132ª Brigata corazzata "Ariete"

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« Carri nemici fatta irruzione sud Divisione ARIETE. Con ciò ARIETE accerchiata. Trovasi circa 5 chilometri nordovest Bir el Abd. Carri ARIETE combattono! »
(Ultimo comunicato radio dell'Ariete prima della sua distruzione ad El Alamein, ore 15:30 del 4 novembre 1942)
132ª Brigata corazzata "Ariete"
Scudetto Brigata corazzata "Ariete"
Scudetto Brigata corazzata "Ariete"
Descrizione generale
Attiva 1º febbraio 1939 - 8 dicembre 1942
1º aprile - 9 settembre 1943
23 maggio 1948 - oggi
Nazione Italia Italia
Italia Italia
Alleanza NATO NATO
Servizio Esercito Italiano
Dimensione Brigata
Guarnigione/QG Via Montereale, 5
33170 Pordenone[1]
Equipaggiamento carri Ariete
VCC-80 Dardo
PzH 2000
Soprannome "Ariete"
Motto Ariete combatte! (Carri Ariete combattono!)
Colori rosso, blu
Battaglie/guerre Africa settentrionale
Missione IBIS
Bosnia
Kosovo
Iraq
Afghanistan
Vespri Siciliani
Testuggine
Libano
Parte di
Reparti dipendenti
Comandanti
Comandante attuale Generale di brigata Antonello Vespaziani

[senza fonte]

Voci su unità militari presenti su Wikipedia
« Ferrea Mole, Ferreo Cuore »
(motto dei carristi italiani)

La 132ª Brigata corazzata "Ariete" è una grande unità elementare dell'Esercito Italiano dipendente dalla Divisione "Friuli" di Firenze. Stanziata con i suoi reparti prevalentemente in Friuli-Venezia Giulia, ha il suo quartier generale a Pordenone.

Nata come Divisione nel 1939, venne impiegata in Africa settentrionale durante la seconda guerra mondiale, venendo qui distrutta nel 1942 dalle forze Alleate. Venne quindi ricostituita in Italia combattendo per la difesa di Roma nel 1943 e, nuovamente sciolta, si ricostituì nel 1948.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Divisioni corazzate "Ariete" e "Ariete II"[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: 132ª Divisione corazzata "Ariete" e 135ª Divisione corazzata "Ariete II".

L'origine del reparto risale al 15 luglio 1937 quando venne formata a Milano[2] la 2ª Brigata corazzata, composta inizialmente solo dal 3º Reggimento bersaglieri, a cui si aggiunsero nel novembre del 1938 l'8º Reggimento bersaglieri e il 32º Reggimento fanteria carrista. Il 1º febbraio 1939 la Brigata fu innalzata al livello divisionale, assumendo la denominazione di 132ª Divisione corazzata "Ariete" ed incorporando tre reggimenti: l'8° Bersaglieri, il 32º Fanteria carrista e il 132º Artiglieria corazzata, oltre ad altre unità divisionali.[3]

Nella seconda guerra mondiale fu destinata in Africa settentrionale dove combatté da marzo 1941 a novembre 1942, restando pressoché distrutta nella seconda battaglia di El Alamein, quando, il 3 novembre, dopo aver respinto un attacco britannico con gravi perdite, contrattaccò fino a venire quasi del tutto annientata. La Divisione affrontò questo scontro avendo in organico tre battaglioni carri: IX, X (proveniente dal 133º Reggimento e assegnato al 132º Reggimento fanteria carrista il 21 aprile 1942 per sostituire l'VII Battaglione carri distrutto in combattimento) e XIII (assegnato al 132° nel luglio 1942 in sostituzione dell'VIII Battaglione carri anch'esso distrutto in combattimento). Fu definitivamente sciolta l'8 dicembre.[3]

Venne ricostituita il 1º aprile 1943.[2] in Patria con la denominazione 135ª Divisione Corazzata "Ariete II" inglobando i reggimenti di cavalleria "Montebello", "Lucca" e "Vittorio Emanuele II", il 135º e 235º Reggimento artiglieria, il CXXXIV Battaglione controcarri semovente e, infine, il CXXXIV Battaglione misto genio;[2]

