Yohan Blake

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Yohan Blake
London 2012 Yohan Blake.jpg
Yohan Blake durante i Giochi olimpici di Londra 2012.
Dati biografici
Nazionalità Giamaica Giamaica
Altezza 180[1] cm
Peso 76[1] kg
Atletica leggera Atletica leggera
Dati agonistici
Specialità Velocità
Record
60 m indoor 6"75 (2008)
100 m 9"69 (2012)
200 m 19"26 (2011)
400 m 46"49 (2012)
4×100 m 36"84 Record mondiale (2012)
Società Racers Track Club flag.svg Racers Track Club
Carriera
Nazionale
2005- Giamaica Giamaica
Palmarès
Giochi olimpici 1 2 0
Mondiali 2 0 0
Mondiali juniores 1 1 1
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 23 agosto 2012

Yohan Blake (Saint James, 26 dicembre 1989) è un atleta giamaicano, specializzato nella velocità.

È stato campione del mondo dei 100 metri piani e della staffetta 4×100 metri a Daegu 2011, di quest'ultima specialità detiene anche il record mondiale con il tempo di 36"84. È il secondo atleta più veloce di sempre sui 100 metri (9"69) alla pari di Tyson Gay e sui 200 metri (19"26). È soprannominato the beast (la bestia) per le sue prestanze fisiche.[2][3]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Partecipa ai Mondiali allievi a Marrakech nel 2005, piazzandosi 7º nei 100 m vinti dal britannico Harry Aikines-Aryeetey.

Nel 2006 partecipa ai Mondiali juniores a Pechino sempre nei 100 m (sebbene sia ancora nella categoria allievi) e stupisce tutti conquistando una medaglia di bronzo insperata (10"43), dietro al canadese Justyn Warner (argento in 10"39) e al britannico Harry Aikines-Aryeetey (oro in 10"37).

Due anni dopo, nel 2008, è il favorito per i Mondiali juniores di Bydgoszcz, in virtù di un tempo d'iscrizione di 10"27 (e 10"11 corso l'anno precedente); tuttavia in finale deluderà, giungendo solamente 4º in 10"51, in una gara vinta dal connazionale Dexter Lee (classe 1991, categoria allievi) in 10"40.

Assorbita la delusione di Pechino, si migliora notevolmente nel corso del 2009, correndo i 100 m in 9"93 a Parigi, non riuscendo però a guadagnarsi un posto per i Mondiali di Berlino, dove rimane escluso anche dalla staffetta 4×100 metri. Nello stesso anno risulta positivo ad un controllo anti-doping effettuato durante i campionati nazionali giamaicani; la sostanza incriminata è uno stimolante che, seppur non inserito nella lista di sostanze vietate dalla WADA, costa a Blake una squalifica di 3 mesi.[4]

Nel 2010 migliora nuovamente il personale, portandolo a 9"89 al meeting di Londra. Il 2011 è l'anno della definitiva consacrazione di Blake, correndo un 9"80 con vento oltre la norma ad inizio stagione e diversi tempi interessanti contro vento come il 9"95 di Londra.

Yohan Blake ai Mondiali di Daegu 2011.

Ai Mondiali 2011 di Daegu si laurea campione del mondo nei 100 m con il tempo di 9"92 davanti allo statunitense Walter Dix (10"08) e al nevisiano Kim Collins (10"09),[5] in una finale caratterizzata dalla squalifica per falsa partenza di Usain Bolt e dalle assenze per infortunio di Tyson Gay e Asafa Powell. Successivamente vince la staffetta 4×100 metri con Nesta Carter, Michael Frater e Usain Bolt stabilendo il nuovo primato mondiale con il tempo di 37"04.[6]

