE E KFOR, 1998-1999).
  • La Garibaldi ha costituito il primo contingente di forze ad essere impiegato nel sud dell'Iraq (provincia di Dhi Qar) nell'ambito dell'Operazione Antica Babilonia (luglio 2003 - ottobre 2003). Vi ha fatto ritorno una seconda volta tra il 2004 ed il 2005 (dicembre-aprile) ed una terza ed ultima volta nel 2006 (maggio-dicembre), chiudendo di fatto il teatro iracheno dopo aver contribuito a costruire e mantenere un clima di sicurezza, al ripristino dei servizi essenziali e ad elevare le capacità delle autorità e delle forze di sicurezza locali ad esercitare e gestire la sicurezza ad un livello tale, da poterne trasferire la responsabilità alle istituzioni di governo e provinciali (2ª provincia dell'Iraq in assoluto ad effettuare tale transizione).
  • Nel 2008 (maggio-novembre) la Brigata Garibaldi ha operato nel Libano meridionale (operazione Leonte), assumendo la responsabilità del Settore Ovest di UNIFIL (United Nations Interim Force in Lebanon) nell'ambito della missione di peacekeeping condotta dalle Nazioni Unite.
  • Tra il 2009 ed il 2010 differenti reggimenti della Garibaldi (1° bersaglieri e 131° carri) hanno operato in Afghanistan, mentre la Brigata è destinata a breve a operare nuovamente in territorio libanese.

Struttura attuale della Brigata[modifica | modifica wikitesto]

Struttura della Brigata Garibaldi.gif

CoA mil ITA Bersaglieri bde Garibaldi.pngBrigata bersaglieri "Garibaldi"
Reparto Sede
CoA mil ITA Bersaglieri bde Garibaldi.png Reparto comando e supporti tattici "Garibaldi" Caserta
CoA mil ITA rgt bersaglieri 01.png 1º Reggimento bersaglieri Cosenza
CoA mil ITA rgt bersaglieri 08.png 8º Reggimento bersaglieri Caserta
CoA mil ITA rgt cavalleria 19.png Reggimento "Cavalleggeri Guide" (19º) Salerno
CoA mil ITA rgt carri 004.png 4º Reggimento carri Persano
CoA mil ITA rgt artiglieria 008.png 8º Reggimento artiglieria terrestre (semovente) "Pasubio" Persano
CoA mil ITA rgt genio 21.png 21º Reggimento genio guastatori Caserta
CoA mil ITA btg logistico garibaldi.png Reggimento logistico "Garibaldi" Persano
Comando Comprensorio Persano

Insegne[modifica | modifica wikitesto]

Su fondo cremisi con bordo giallo-oro; nel mezzo del fondo reca la cornetta dei volontari garibaldini e la sciabola delle guide.

Mezzi e armamenti a disposizione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito sono elencati i mezzi a disposizione della Brigata bersaglieri:

Onoreficienze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'argento al valor civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valor civile
«In occasione del gravissimo sisma del Friuli, che causava numerosissime vittime ed ingenti danni, l'8ª Brigata Meccanizzata "Garibaldi" interveniva con uomini e mezzi prodigandosi con tempestività ed impegno nelle operazioni di soccorso ai sinistrati. Malgrado le difficili condizioni ambientali si adoperava nella ricerca di civili sepolti sotto le macerie, nel pronto soccorso e nel ricovero dei numerosi feriti, contribuendo in maniera determinante ad alleviare i disagi ed a restituire coraggio e fiducia alle popolazioni colpite.»
— Friuli 1976.
— Decreto 26 novembre 1980

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c NRDC - ITA - La Storia Archiviato il 18 dicembre 2014 in Internet Archive.