Sebbene la forza teorica prevista era di 9.500 uomini, 247 carri/semoventi e 84 pezzi di artiglieria, alla data dell'8 settembre la forza effettiva era di 8.500 uomini, 176 mezzi blindati e corazzati, circa 70 cannoni e 92 mitragliere contraeree da 20 mm. Il 9 settembre 1943, in seguito alle vicende che seguirono la proclamazione dell'armistizio, la Divisione si trovò impegnata nella difesa di Roma, dove dopo un iniziale successo dovette cedere ai tedeschi.[3] Fu sciolta il 12 settembre seguente.[2]

Brigata corazzata "Ariete"[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º giugno 1948 vide rinascere a Roma la Brigata corazzata "Ariete", nuovo nome del Raggruppamento corazzato "Ariete" sorto il 23 maggio 1948, che nel corso dell'anno si trasferì a Pordenone.[3] Ne fece parte inizialmente solo il 1º Reggimento carristi di stanza a Roma su due battaglioni (I e II), il quale il 1º aprile 1949 cambiò denominazione in 132º Reggimento carristi, a sua volta trasferito ad Aviano (PN) nell'aprile 1950. Successivamente, entrarono nella brigata due reggimenti di nuova formazione (rispettivamente 15 settembre e 15 maggio 1949): 8º Reggimento bersaglieri (su III e V Battaglione) e 132º Reggimento artiglieria corazzata ambedue acquartierati a Pordenone. Facevano parte dell'"Ariete" anche il Plotone genio artieri, il Plotone genio collegamenti e i servizi di brigata.

La sua fisionomia organica era la seguente:

  • 132º Reggimento carristi
    • I Battaglione carri - equipaggiato con carri armati medi M4 SHERMAN
    • II Battaglione carri - equipaggiato con carri armati medi M4 SHERMAN
  • 8º Reggimento bersaglieri
    • III Battaglione bersaglieri - equipaggiato con autoblindo HALF TRACK
    • IV Battaglione Bersaglieri - equipaggiato con autoblindo HALF TRACK
  • 132º Reggimento artiglieria corazzata "Ariete"
    • I Gruppo Artiglieria Campale Semovente - equipaggiato con semoventi M7 PRIEST
    • II Gruppo artiglieria campale semovente - equipaggiato con semoventi M7 PRIEST
    • III Gruppo artiglieria campale semovente - equipaggiato con semoventi M7 PRIEST
    • IV Gruppo artiglieria controaerei leggera - equipaggiato con cannoni M1 da 40/56
  • Plotone Genio Artieri "Ariete"
  • Plotone Genio Collegamenti "Ariete"
  • Comando Unità Servizi

Divisione corazzata "Ariete"[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º ottobre 1952 cambiò denominazione in Divisione corazzata "Ariete" e oltre ad inquadrare il 132º Reggimento carristi (I, II e il nuovo III Battaglione costituito il 1º marzo 1952), l'8º Reggimento bersaglieri (III e V ai quali si aggiunse nel giugno 1953 il XII Battaglione) e il 132º Reggimento artiglieria corazzata, incorporò anche il Gruppo squadroni cavalleggeri "Guide" di Casarsa della Delizia, la Compagnia genio pontieri, la Compagnia trasmissioni e i servizi divisionali.[3] Il 1º luglio 1958 la Compagnia genio pontieri divenne Battaglione genio pontieri "Ariete", mentre il successivo 1º ottobre la Compagnia trasmissioni si trasformò in Battaglione trasmissioni "Ariete". Da segnalare inoltre che il 5 gennaio 1959 cambiarono numerazione i battaglioni del 132º Reggimento carri: I, II e III divennero rispettivamente VII, VIII e X Battaglione. I carri armati medi M4 Sherman vennero sostituiti dai carri armati medi] M47 Patton

La sua fisionomia organica era la seguente:

