Turdidae

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Turdidi
Hermitthrush63.jpg
Tordo eremita
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Aves
Ordine Passeriformes
Famiglia Turdidae
Rafinesque, 1815
Generi

I Turdidi (Turdidae Rafinesque, 1815) sono una famiglia di uccelli dell'ordine dei Passeriformi.[1]

Indice

Descrizione [modifica]

Sono uccelli di medie dimensioni (lunghezza totale compresa fra 11,5 e 33 cm); il becco, robusto e lievemente incurvato, talvolta provvisto di un piccolo uncino, presenta alla base solo piccole e scarse setole. Le zampe sono rivestite di piastre cornee che non formano scudi, e sono di solito più robuste e lunghe di quelle delle specie affini, in rapporto al fatto che la loro vita si svolge sul terreno e non sugli alberi. Le ali sono costituite da 10 remiganti primarie, e sono abbastanza rotonde fuorché nei veri migratori; la coda è formata da 12 timoniere. La colorazione e il disegno del piumaggio sono molto variabili, e non vi sono regole costanti per quanto concerne il dimorfismo sessuale. Quasi sempre la livrea giovanile è macchiettata di chiaro su fondo scuro. Al contrario dei Silviidi presentano una sola muta annuale.

Distribuzione e habitat [modifica]

I Turdidi hanno un'amplissima diffusione su tutto il globo, e si possono davvero considerare cosmopoliti poiché si sono spinti persino sulle isole più remote. Mancano solo nei più lontani distretti insulari e nell'Antartide.

Benché la maggior parte dei Turdidi sosti anche sugli alberi, questi uccelli sono prevalentemente terricoli. Risiedono nei più diversi territori, dal deserto e dalla tundra alla foresta tropicale umida, ma i loro ambienti preferiti sono costituiti da regioni ove si alternano boschetti, distese di cespugli, radure e prati.

Evoluzione [modifica]

È da presumere che l'origine dei Turdidi sia da ricercare nel Vecchio Mondo, dove essi hanno raggiunto il massimo polimorfismo, e quindi nelle regioni più settentrionali. Il continente africano si deve invece considerare un centro di irraggiamento, almeno per alcune specie. Il Nuovo Mondo è stato infine popolato probabilmente da migratori giunti dall'Eurasia almeno in tre successive ondate.

Biologia [modifica]

Di solito hanno un'alimentazione mista, costituita da frutti e bacche, ma soprattutto da insetti, larve, lumache e vermi. Sono in genere degli ottimi cantori. Covano entro nidi a forma di coppa, posti sugli alberi o sui cespugli, ma anche sul terreno oppure in fenditure rocciose; le uova (3-6 per covata) sono monocromatiche o screziate di scuro su fondo chiaro. Nei paesi caldi sono stanziali, ma molti esemplari originari di distretti settentrionali compiono spostamenti assai ampi, rivelandosi migratori più o meno spiccati.

Tassonomia [modifica]

I Turdidi comprendono 25 generi con 185 specie:[1]

Note [modifica]

  1. ^ a b Gill F. and Donsker D. (eds). Family Turdidae in IOC World Bird Names (ver 3.3). International Ornithologists’ Union, 2013. URL consultato in data 16 luglio 2012.

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