L'8 settembre 2011, durante la tappa della Diamond League di Zurigo stabilisce il nuovo primato personale sui 100 metri fermando il cronometro a 9"82, in totale assenza di vento, settima prestazione di sempre, battendo il connazionale Asafa Powell che chiude in 9"95. Effettua la stessa prestazione tre giorni dopo all'ISTAF di Berlino; questo tempo lo piazza al quinto posto della classifica mondiale stagionale, ma tra i primi 17 Blake è l'unico che non ha avuto l'aiuto di almeno 1,0 m/s di vento a favore.[7] Dopo Berlino considera l'ipotesi di poter raggiungere facilmente il tempo di 9"70 il prossimo anno, migliorando anche la partenza, in vista dei Giochi olimpici di Londra.[8]

Il 16 settembre al Memorial Van Damme, ultima tappa della Diamond League, stabilisce la seconda prestazione mondiale assoluta dei 200 m con il tempo strepitoso di 19"26 (vento +0,7 m/s) a soli 7 centesimi dal primato mondiale di Usain Bolt, con un tempo di reazione di 0,269,[9] correndo quindi la gara sotto i 19 secondi; nemmeno Bolt c'era mai riuscito (a Berlino fece 19"19 con un tempo di reazione di 0,133).[10]

Nel 2012, durante i trials giamaicani (valevoli come campionati nazionali e come qualificazioni ai Giochi olimpici di Londra 2012) sconfigge Usain Bolt per 2 volte di fila, battendolo sia nella finale dei 100 m (in cui stabilisce il suo nuovo primato personale di 9"75, quarta prestazione mondiale di tutti i tempi) sia nella finale dei 200 m. In quest'ultima gara diventa il primo uomo in assoluto a riuscire a battere Bolt rimontandolo e poi superandolo, dopo che per i primi 100-120 m di gara il suo connazionale era stato sempre in testa: in passato i pochi che erano riusciti a battere Bolt gli erano stati sempre davanti da inizio a fine gara.[11][12]

Il 5 agosto ai Giochi olimpici di Londra 2012 conquista, con il tempo di 9"75, la medaglia d'argento nella gara dei 100 metri, alle spalle di Usain Bolt che vince con il nuovo record olimpico di 9"63. In seguito, nella finale dei 200 metri, deve ancora una volta accontentarsi dell'argento con 19"44, dietro ancora a Usain Bolt che sfiora il record olimpico con 19"32.

Nella staffetta 4×100 m vince l'oro con la squadra giamaicana insieme a Nesta Carter, Michael Frater e Bolt con il nuovo record del mondo di 36"84, precedendo la staffetta statunitense e scendendo per la prima volta sotto il muro dei 37 secondi. La frazione di Blake è determinante per la vittoria finale, recuperando terreno da Tyson Gay e passando il testimone in prima posizione a Bolt.

Qualche giorno dopo la conclusione dei Giochi olimpici corre i 100 metri al meeting di Losanna, in cui realizza un eccezionale 9"69 (vento -0,1 m/s), registrando la terza miglior prestazione di tutti i tempi e diventando il secondo miglior atleta di sempre sulla distanza insieme a Tyson Gay (presente anch'egli, secondo in 9"83), dietro soltanto al connazionale Usain Bolt.

Record nazionali[modifica | modifica sorgente]

Seniores[modifica | modifica sorgente]

Progressione[modifica | modifica sorgente]

Yohan Blake (5ª corsia) sui blocchi di partenza della finale dei 100 metri piani dei Giochi olimpici di Londra 2012.

100 metri piani[modifica | modifica sorgente]

Stagione Risultato Luogo Data Rank. Mond.
2012 9"69 Svizzera Losanna 23-8-2012
2011 9"82 Germania Berlino 11-9-2011
Svizzera Zurigo 8-9-2011
2010 9"89 Regno Unito Londra 13-8-2010
2009 9"93 Francia Saint-Denis 17-7-2009
2008 10"27 Giamaica Kingston 14-3-2008 127º
2007 10"11 Turks e Caicos Providenciales 7-4-2007 30º
2006 10"33 Trinidad e Tobago Port of Spain 14-7-2006 160º
2005 10"56 Marocco Marrakech 13-7-2005 668º

200 metri piani[modifica | modifica sorgente]

