Tyson Gay
| Tyson Gay | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tyson Gay ai Mondiali del 2009 a Berlino. | ||||||||||||||
| Dati biografici | ||||||||||||||
| Nome | Tyson Lashane Gay | |||||||||||||
| Nazionalità | ||||||||||||||
| Altezza | 180 cm | |||||||||||||
| Peso | 75 kg | |||||||||||||
| Atletica leggera |
||||||||||||||
| Dati agonistici | ||||||||||||||
| Specialità | Velocità | |||||||||||||
| Record | ||||||||||||||
| 60 m indoor | 6"55 | |||||||||||||
| 100 m | 9"69 |
|||||||||||||
| 200 m | 19"58 | |||||||||||||
| 200 m indoor | 20"58 | |||||||||||||
| 400 m | 44"89 | |||||||||||||
| 400 m indoor | 47"08 | |||||||||||||
| Società | Adidas | |||||||||||||
| Carriera | ||||||||||||||
| Nazionale | ||||||||||||||
| 2005- | ||||||||||||||
| Palmarès | ||||||||||||||
|
||||||||||||||
| Statistiche aggiornate al 17 gennaio 2011 | ||||||||||||||
Tyson Lashane Gay (Lexington, 9 agosto 1982) è un atleta statunitense, specializzato nella velocità e vincitore di tre medaglie d'oro ai Mondiali del 2007 ad Ōsaka.
Con il tempo di 9"69 è il secondo atleta più veloce di sempre sui 100 metri piani, dietro al solo Usain Bolt.
Indice |
[modifica] Biografia
Tyson Gay frequenta la Lafayette Senior High School a Lexington, nel Kentucky, mettendosi in luce nell'atletica leggera vincendo molti titoli di stato nelle sue specialità, i 100 e 200 m. A livello universitario, Gay gareggia per il Barton Community College e per l'Università dell'Arkansas; nel 2004 vince i 100 m ai campionati outdoor NCAA e nel mese di giugno porta il suo primato personale sui 100 a 10"06.
[modifica] Il debutto nell'atletica
Nel 2005 si concentra sui 200 m, portando il suo record personale a 19"93, seconda migliore prestazione dell'anno, preceduta solamente da quella ottenuta dal suo compagno di college ed allenamento Wallace Spearmon. Ai Mondiali di Helsinki gareggia nei 200 classificandosi quarto in una gara che passa alla storia perché vede per la prima volta 4 atleti di una stessa nazione - gli USA - classificarsi ai primi quattro posti. Durante la gara della staffetta 4×100 metri Gay fallisce il tentativo di affermarsi come miglior curvatore nella specialità, a causa di un errato passaggio di testimone tra i suoi compagni Mardy Scales e Leonard Scott che comporta la squalifica della squadra statunitense.
Nel 2006 Gay inizia a migliorare le proprie prestazioni. L'11 luglio ottiene il sesto tempo di sempre sui 200 m, 19"70, al Grand Prix IAAF di Losanna, in Svizzera. Nonostante il tempo di rilievo Gay non vince quella gara, venendo preceduto da Xavier Carter il quale, con 19"63, ottiene la terza miglior prestazione della storia. Il 21 luglio, a Rethymno, corre i 100 m in 9"88. Il suo primato personale sulla distanza breve viene eguagliato il 18 agosto a Zurigo, in Svizzera, dove è in grado di correre in 9"84. Anche in questo caso si piazza secondo, dietro al giamaicano Asafa Powell che nella stessa gara eguaglia il suo record del mondo per la terza volta in carriera (9"77).
Gay migliora il suo personale sui 200 il 10 settembre a Stoccarda, durante le IAAF World Athletics Final, vincendo con 19"68 e raggiungendo il leggendario Frank Fredericks con la quarta prestazione della storia. In quella gara Gay corre la più veloce curva di sempre, arrivando a metà strada dopo soli 9"96; Michael Johnson, quando stabilì il record di 19"32 sui 200, percorse i primi 100 m in 10"12. Alla fine del 2006, Gay detiene il secondo miglior tempo dell'anno ed il quarto di sempre sia sui 100 sia sui 200 m.
