Centro di selezione e reclutamento nazionale dell'Esercito

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Il Centro di selezione e reclutamento nazionale dell'esercito è una struttura dell'Esercito italiano.

È stato costituito a Foligno il 1º ottobre 1996 nella Caserma "Generale Ferrante Gonzaga del Vodice" già sede del disciolto 92º Reggimento "Basilicata". Presso di esso si svolgono tutte le prove di selezione preliminari - per il territorio di propria competenza - nonché quelle scritte, orali, psico-fisiche e attitudinali per la quasi totalità dei concorsi per entrare a far parte dell'esercito italiano, per il personale proveniente dai centri di selezione VFP1.[1]

Storia della Caserma Generale Gonzaga del Vodice Ferrante[modifica | modifica wikitesto]

Da Interrogazione parlamentare presentata dall' On. Menicacci (Folignate) nel 1974, all'allora Ministro della difesa On. Giulio Andreotti.

dagli ‘Atti Parlamentari – Camera dei Deputati seduta del 19 novembre

“…… omissis ……L’interrogante ricorda che l’attuale complesso militare di Foligno fu il primo ad essere costruito dopo l’unificazione d’ Italia....... omissis....." .

Nel dopoguerra al generale Gonzaga del Vodice Ferrante è stata intitolata la caserma di Foligno dove hanno avuto sede diverse unità dell'Esercito da campagna, quasi sempre legate all' Arma di Artiglieria. Il primo reparto che entrò nella Caserma fu il 1º Reggimento artiglieria da campagna "Cacciatori delle Alpi" che tenne la sede dalle origini 1874 fino al 1943. Nel dopoguerra la caserma fu utilizzata dal 18º Reggimento Artiglieria e quindi dalla Scuola Allievi Ufficiali e Sottufficiali d'Artiglieria che, soppressa nel 1981 lasciò il posto al 92º battaglione addestramento reclute "Basilicata". Trasformato in Reggimento nel 1992, il 92° si è sciolto il 30 giugno 1996.

Attualmente è sede del Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell'Esercito.

La caserma, è stata sede della S.A.U.S.A. (Scuola Allievi Ufficiali e Sottufficiali d'Artiglieria)

'educo addestro per la Patria tempro'

vissuta per circa 20 anni (tra gli anni 60 e 80) era 'dipendenza' della Scuola di Artiglieria di Bracciano per le specialità dell'artiglieria trainata (campagna, montagna, pesante campale e pesante). Per gli AUC il 27º corso si è svolto nel 1961. Il 1º corso per gli ACS è iniziato nel Maggio del 1963,. Gli ultimi corsi sono terminati nel giugno del 1981. Nei suoi circa 20 anni di attività ha formato circa 15.000 ‘quadri’. Alla sua chiusura le attività sono state riaccorpate a Bracciano.

Il Gen. Gonzaga del Vodice Ferrante - Generale di Brigata – nato a Torino nel 1889, è stato ucciso a Buccoli di Conforti (Salerno) l'8 settembre 1943.

Si era laureato in Ingegneria meccanica a Torino, ma aveva poi deciso di intraprendere la carriera militare. Dopo aver partecipato alla guerra di Libia e alla Prima guerra mondiale, pluridecorato, nel 1926 era addetto al Comando del Corpo d'armata di Roma. Ebbe poi, nel 1936, il comando del 1º Reggimento artiglieria “Cacciatori delle Alpi”. La II° guerra mondiale lo vide comandare l'artiglieria del XIII Corpo d'armata e quindi, in Albania, quella del XXV.

Il 10 febbraio a Gonzaga del Vodice fu affidata la 22ª Divisione costiera dislocata nel Salernitano. “…avuta notizia della firma dell'armistizio tra l'Italia e le Nazioni Unite - ricorda la motivazione della MOVM - impartiva immediatamente gli ordini del caso, per opporsi ad atti ostili da parte delle truppe germaniche... Mentre si trovava con pochi militari ad un osservatorio, invitato da un ufficiale superiore germanico - scortato da truppa armata - ad ordinare la consegna delle armi dei reparti della Divisione, opponeva un reciso rifiuto. Minacciato a mano armata dall'ufficiale germanico, insisteva nel suo fermo atteggiamento e portando a sua volta la mano alla pistola, ordinava ai propri dipendenti di resistere con le armi alle intimazioni ricevute, quando una scarica di moschetto automatico nemico l'uccideva all'istante…”.

Ferrante Gonzaga del Vodice fu il primo ufficiale in servizio caduto per mano tedesca.

Le altre decorazioni : Medaglia d’argento e 2 Medaglie di bronzo al Valore Militare, Medaglia d’argento al Valore Militare di Marina, Croce di Guerra al Valore Militare.

Esercito italiano[modifica | modifica wikitesto]