  • 132º Reggimento carristi
    • VII Battaglione carri - equipaggiato con carri armati medi M47 Patton
    • VIII Battaglione carri - equipaggiato con carri armati medi M47 Patton
    • X Battaglione carri - equipaggiato con carri armati medi M47 Patton
  • 8º Reggimento bersaglieri
    • III Battaglione bersaglieri - equipaggiato con APC M3 Half-track
    • IV Battaglione Bersaglieri - equipaggiato con APC M3
    • XII Battaglione bersaglieri - equipaggiato con APC M3
  • Compagnia bersaglieri controcarri - equipaggiata con mortaio da 106 senza rinculo
  • Squadrone Cavalleria Blindata "Cavalleggeri Guide" - equipaggiato con autoblindo M8 Greyhound
  • 132º Reggimento artiglieria corazzata "Ariete"
    • I Gruppo cannoni semoventi - equipaggiato con semoventi M7 Priest
    • II Gruppo cannoni semoventi - equipaggiato con semoventi M7
    • III Gruppo cannoni semoventi - equipaggiato con semoventi M7
    • IV Gruppo cannoni semoventi - equipaggiato con semoventi M7
    • V Gruppo artiglieria controaerei leggera - equipaggiato con cannoni Bofors 40 mm
    • VI Gruppo artiglieria controaerei leggera - equipaggiato con cannoni Bofors
  • CXXXII Battaglione Genio pionieri
  • 132ª Compagnia trasmissioni
  • Comando Unità Servizi

Nel corso del 1963 venne adottato l'organico standard NATO (l'ingresso dell'Italia nell'organizzazione comportò l'afflusso di carri statunitensi M4 Sherman e M26 Pershing),[3] che vide la divisione strutturarsi su quattro brigate: I Brigata meccanizzata (costituita a Pordenone il 1º gennaio 1963 su 8º Reggimento bersaglieri, I Gruppo del 132º Reggimento artiglieria corazzata, I Battaglione servizi, Compagnia genio pionieri e Compagnia trasmissioni); II Brigata corazzata (costituita a Pordenone il 1º ottobre 1963 su 32º Reggimento carri, II Gruppo del 132º Reggimento artiglieria corazzata, II Battaglione servizi, Compagnia genio pionieri e Compagnia trasmissioni); III Brigata corazzata (costituita a Maniago il 1º gennaio 1963 su 132º Reggimento carri, III Gruppo del 132º Reggimento artiglieria corazzata, III Battaglione servizi, Compagnia genio pionieri e Compagnia trasmissioni) e Brigata artiglieria (costituita a Casarsa della Delizia il 1º ottobre 1963 su IV e V Gruppo del 132º Reggimento artiglieria corazzata, Comando del 132º Reggimento artiglieria corazzata, Reparto comando e Batteria specialisti artiglieria).[2]

Nello stesso periodo avvennero altre trasformazioni in seno ai reparti: l'8º Reggimento bersaglieri il 1º luglio 1963 cedette al 132º Reggimento carri il V Battaglione bersaglieri (che venne ridenominato XXXVIII), ricevendo in cambio il successivo 1º agosto il VII Battaglione carri.

I carri armati pesanti M26 Pershing vennero sostituiti dai carri armati medi M47 Patton e gli APC M3 con i VTT M113

Entrò a far parte della divisione il 1º marzo 1964 il ricostituito 32º Reggimento carri di Cordenons che si trasferirà a Tauriano di Spilimbergo nel 1968. Questa unità comprendeva il III e V Battaglione carri e il XXXIII Battaglione bersaglieri.

Dopo tale riorganizzazione la sua fisionomia organica era la seguente:

I Brigata meccanizzata "Ariete" stanziata a Pordenone
  • 8º Reggimento bersaglieri stanziato a Pordenone
    • III Battaglione bersaglieri - equipaggiato con VTT M113
    • XII Battaglione bersaglieri - equipaggiato con VTT M113
  • VII Battaglione carri - equipaggiato con carri armati medi M47 Patton
  • Compagnia bersaglieri controcarri - equipaggiato con mortaio da 106 mm M40 senza rinculo
  • I Gruppo campale semovente/132º Reggimento artiglieria corazzata - equipaggiato con semoventi M7 Priest
  • 1ª Compagnia Genio pionieri
  • 1ª Compagnia trasmissioni
  • I Battaglione servizi
II Brigata corazzata "Ariete" stanziata a Pordenone
  • 32º Reggimento carri stanziato a Cordenons (PN)
    • III Battaglione carri - equipaggiato con carri armati medi M47 Patton
    • V Battaglione Carri - equipaggiato con carri armati medi M47 Patton
    • XXIII Battaglione bersaglieri - equipaggiato con VTT M113
  • II Gruppo campale semovente/132º Reggimento artiglieria corazzata - equipaggiato con semoventi M7
  • 2ª Compagnia Genio pionieri
  • 2ª Compagnia trasmissioni
  • II Battaglione servizi
III Brigata corazzata "Ariete" stanziata a Maniago (PN)
  • 132º Reggimento carri stanziato ad Aviano (PN)
    • VIII Battaglione carri - equipaggiato con carri armati medi M47 Patton
    • X Battaglione Carri - equipaggiato con carri armati medi M47 Patton
    • XXXVIII Battaglione bersaglieri - equipaggiato con VTT M113
  • III Gruppo campale semovente/132º Reggimento artiglieria corazzata - equipaggiato con semoventi M7
  • 3ª Compagnia Genio pionieri
  • 3ª Compagnia trasmissioni
  • III Battaglione servizi
Brigata artiglieria "Ariete" stanziata a Casarsa della Delizia (PN)
  • 132º Reggimento artiglieria corazzata stanziato a Pordenone
    • IV Gruppo pesante campale semovente - equipaggiato con semoventi M44
    • V Gruppo pesante semovente - equipaggiato con semoventi M110
    • VI Gruppo controaerei leggero - equipaggiato con cannoni Bofors 40 mm
  • Sezione Aerei Leggeri "Ariete" - con velivoli L-21B
  • Sezione Elicotteri "Ariete" - con elicotteri AB-47J
Truppe Divisionali
  • XIX Gruppo Squadroni Esplorante "Cavalleggeri Guide"
  • 1º Squadrone Esplorante - equipaggiato con VTT M113 e carri armati leggeri M24 Chaffee
  • 2º Squadrone Esplorante - equipaggiato con VTT M113 e carri armati leggeri M24 Chaffee
  • CXXXII Battaglione Genio Pionieri
  • CCXXXII Battaglione Trasmissioni
  • Raggruppamento Servizi "Ariete"

Nell'ottobre del 1968 venne abbandonato l'organico standard NATO e i reggimenti ritornarono a dipendere direttamente dal comando di divisione, mentre i reggimenti carri videro i carri medi M47 Patton sostituiti dai carri da combattimento M60 Patton, la sezione aerei leggeri vide i Piper L-21 sostituiti dai Cessna L-19E e la sezione elicotteri la sostituzione degli AB 47 con gli AB-206.

Dopo la riorganizzazione la fisionomia organice era la seguente:

  • 8º Reggimento bersaglieri
    • III Battaglione bersaglieri - equipaggiato con VTT M113
    • XII Battaglione bersaglieri - equipaggiato con VTT M113
  • VII Battaglione carri - equipaggiato con carri da combattimento M60-A1 Patton
  • Compagnia bersaglieri controcarri - equipaggiato con mortaio da 106 mm M40 senza rinculo
  • 32º Reggimento carri
    • III Battaglione carri - equipaggiato con carri da combattimento M60-A1 Patton
    • V Battaglione Carri - equipaggiato con carri da combattimento M60-A1 Patton
    • XXIII Battaglione bersaglieri - equipaggiato con VTT M113
  • 132º Reggimento carri stanziato ad Aviano (PN)
    • VIII Battaglione carri - equipaggiato con carri da combattimento M60-A1 Patton
    • X Battaglione Carri - equipaggiato con carri da combattimento M60-A1 Patton
    • XXXVIII Battaglione Bersaglieri - equipaggiato con VTT M113
  • XIX Gruppo Squadroni Esplorante "Cavalleggeri Guide"
  • 132º Reggimento artiglieria corazzata
  • Sezione Aerei Leggeri "Ariete" - con velivoli L-19E
  • Sezione Elicotteri "Ariete" - con elicotteri AB-206
  • Battaglione Genio pionieri "Ariete"
  • Battaglione Trasmissioni "Ariete"
  • Raggruppamento Servizi "Ariete"

Infine, il 1º marzo 1974 arrivò dal disciolto Comando unità fanteria V Corpo d'armata il LXXIII Battaglione Fanteria d'Arresto "Lombardia" di Arzene.