[modifica] Triplo oro mondiale ad Osaka 2007
Gay inizia la stagione 2007 con due grandi prestazioni sui 100 m, seppur aiutate dal vento: 9"79 (+2,5 m/s) il 20 maggio all'Adidas Track Classic a Carson, U.S.A., e 9"76 (+2,2 m/s) al Reebok Grand Prix il 2 giugno. Con la squalifica di Justin Gatlin per doping, Gay pare essere l'avversario più accreditato di Asafa Powell per il 2007. Il 22 giugno, ai trials ad Indianapolis, Gay vince i 100 m correndoli in 9"84 (-0,5 m/s), precedendo il secondo classificato Trinton Holliday di ben 0"23: un record. Il 24 giugno, sempre ai trials, vince i 200 in 19"62, seconda prestazione di sempre.
Si presenta ai Mondiali di Ōsaka come favorito nei 200 e come principale avversario di Asafa Powell nei 100. Si impone subito nella distanza più breve, mostrando una grande capacità di resistenza alla pressione e alla fatica dei turni successivi, davanti al bahamense Derrick Atkins e al favorito Asafa Powell; il risultato tecnico è notevole: 9"85 con 0,5 m/s di vento contro. Tyson conferma di essere il più forte sprinter bissando il successo nei 200 metri, davanti al pericoloso giamaicano Usain Bolt e al connazionale Wallace Spearmon; anche in questo caso il tempo (19"76, -0,8 m/s, record dei campionati) è notevole. Gay conduce anche la 4×100 metri al successo (37"78 con Darvis Patton, Wallace Spearmon e Leroy Dixon) e con tre medaglie d'oro è l'atleta più titolato ed il protagonista maschile dei mondiali.
[modifica] Delusione alle Olimpiadi di Pechino 2008
Nel 2008 arriva secondo nella gara in cui Usain Bolt stabilisce il nuovo record mondiale dei 100 metri (9"72 Bolt, che batte il 9"74 ottenuto a Rieti da Asafa Powell, e 9"85 per Gay). Il 28 giugno 2008, nello stesso giorno in cui Bolt vince i trials giamaicani in 9"85 davanti ad un Powell ancora convalescente da un lungo infortunio, Tyson vince il suo quarto di finale dei trials statunitensi con 9"77 (vento +1,6 m/s), nuovo record personale che lo proietta al vertice della classifica statunitense di tutti i tempi e al terzo posto in quella mondiale di sempre. Il giorno dopo, nella finale, non si accontenta della qualificazione olimpica, staccando un 9"68 che sarebbe record del mondo. Il vento è però +4,1 ed il tempo non può essere omologato come primato. Il 5 luglio 2008, sempre ai trials, durante i quarti di finale dei 200 metri, si infortuna agli adduttori e cade, perdendo così la possibilità di competere su questa distanza ai Giochi olimpici di Pechino.
Ai Giochi, non essendosi completamente ristabilito dall'infortunio patito ai trials, non va oltre la semifinale dei 100 metri, mentre nella semifinale della staffetta 4×100 metri, Darvis Patton e lo stesso Gay (Tyson era ultimo frazionista) fanno cadere il testimone al momento del cambio, decretando l'eliminazione per la squadra statunitense.
[modifica] L'argento ai mondiali di Berlino 2009 ed i nuovi primati nazionali
Il 30 maggio 2009 vince i 200 m al Reebok Grand Prix di New York con il tempo di 19"58, terza prestazione di sempre.[1] Il 16 agosto 2009, ai Mondiali di Berlino, conquista l'argento nei 100 m con il tempo di 9"71 ottenendo il nuovo record nazionale nonché la terza prestazione di sempre (alle spalle degli ultimi due record mondiali di Bolt di 9"69 e 9"58). Il 18 agosto da forfait alla gara dei 200 m, gesto che spiega con un dolore all'adduttore sinistro che potrebbe mettere a repentaglio la prova della staffetta 4×100, gara a cui non potrà successivamente prendere parte a causa della squalifica in semifinale per cambio irregolare della squadra statunitense.
