Comando militare della Capitale

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Comando militare della Capitale
Comando Militare della Capitale - new.png
Stemma araldico del Comando Militare della Capitale
Descrizione generale
Attiva 1870 - oggi
Nazione Flag of Italy (1861-1946) crowned.svg Regno d'Italia
Italia Italia
Servizio Coat of arms of the Esercito Italiano.svg Esercito Italiano
Tipo Esercito
Caserma Slataper Via Scipio Slataper, 2
Roma
Reparti Dipendenti
Comandanti
Comandante Gen.Div. A. Biancafarina

[1]

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Il Comando militare della Capitale è un comando militare delle forze armate italiane che coordina le attività legate al reclutamento, alle forze di completamento e alla promozione e pubblica informazione sul territorio nazionale.

Compiti e funzioni[modifica | modifica wikitesto]

Il Comando, che dipende direttamente dal Capo di stato maggiore dell'Esercito e che assolve i compiti di Comando militare esercito per il Lazio, dal 1º febbraio 2011 ha assunto alle sue dipendenze tutte le Basi logistiche della Forza armata e dal successivo 10 maggio ha assunto compiti di "Vertice d'area" per il settore specifico, avvalendosi in sottordine del Comando regione militare nord, del Comando militare autonomo Sardegna, del Comando militare autonomo Sicilia ed infine dell'Istituo Geografico Militare (IGM) che avrà alle dipendenze i CME del centro Italia.

Il Comando Capitale ha fra gli enti alle sue dipendenze la Banda musicale dell'Esercito Italiano.[2] Dal 9 luglio 2015 il Comandante è il generale di divisione Agostino Biancafarina, subentrato al generale di corpo d'armata Mauro Moscatelli

La sede[modifica | modifica wikitesto]

Ha sede in Roma presso la caserma "Scipio Slataper", nel quartiere Parioli. La caserma è stata inaugurata nel 1936 da Benito Mussolini e vi aveva sede il Comando generale della Milizia.

Solo recentemente all'interno della torre, in quella che era la cappella del sacrario, sono stati riscoperti e perfettamente restaurati mosaici colossali di Vittorio Cafiero e Angelo Canevari[3]

Nello stesso storico edificio ha sede anche il Dipartimento delle infrastrutture dell'Esercito, organismo alle dirette dipendenze dello Stato maggiore dell'Esercito costituito il 1º settembre 2015 al posto dell'Ispettorato alle Infrastrutture[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comando Militare della Capitale, sito Esercito Italiano
  2. ^ a b www.esercito.difesa.it, sito Esercito Italiano
  3. ^ Antonella Greco, Elisabetta Cristallini, Via Slataper 2, Prospettive edizioni, Roma 2009

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]