Dal 1º ottobre 1975 l'"Ariete" venne interessata da un processo di ristrutturazione che coinvolse tutte le unità dell'Esercito. Vennero sciolti i reggimenti e la Divisione corazzata "Ariete" fu ordinata su 32ª Brigata corazzata "Mameli" (Tauriano di Spilimbergo), 132ª Brigata corazzata "Manin" (Aviano) e 8ª Brigata meccanizzata "Garibaldi" (Pordenone) a cui si aggiunsero i supporti di divisione.[3]

La fisionimia organica con il comando divisionale stanziato a Pordenone era la seguente:

Un carro armato M60 Patton in dotazione alla 132ª Brigata corazzata "Ariete" nel 1983
32ª Brigata corazzata "Mameli"
  • Reparto comando e trasmissioni stanziato a Tauriano
  • 23º Battaglione bersaglieri “Castel di Borgo” stanziato a Tauriano
  • 3º Battaglione carri “M.O. Galas” stanziato a Tauriano
  • 5º Battaglione carri “M.O. Chiamenti” stanziato a Tauriano
  • 12º Gruppo artiglieria da campagna semovente “Capua” stanziato a Vacile
  • Battaglione logistico “Mameli” stanziato a Vacile
  • Compagnia controcarri “Mameli” stanziata a Vacile
  • Compagnia genio pionieri “Mameli” stanziata a Vacile
132ª Brigata corazzata "Manin"
  • Reparto Comando e Trasmissioni stanziato ad Aviano
  • 27º Battaglione bersaglieri “Jamiano” stanziato ad Aviano
  • 8º Battaglione carri “M.O.Secchiaroli” stanziato ad Aviano
  • 10º Battaglione carri “M.O.Bruno” stanziato ad Aviano
  • 20º Gruppo artiglieria da campagna semovente “Piave” stanziato a Maniago
  • Battaglione logistico “Manin” stanziato a Maniago
  • Compagnia controcarri “Manin” stanziata ad Aviano
  • Compagnia genio pionieri “Manin” stanziata a Maniago
8ª Brigata meccanizzata "Garibaldi"
  • Reparto Comando e Trasmissioni "Garibaldi" stanziato a Pordenone
  • 3º Battaglione bersaglieri "Cernaia" stanziato a Pordenone
  • 11º Battaglione bersaglieri "Caprera" stanziato a Orcenico Superiore (PN)
  • 26º Battaglione Bersaglieri "Castelfidardo" stanziato a Maniago PN)
  • 7º Battaglione Carri "M.O. Di Dio" stanziato a Vivaro (PN)
  • Compagnia bersagliericControcarri "Garibaldi" stanziata a Vivaro (PN)
  • 19º Gruppo artiglieria da campagna semovente "Rialto" stanziato a Sequals (PN)
  • Compagnia Genio Pionieri "Garibaldi" stanziata a Orcenico Superiore (PN)
  • Battaglione Logistico "Garibaldi" stanziato a Pordenone
Supporti di Divisione
  • Reparto Comando "Ariete" stanziato a Pordenone
  • Compagnia Carabinieri "Ariete" stanziato a Pordenone
  • 73º Battaglione fanteria d'arresto "Lombardia" stanziato ad Arzene (PN)
  • 74º Battaglione fanteria d'arresto "Pontida" (quadro), stanziato a Latisana (UD)
  • 16º Battaglione fanteria Addestramento Reclute "Savona" stanziato a Legino (SV)
  • 14º Battaglione bersaglieri Addestramento Reclute "Sernaglia" stanziato ad Albenga (SV)
  • 19º Gruppo Squadroni Esplorante "Cavalleggeri Guide" stanziato a Casarsa della Delizia (PN)
  • 108º Gruppo artiglieria pesante campale semovente "Cosseria" stanziato a Casarsa della Delizia (PN)
  • 132º Gruppo artiglieria pesante campale semovente "Rovereto" stanziato a Casarsa della Delizia (PN)
  • 14º Gruppo artiglieria controaerei leggera "Astore" (quadro), stanziato a Casarsa della Delizia (PN)
  • Gruppo Specialisti di Artiglieria "Ariete" stanziato a Casarsa della Delizia (PN)
  • 49º Gruppo Squadroni Elicotteri da Ricognizione "Capricorno" stanziato a Casarsa della Delizia (PN)
  • 132º Battaglione Genio Pionieri "Livenza" stanziato a Motta di Livenza (TV)
  • 232º Battaglione Trasmissioni "Fadalto" stanziato a Casarsa della Delizia (PN)
  • Battaglione Sanità "Ariete" (quadro), stanziato a Casarsa della Delizia (PN)
  • Battaglione Logistico di Manovra "Ariete" stanziato a Casarsa della Delizia (PN)

