Darren Campbell

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Darren Campbell
Darren Campbell 2009.png
Darren Campbell nel 2009.
Dati biografici
Nome Darren Andrew Campbell
Nazionalità Regno Unito Regno Unito
Altezza 183 cm
Peso 83 kg
Atletica leggera Athletics pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Velocità
Record
60 m indoor 6"59 (2003)
100 m 10"04 (1998)
200 m 20"13 (2000)
Società Sale Harriers
Ritirato 2006
Carriera
Nazionale
1996-2006 Regno Unito Regno Unito
Palmarès
Regno Unito Regno Unito
Giochi olimpici 1 1 0
Mondiali 0 1 2
Mondiali juniores 1 2 0
Europei 3 1 0
Europei juniores 2 1 0
Inghilterra Inghilterra
Giochi del Commonwealth 2 0 1
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Darren Andrew Campbell (Manchester, 12 settembre 1973) è un ex atleta britannico, vincitore della medaglia d'oro ai Giochi olimpici di Atene 2004 con la staffetta 4×100 metri.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Carriera agonistica[modifica | modifica wikitesto]

Il suo primo successo è stata la vittoria nei 200 metri ai Campionati scolastici inglesi di atletica leggera. Nel 1991 Campbell conquistò l'oro nei 100 e 200 metri ed l'argento nella 4×100 metri agli Europei juniores di Salonicco.[1] L'anno successivo fu secondo ai Mondiali juniores sia nei 100 che nei 200 metri, sempre battuto da Ato Boldon, ma fu oro nella 4×100 metri.

Esordisce con la nazionale maggiore ai Mondiali di Stoccarda 1993 gareggiando con la 4×100 metri, ma dopo poco lascia l'atletica per il calcio, giocando per Cwmbran Town, Plymouth Argyle,[2] Cinderford Town, Weymouth, UWIC Inter Cardiff e Newport County.

Campbell torna all'atletica nel 1995, ed in quell'anno corre i 100 metri in 10"34, arrivando l'anno dopo a 10"17, partecipando alla XXVI Olimpiade, ad Atlanta nella staffetta 4×100. Ai Mondiali 1997 Campbell vince il bronzo nella staffetta 4×100 m. L'anno successivo agli Europei è oro nei 100 m in 10"04, successo doppiato dalla vittoria nella staffetta 4×100 m. Sempre con la staffetta è oro ai Giochi del Commonwealth dello stesso anno.

Ai Mondiali 1999 è argento nella 4×100 m stabilendo l'attuale record europeo della specialità con il tempo di 37"73, mentre nei 100 metri piani viene eliminato nelle semifinali.

Ai Giochi olimpici di Sydney 2000 Campbell si piazza 6º nella finale dei 100 m e vince a sorpresa la medaglia d'argento nei 200 m. Fino a quel momento infatti si era dedicata quasi esclusivamente ai 100 metri, con un primato personale di 20"49 nella doppia distanza. Durante la prova olimpica dei 200 metri corre i quarti in 20"13, la semifinale in 20"23 e la finale in 20"14.

Agli Europei 2002 Campbell è bronzo nei 100 m e oro nella 4×100 m. Il suo bronzo diviene poi argento, dopo che il connazionale Dwain Chambers confessa di essersi dopato. Campbell di conseguenza perde l'oro nella staffetta, in quanto Chambers era anch'egli membro della squadra britannica.

Nello stesso anno è bronzo ai Giochi del Commonwealth nei 200 m ed oro nella staffetta 4×100 m con Jason Gardener, Marlon Devonish ed Allyn Condon, battendo Asafa Powell al fotofinish.

Ai Mondiali 2003 a Saint-Denis Campbell vince il bronzo nei 100 ed è 4º nei 200 metri. Corre anche la staffetta, ma la medaglia d'argento conquistata viene successivamente revocata per la positività all'antidoping di Chambers. Nello stesso anno Campbell realizza anche il suo primato personale sui 60 m con 6"59.

Ai Giochi olimpici di Atene 2004 Campbell vince a sorpresa la medaglia d'oro nella staffetta 4×100 metri in una squadra composta da Jason Gardener, Marlon Devonish e Mark Lewis-Francis, che battono gli USA di un solo centesimo stabilendo la miglior prestazione mondiale dell'anno con 38"07. Nelle prove individuali però Campbell non brilla: fuori in batteria nei 100 m ed in semifinale nei 200 metri.

Il successo di squadra ottenuto ad Atene viene bissato a Göteborg agli Europei 2006, che vedono primeggiare ancora una volta il Regno Unito. In questa occasione però Campbell non completa il giro d'onore con i suoi compagni, boicottandolo in segno di protesta per le medaglie perse a causa della positività di Dwain Chambers.

Dopo il ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Campbell annuncia il suo ritiro 18 agosto 2006[3] ed oggi è ambasciatore di Sky Living for Sport.

Record nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Seniores[modifica | modifica wikitesto]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Anno Manifestazione Sede Evento Risultato Prestazione Note
In rappresentanza del Regno Unito Regno Unito
1991 Europei juniores Grecia Salonicco 100 m piani Oro Oro 10"46
200 m piani Oro Oro 20"61
4×100 m Argento Argento 39"86
1992 Mondiali juniores Corea del Sud Seul 100 m piani Argento Argento 10"46
200 m piani Argento Argento 20"87
4×100 m Oro Oro 39"21
1996 Giochi olimpici Stati Uniti Atlanta 4×100 m Batteria nf
1997 Mondiali Grecia Atene 100 m piani Semifinale 10"37
4×100 m Bronzo Bronzo 38"14
1998 Europei Ungheria Budapest 100 m piani Oro Oro 10"04
4×100 m Oro Oro 38"52
1999 Mondiali Spagna Siviglia 100 m piani Semifinale 10"15
4×100 m Argento Argento 37"73 Record europeo
2000 Giochi olimpici Australia Sydney 100 m piani 10"13
200 m piani Argento Argento 20"14
2002 Europei Germania Monaco 100 m piani Argento Argento 10"15
2003 Mondiali Francia Saint-Denis 100 m piani Bronzo Bronzo 10"08
200 m piani 20"39
2004 Giochi olimpici Grecia Atene 100 m piani Batteria 10"35
200 m piani Semifinale 20"89
4×100 m Oro Oro 38"07
2006 Europei Svezia Göteborg 4×100 m Oro Oro 38"91
In rappresentanza dell' Inghilterra Inghilterra
1998 Giochi del
Commonwealth
Malesia Kuala Lumpur 100 m piani 10"08
4×100 m Oro Oro 38"20 Record dei Campionati
2002 Giochi del
Commonwealth
Regno Unito Manchester 200 m piani Bronzo Bronzo 20"21
4×100 m Oro Oro 38"62

Coppe e meeting internazionali[modifica | modifica wikitesto]

2000

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) European Junior Championships (Men) in gbrathletics.com, GBR Athletics. URL consultato il 20 gennaio 2011.
  2. ^ (EN) 'Switch sport for Olympics' plea in bbc.co.uk, BBC, 26 marzo 2009. URL consultato il 20 gennaio 2011.
  3. ^ (EN) Campbell bows out at Celtic Cup in bbc.co.uk, BBC, 18 agosto 2006. URL consultato il 20 gennaio 2011.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]