Il 20 settembre 2009, durante il meeting di Shanghai vince i 100 m in 9"69, seconda prestazione mondiale di sempre e tempo che eguaglia il precedente record del mondo di Usain Bolt, ottenuto alle Olimpiadi di Pechino l'anno precedente.
[modifica] La vincita della IAAF Diamond League 2010
Il 2010 si rileva particolarmente soddisfacente per Gay, che partecipa a 5 delle 14 tappe organizzate dalla IAAF vincendone 4. Al DN Galan di Stoccolma riesce a battere il rivale Usain Bolt sui 100 metri (non accadeva da 2 anni) con il tempo di 9"84 contro il 9"97 del giamaicano. Una settimana dopo al Crystal Palace di Londra correndo in 9"78 realizza la miglior prestazione dell'anno sulla distanza (su una pista bagnata e con un vento contrario di 0,4 m/s);[2] il tempo viene successivamente eguagliato a Rieti da Nesta Carter, tuttavia ottenuto con un vento a favore di 0,9 m/s.
Conclude la stagione il 27 agosto al Memorial Van Damme, l'ultima tappa della IAAF Diamond League, ottenendo un 9"79 (vento +0,1) ad un solo centesimo dal primato stagionale, davanti a Nesta Carter (9"85) e Yohan Blake (9"91),[3] confermando il primo posto in classifica.[4]
Nello stesso anno, il 17 aprile, corre a Gainsville in Florida, i 400 metri in 44"89, diventando il primo uomo a scendere contemporaneamente sotto i 10 secondi nei 100 m, sotto i 20 secondi nei 200 m e sotto i 45 secondi nei 400 m.[5]
[modifica] Stagione 2011
Tyson Gay inizia molto bene la stagione correndo al meeting di Clermont in 9"79 (vento +1,1 m/s) e imponendosi come leader stagionale sui 100 metri. Purtroppo ai trials di Eugene, validi per l'accesso ai Mondiali di Daegu e dove parte da favorito, si infortuna agli adduttori durante il riscaldamento che precede la semifinale dei 100 metri, dovendo così rinunciare alla gara e di conseguenza alla rassegna iridata.[6] Il suo primato primato viene poi battuto da Asafa Powell a Losanna con 9"78 (anch'egli non parteciperà ai mondiali a causa di un infortunio) e da Usain Bolt (che ai mondiali viene squalificato per falsa partenza) a Bruxelles con 9"76.