132ª Brigata corazzata "Ariete"[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º ottobre 1986 con l'abolizione del livello divisionale, le brigate che precedentemente erano inquadrate nella Divisione corazzata "Ariete", passarono alle dirette dipendenze del Comando del 5º Corpo d'armata e, al tempo stesso, la Brigata "Manin" venne ridenominata 132ª Brigata corazzata "Ariete" con comando a Pordenone e alle dipendenze il Reparto comando e trasmissioni "Ariete", l'8º Battaglione carri "M.O. Secchiaroli", il 10º Battaglione carri "M.O. Bruno", il 13º Battaglione carri "M.O. Pascucci" (proveniente dalla Brigata meccanizzata "Brescia"), il 27º Battaglione bersaglieri "Jamiano", il 20º Gruppo artiglieria da campagna semovente "Piave", il Battaglione logistico "Ariete", la Compagnia controcarri "Ariete" e la Compagnia genio guastatori "Ariete".[3]

Gli anni successivi videro la Brigata cambiare frequentemente organico. Il 10 dicembre 1989 il 13º Battaglione Carri "M.O. Pascucci" fu posto in posizione quadro e passò alle dipendenze della Brigata meccanizzata "Mantova", nel gennaio 1991 e il successivo 31 marzo vennero sciolti rispettivamente il 10º Battaglione carri "M.O. Bruno" e il 20º Gruppo artiglieria da campagna semovente "Piave" (in posizione quadro dal 31 gennaio), mentre provennero dall'8ª Brigata meccanizzata "Garibaldi" il 19º Gruppo artiglieria da campagna semovente "Rialto" (1º febbraio 1991) e dalla disciolta 32ª Brigata corazzata "Mameli" il 3º Battaglione carri "M.O. Galas", il 5º Battaglione carri "M.O. Chiamenti" (che verrà sciolto il 25 agosto 1992) e il 23º Battaglione bersaglieri "Castel di Borgo" (che verrà trasferito a Trapani il 31 marzo 1992 passando alle dipendenze della Brigata meccanizzata "Aosta").[2]

Dal 1992, l'"Ariete" tornò ad inquadrare reparti a livello reggimentale che al contrario del passato sono strutturati su un solo battaglione. La nuova configurazione della brigata prevedeva il Reparto comando e supporti tattici "Ariete", 32º e 132º Reggimento carri, 11º Reggimento bersaglieri, 132º Reggimento artiglieria corazzata "Ariete" e Battaglione logistico "Ariete". Inoltre, il 1º aprile 1992 entrò a far parte della brigata, proveniente dal Comando del 5º Corpo d'armata, anche il 2º Battaglione fanteria "Pordenone" con la funzione di addestramento reclute, poi rinominato l'8 maggio 1993 26º Battaglione "Castelfidardo", erede delle tradizioni storiche del 4º Reggimento bersaglieri. Negli anni successivi la brigata ha inquadrato altri reparti ma solo per brevi periodi. Nel dettaglio, dal 1º agosto al 29 novembre 1995 ebbe alle proprie dipendenze il 63º Reggimento carri proveniente dalla Brigata meccanizzata "Mantova", dall'ottobre 1996 l'82º Reggimento fanteria "Torino" ceduto dalla Brigata meccanizzata "Gorizia" e passato nel 2001 alla Brigata corazzata "Pinerolo" e infine, dal 1997, il 33º Reggimento carri ex Brigata meccanizzata "Friuli" sciolto nel 2001. Lo stesso anno il Comando forze di proiezione cedette alla Brigata il 10º Reggimento genio guastatori, mentre nel 2002 si aggiunsero il 4º Reggimento carri e il 3º Reggimento bersaglieri (quest'ultimo verrà poi trasferito nel 2009 alla Brigata meccanizzata "Sassari") provenienti dalla disciolta Brigata meccanizzata "Centauro". Il 15 aprile 2003 il 4º Reggimento carri cedette il suo ultimo carro armato Leopard 1 al 2º Centro Rifornimenti Motorizzazione di Lenta, determinando così la fine della vita operativa del carro tedesco presso la Brigata.[3]