Stagione Risultato Luogo Data Rank. Mond.
2012 19"44 Regno Unito Londra 9-8-2012
2011 19"26 Belgio Bruxelles 16-9-2011
2010 19"78 Monaco Monaco 22-7-2010
2009 20"60 Giamaica Kingston 21-2-2009 83º
2008 21"06 Giamaica Kingston 15-6-2008 358º
2007 20"62 Giamaica Kingston 31-3-2007 81º
2006 20"92 Giamaica Kingston 25-6-2006 217º
2005 22"10 Giamaica Kingston 26-6-2005 2237º

400 metri piani[modifica | modifica sorgente]

Stagione Risultato Luogo Data Rank. Mond.
2012 46"49 Giamaica Kingston 11-2-2012 -
2011 47"01 Giamaica Kingston 11-2-2011 454º
2010 47"89 Giamaica Kingston 20-2-2010 1054º
2009 46"80 Giamaica Kingston 14-2-2009 349º
2006 48"2 Giamaica Spanish Town[13] 11-3-2006 -

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Anno Manifestazione Sede Evento Risultato Prestazione Note
2005 Mondiali allievi Marocco Marrakech 100 metri 10"65
2006 Mondiali juniores Cina Pechino 100 metri Bronzo Bronzo 10"42
4×100 metri Oro Oro 39"05
2008 Mondiali juniores Polonia Bydgoszcz 100 metri 10"51
4×100 metri Argento Argento 39"25
2011 Mondiali Corea del Sud Daegu 100 metri Oro Oro 9"92
4×100 metri Oro Oro 37"04 Record mondiale
2012 Giochi olimpici Regno Unito Londra 100 metri Argento Argento 9"75 Record personale
200 metri Argento Argento 19"44 Record personale stagionale
4×100 metri Oro Oro 36"84 Record mondiale

Campionati nazionali[modifica | modifica sorgente]

Coppe e meeting internazionali[modifica | modifica sorgente]

2010
2011

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) Yohan Blake - Athletics - Olympic Athlete - London 2012, London2012.com, agosto 2012. URL consultato il 29 agosto 2012.
  2. ^ (EN) Andy Bull, Yohan Blake: the Beast who could beat Usain Bolt at London 2012, Guardian.co.uk, 13 luglio 2012. URL consultato l'11 agosto 2012.
  3. ^ (EN) Simon Turnbull, Meet Yohan Blake, the Beast who is driving Usain Bolt nuts, Independent.co.uk, 13 luglio 2012. URL consultato l'11 agosto 2012.
  4. ^ (EN) Jamaicans given three-month ban, BBC Sport, 14 settembre 2009. URL consultato il 15 luglio 2013.
  5. ^ (EN) Mike Rowbottom, Men's 100m - Final - Blake steals the show as Bolt incredibly false starts, IAAF.org, 28 agosto 2011. URL consultato il 28 agosto 2011.
  6. ^ Franco Fava, Giamaica, oro e record nella staffetta 4x100, Corriere delle Sport, 4 settembre 2011. URL consultato il 4 settembre 2011.
  7. ^ (EN) Toplist 100 Metres 2011, IAAF.org, 9 ottobre 2011. URL consultato il 17 ottobre 2011.
  8. ^ Bis Blake, re dei 100 anche a Berlino, lastampa.it, 11 settembre 2011. URL consultato il 21 novembre 2011.
  9. ^ (EN) Memorial Van Damme 2011 - 200m Men, diamondleague-brussels.com. URL consultato il 17 ottobre 2011.
  10. ^ (EN) IAAF World Championships 2009 - 200 Metres M - Final, IAAF.org, 20 agosto 2009. URL consultato il 17 ottobre 2011.
  11. ^ Omar Carelli, Powell rinasce a Stoccolma. Battuto Bolt in 9"88, Gazzetta.it, 22 luglio 2008. URL consultato l'11 agosto 2012.
  12. ^ Davide Chinellato, L'urlo di Gay a Stoccolma. Bolt battuto dopo due anni, Gazzetta.it, 6 agosto 2010. URL consultato l'11 agosto 2012.
  13. ^ (EN) Yohan Blake, diamondleague.com. URL consultato il 20 ottobre 2011.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]