[modifica] Record nazionali
[modifica] Seniores
[modifica] Progressione
[modifica] 100 metri piani
| Stagione | Risultato | Luogo | Data | Rank. Mond. |
|---|---|---|---|---|
| 2011 | 9"79 | 4-6-2011 | 3º | |
| 2010 | 9"78 | 13-8-2010 | 1º | |
| 2009 | 9"69 | 20-9-2009 | 2º | |
| 2008 | 9"77 | 28-6-2008 | 3º | |
| 2007 | 9"84 | 22-6-2007 | 2º | |
| 2006 | 9"84 | 18-8-2006 | 2º | |
| 2005 | 10"08 | 28-8-2005 | 21º | |
| 2004 | 10"06 | 11-6-2004 | 14º | |
| 2003 | 10"17 | 9-5-2003 | 47º | |
| 2002 | 10"27 | 21-6-2002 | 101º | |
| 2001 | 10"28 | 9-5-2001 | 120º | |
| 2000 | 10"56 | 28-7-2000 | 690º |
[modifica] 200 metri piani
| Stagione | Risultato | Luogo | Data | Rank. Mond. |
|---|---|---|---|---|
| 2010 | 19"72 | 22-7-2010 | 3º | |
| 2009 | 19"58 | 30-5-2009 | 2º | |
| 2008 | 20"00 | 3-5-2008 | 6º | |
| 2007 | 19"62 | 24-6-2007 | 1º | |
| 2006 | 19"68 | 10-9-2006 | 3º | |
| 2005 | 19"93 | 9-6-2005 | 2º | |
| 2004 | 20"07 | 16-7-2004 | 6º | |
| 2003 | 20"56 | 9-5-2003 | - | |
| 2002 | 20"88 | 13-4-2002 | 159º | |
| 2001 | 21"54 | 16-6-2001 | - | |
| 2000 | 21"27 | 22-4-2000 | 555º |
[modifica] 400 metri piani
| Stagione | Risultato | Luogo | Data | Rank. Mond. |
|---|---|---|---|---|
| 2010 | 44"89 | 17-4-2010 | 16º | |
| 2009 | 45"57 | 2-5-2009 | 50º |
[modifica] Palmarès
| Anno | Manifestazione | Sede | Evento | Risultato | Prestazione | Note |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2005 | Mondiali | 200 metri | 4º | 20"34 | ||
| 2007 | Mondiali | 100 metri | 9"85 | |||
| 200 metri | 19"76 | |||||
| 4×100 metri | 37"78 | |||||
| 2008 | Giochi olimpici | 100 metri | semifinale | 10"05 | ||
| 4×100 metri | batteria | NF | ||||
| 2009 | Mondiali | 100 metri | 9"71 |
[modifica] Campionati nazionali
- 3 volte campione nazionale nei 100 metri piani (2006, 2007, 2008)
- 1 volta campione nazionale nei 200 metri piani (2005)
- 1 volta campione NCAA nei 100 metri piani (2004)
[modifica] Manifestazioni internazionali
2005
alle IAAF World Athletics Final (
Monaco), 200 metri - 19"96
2006
alle IAAF World Athletics Final (
Stoccarda), 100 metri - 9"92
alle IAAF World Athletics Final (
Stoccarda), 200 metri - 19"68
in Coppa del mondo (
Atene), 100 metri - 9"88
2009
alle IAAF World Athletics Final (
Salonicco), 100 metri - 9"88
2010
Vincitore della Diamond League nella specialità 100 metri (16 punti) 
in Coppa continentale (
Spalato), 4×100 metri - 38"25
[modifica] Note
- ^ (EN) Parker Morse. «Gay returns with 19.58, six world leads in New York – IAAF World Athletics Tour», IAAF.org, 31 maggio 2009. URL consultato in data 17 gennaio 2011.
- ^ «Tyson Gay vola. A Londra 9.78», Repubblica.it, 13 agosto 2010. URL consultato in data 2 gennaio 2011.
- ^ «Memorial Van Damme - A Bruxelles Tyson Gay corre in 9"79», Eurosport.it, 27 agosto 2010. URL consultato in data 2 gennaio 2011.
- ^ (EN) «Samsung Diamond League 100m Men», diamondleague.com. URL consultato in data 2 gennaio 2011.
- ^ «Herculis Monaco annuncia Tyson Gay!», diamondleague-monaco.com, 4 maggio 2010. URL consultato in data 3 gennaio 2011.
- ^ «Atletica: Gay si fa male e salta i Trials Usa», Corriere.it, 25 giugno 2011. URL consultato in data 29 giugno 2011.
- ^ a b c d e (EN) Tyson Gay. diamondleague.com. URL consultato il 2 gennaio 2011.
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Tyson Gay
[modifica] Collegamenti esterni
- (EN) Sito ufficiale
- (EN) Scheda dell'atleta sul sito della IAAF
- (EN) Profilo su Sports-reference.com
- (EN) Scheda dell'atleta sul sito della federazione statunitense di atletica leggera