Con la riforma del 2013 la Brigata ha perso il 4º Reggimento carri, trasferito a Persano per sostituzione del disciolto 131º Reggimento carri della Brigata bersaglieri "Garibaldi" e ha acquisito l'8º Reggimento trasporti dal soppresso Comando logistico di proiezione, che in futuro sarà rinominato Reggimento logistico "Ariete" assumendo le competenze del Battaglione logistico "Ariete" di prevista soppressione ed ha aggiunto il 5° Lancieri di Novara. Inoltre, causa lo scioglimento del 1º Comando delle forze operative di difesa avvenuto il 1º ottobre 2013, la Brigata è passata alle dipendenze della ricostituita Divisione "Friuli". La brigata è inserita nel "Corpo d'armata di reazione rapida" della NATO.

L'"Ariete" è stata impegnata in operazioni civili, come il disastro del Vajont o il soccorso delle popolazioni terremotate in Friuli e nel Sud Italia, e in interventi militari come il ricongiungimento di Trieste all'Italia nel 1954, l'operazione Vespri siciliani, l'operazione Testuggine e l'intervento in Libano (1983). Negli anni novanta del XX secolo e nei primi del XXI secolo, ha partecipato alle operazioni militari di pace in Somalia (UNITAF), nei Balcani (KFOR), all'operazione Antica Babilonia in Iraq.[3][4] all'operazione LEONTE in Libano (UNIFIL).

I reparti[modifica | modifica wikitesto]

1986/91[modifica | modifica wikitesto]

  • VIII Battaglione Carri M.O. Secchiaroli di Aviano (PN)
  • X Battaglione Carri M.O. Bruno di Aviano (PN)
  • XIII Battaglione Carri "M.O. Pascucci" di Cordenons (PN) (dal 10 dicembre 1989 in posizione quadro alla Brigata Meccanizzata Mantova)
  • XXVI Battaglione Bersaglieri Castelfidardo di Maniago (PN)
  • XXVII Battaglione Bersaglieri Jamiano di Aviano (PN)
  • XX Gruppo Artiglieria da Campagna Semovente Piave di Maniago (PN)
  • Battaglione Logistico Ariete di Maniago (PN)
  • Reparto Comando e Trasmissioni di Aviano (PN)

1991/92[modifica | modifica wikitesto]

  • 3º Battaglione Carri M.O. Galas Tauriano di Spilimbergo (PN)
  • 5º Battaglione Carri M.O. Chiamenti Tauriano di Spilimbergo (PN) (sciolto il 25 agosto 1992)
  • 8º Battaglione Carri M.O. Secchiaroli di Aviano (PN)
  • 23º Battaglione Bersaglieri Castel di Borgo di Tauriano di Spilimbergo (PN) (dal 31 marzo 1992 passa alla Brigata Meccanizzata Aosta)
  • 27º Battaglione Bersaglieri Jamiano di Aviano (PN)
  • 2º Battaglione Fanteria Pordenone di Pordenone (dal 1º aprile 1992)
  • 19º Gruppo Artiglieria da Campagna Semovente Rialto di Maniago (PN)
  • Battaglione Logistico Ariete di Maniago (PN)
  • Reparto Comando e Supporti Tattici Ariete di Pordenone (PN)

1992/97[modifica | modifica wikitesto]

  • 32º Reggimento Carri di Tauriano di Spilimbergo (PN)
  • 63º Reggimento Carri di Cordenons (PN) (dal 1º agosto al 29 novembre 1995)
  • 132º Reggimento Carri di Aviano (PN)
  • 11º Reggimento Bersaglieri di Orcenico Superiore (PN)
  • 2º Battaglione Fanteria Pordenone di Pordenone (sciolto il 7 maggio 1993)
  • 26º Battaglione Castelfidardo di Pordenone (dall'8 maggio 1993)
  • 82º Reggimento Fanteria Torino di Cormons (GO) (dall'ottobre 1996 dalla Brigata meccanizzata "Gorizia")
  • 19º Gruppo Artiglieria da Campagna Semovente Rialto di Maniago (PN) (sciolto l'8 ottobre 1993)
  • 132º Reggimento Artiglieria Corazzata Ariete di Maniago (PN) (dal 9 ottobre 1993)
  • Battaglione Logistico Ariete di Maniago (PN)
  • Reparto Comando e Supporti Tattici Ariete di Pordenone (PN)

