32ª Brigata corazzata "Mameli"

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
32ª Brigata corazzata "Mameli"
CoA mil ITA arm bde Mameli.png
Scudetto della 32ª Brigata corazzata "Mameli"
Descrizione generale
Attiva ottobre 1975 - 1991
Nazione Italia Italia
Servizio Coat of arms of the Esercito Italiano (1991-2014).svg Esercito Italiano
Tipo Brigata
Ruolo Fanteria corazzata
Dimensione 3.381 uomini
Guarnigione/QG Tauriano e Vacile
Parte di
Reparti dipendenti
  • Reparto Comando e Trasmissioni stanziato a Tauriano
  • 23º Battaglione bersaglieri “Castel di Borgo” stanziato a Tauriano
  • 3º Battaglione carri “M.O. Galas” stanziato a Tauriano
  • 5º Battaglione carri “M.O. Chiamenti” stanziato a Tauriano
  • 12º Gruppo artiglieria da campagna semovente “Capua” stanziato a Vacile
  • Battaglione logistico “Mameli” stanziato a Vacile
  • Compagnia controcarri “Mameli” stanziata a Vacile
  • Compagnia genio pionieri “Mameli” stanziata a Vacile

[senza fonte]

Voci su unità militari presenti su Wikipedia

La 32ª Brigata corazzata "Mameli" è stata una Grande Unità dell'Esercito italiano.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

La Brigata fu costituita nell'ottobre del 1975 e posta a difesa della Soglia di Gorizia contro un'ipotetica invasione del Patto di Varsavia. Dislocata nel Friuli-Venezia Giulia aveva il suo comando a Tauriano di Spilimbergo ed era inserita nella 132ª Divisione corazzata "Ariete", con la 132ª Brigata corazzata "Manin" e la "Garibaldi", appartenenti al 5º Corpo d'Armata di Vittorio Veneto.

La Brigata che aveva una forza complessiva di 3.381 uomini (214 ufficiali, 516 sottufficiali e 2.651 soldati di truppa) prendeva il nome in onore del patriota Goffredo Mameli, eroe morto a difesa della seconda Repubblica Romana e autore dell'inno nazionale italiano.

La "Mameli" è stata impegnata in operazioni civili, come il soccorso delle popolazioni terremotate in Friuli nel 1976 e dall'ottobre 1983 al gennaio 1984 alla missione di pace in Libano con il 23º Battaglione bersaglieri “Castel di Borgo”. Fu sciolta nel 1991 in seguito alla riorganizzazione dell'Esercito italiano. Il suo ultimo Comandante fu il Gen. B. Vincenzo Migliozzi, nato a Santa Maria Capua Vetere il 18 novembre 1938 e appartenente al 14º corso dell'Accademia Militare di Modena. Il Generale Vincenzo Migliozzi ha comandato la Brigata dal 1988 al momento della suo scioglimento. È andato in congedo con il grado di Generale di Corpo d'Armata.

Reparti[modifica | modifica wikitesto]

  • Reparto comando e trasmissioni stanziato a Tauriano
  • 23º Battaglione bersaglieri “Castel di Borgo” stanziato a Tauriano
  • 3º Battaglione carri “M.O. Galas” stanziato a Tauriano
  • 5º Battaglione carri “M.O. Chiamenti” stanziato a Tauriano
  • 12º Gruppo artiglieria da campagna semovente “Capua” stanziato a Vacile
  • Battaglione logistico “Mameli” stanziato a Vacile
  • Compagnia controcarri “Mameli” stanziata a Vacile
  • Compagnia genio pionieri “Mameli” stanziata a Vacile

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Franco Dell'Uomo, Roberto Di Rosa e Amedeo Chiusano, L'Esercito italiano verso il 2000, Volume 2, Parte 1, 2002.