Turdus viscivorus

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Tordela
Turdus viscivorus; Baikonur 004.jpg
Turdus viscivorus
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Superclasse Tetrapoda
Classe Aves
Sottoclasse Neornithes
Superordine Neognathae
Ordine Passeriformes
Sottordine Oscines
Infraordine Passerida
Superfamiglia Muscicapoidea
Famiglia Turdidae
Genere Turdus
Specie T. viscivorus
Nomenclatura binomiale
Turdus viscivorus
Linnaeus, 1758

La tordela (Turdus viscivorus Linnaeus, 1758) è un uccello della famiglia dei Turdidi.[2]

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Tordela

Da un punto di vista morfologico è quasi identica al tordo bottaccio, infatti tranne per il fatto che è di taglia molto più grande, e che in volo il sottoala della tordela è bianco (color camoscio nel tordo bottaccio), sono identici, coda e dorso di colore marrone chiaro, fianchi e petto di colore chiaro, quasi bianco, con i classici puntini neri dei tordi, su petto e ventre.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

La si trova in una buona aperte dell'Asia, dell'Europa, e dell'Africa del Nord, in habitat costituiti da boschi radi di latifoglie e conifere. D'inverno si sposta verso ambienti più aperti come prati e campi coltivati. In Italia nidifica in estate quasi ovunque, spostandosi nella stagione invernale in zone con clima più mite.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

Come tutti i tordi, ama trovare il cibo per terra, quindi lo si vede saltellare sui prati, cercando insetti, ma è anche ghiotto di frutta e gemme.

Riproduzione[modifica | modifica sorgente]

Turdus viscivorus

Dopo che si è formata la coppia, nidifica come tutti i tordi da aprile a luglio, depone in media 5 uova di colore azzurrino, con macchie rossicce. Ama nidificare alla biforcazione dei rami. Nidifica anche in Puglia, dove è stato ritrovato nel 2009[senza fonte], nelle vigne e su alberi di ulivo.

Sistematica[modifica | modifica sorgente]

Ne sono conosciute 3 sottospecie:[2]

  • T. v. deichleri Erlanger, 1897
  • T. v. viscivorus Linnaeus, 1758
  • T. v. bonapartei Cabanis, 1860

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) BirdLife International 2012, Turdus viscivorus in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2013.2, IUCN, 2013.
  2. ^ a b (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Turdidae in IOC World Bird Names (ver 4.1), International Ornithologists’ Union, 2014. URL consultato il 16 luglio 2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • Turdus viscivorus in Avibase - il database degli uccelli nel mondo, Bird Studies Canada.
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