1997/2001[modifica | modifica wikitesto]

  • 32º Reggimento Carri di Tauriano di Spilimbergo (PN)
  • 33º Reggimento Carri di Ozzano dell'Emilia (BO)
  • 132º Reggimento Carri di Cordenons (PN)
  • 11º Reggimento Bersaglieri di Orcenico Superiore (PN)
  • 82º Reggimento Fanteria Torino di Cormons (GO)
  • 132º Reggimento Artiglieria Corazzata Ariete di Maniago (PN)
  • Battaglione Logistico Ariete di Maniago (PN)
  • Reparto Comando e Supporti Tattici Ariete di Pordenone (PN)

2001/09[modifica | modifica wikitesto]

  • 4º Reggimento Carri di Bellinzago Novarese (NO) (dal 2002 dalla Brigata Meccanizzata Centauro)
  • 32º Reggimento Carri di Tauriano di Spilimbergo (PN)
  • 132º Reggimento Carri di Cordenons (PN)
  • 3º Reggimento Bersaglieri di Milano (dal 2002 dalla Brigata Meccanizzata Centauro)
  • 11º Reggimento Bersaglieri di Orcenico Superiore (PN)
  • 132º Reggimento Artiglieria Terrestre (Semovente) Ariete di Maniago (PN)
  • 10º Reggimento Genio Guastatori di Cremona
  • Battaglione Logistico Ariete di Maniago (PN)
  • Reparto Comando e Supporti Tattici Ariete di Pordenone (PN)

2009/13[modifica | modifica wikitesto]

Struttura attuale della Brigata[modifica | modifica wikitesto]

Struttura della Brigata Ariete.gif

CoA mil ITA arm bde ariete.png 132ª Brigata corazzata "Ariete"
Reparto Sede
CoA mil ITA arm bde ariete.png Reparto comando e supporti tattici "Ariete" Pordenone
CoA mil ITA rgt cavalleria 05.png Reggimento "Lancieri di Novara" (5º) Codroipo
CoA mil ITA rgt carri 032.png 32º Reggimento carri Tauriano
CoA mil ITA rgt carri 132.png 132º Reggimento carri Cordenons
CoA mil ITA rgt bersaglieri 11.png 11º Reggimento bersaglieri Orcenico Superiore
CoA mil ITA rgt artiglieria 132.png 132º Reggimento artiglieria corazzata "Ariete" Maniago
CoA mil ITA rgt genio 10.png 10º Reggimento genio guastatori Cremona
CoA mil ITA btg logistico ariete.png Reggimento logistico "Ariete" Maniago

Descrizione araldica dello stemma[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma dell'"Ariete" è diviso diagonalmente in due campi, rosso e azzurro e circoscritto da un bordo giallo-oro; nel mezzo, in giallo-oro e nero, una testa di ariete volta a sinistra.[5]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Complessivamente le bandiere e stendardi di combattimento dei reparti della Grande unità sono decorati di 4 medaglie d'oro al valor militare, 4 medaglie d'argento al valor militare, 1 medaglia di bronzo al valor militare, 2 croce di guerra al valor militare e 3 medaglie di bronzo al valore dell'esercito.

Il 6 maggio del 2000 alla Brigata "Ariete" è stata inoltre riconosciuta la cittadinanza onoraria di Pordenone.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 132^ BRIGATA CORAZZATA "ARIETE", in prefettura.it. URL consultato il 6 ottobre 2013.
  2. ^ a b c d e f 132^ Brigata Corazzata "ARIETE" - La storia, in esercito.difesa.it. URL consultato il 23 novembre 2013.
  3. ^ a b c d e f g h i j k Brigata Corazzata Ariete, in ferreamole.it. URL consultato il 6 ottobre 2013.
  4. ^ 132^ Brigata Corazzata "ARIETE" - Le missioni, in esercito.difesa.it. URL consultato il 23 novembre 2013.
  5. ^ 132^ Brigata Corazzata "ARIETE" - Lo stemma, in esercito.difesa.it. URL consultato il 23 novembre 2013.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]