Tina Anselmi
| Tina Anselmi | |
|---|---|
![]() |
|
|
|
|
| Ministro del Lavoro e della Previdenza sociale | |
| Durata mandato | 29 luglio 1976 – 11 marzo 1978 |
| Presidente | Giulio Andreotti |
| Predecessore | Mario Toros |
| Successore | Vincenzo Scotti |
|
|
|
| Ministro della Sanità | |
| Durata mandato | 11 marzo 1978 – 4 agosto 1979 |
| Presidente | Giulio Andreotti |
| Predecessore | Luciano Dal Falco |
| Successore | Renato Altissimo |
|
|
|
| Dati generali | |
| Partito politico | Democrazia Cristiana |
| on. Tina Anselmi | |||
|---|---|---|---|
|
|||
| Luogo nascita | Castelfranco Veneto (TV) | ||
| Data nascita | 25 marzo 1927 | ||
| Titolo di studio | laurea in lettere | ||
| Professione | insegnante, sindacalista | ||
| Partito | Democrazia Cristiana | ||
| Legislatura | V, VI, VII, VIII, IX, X | ||
| Gruppo | Democrazia Cristiana | ||
| Circoscrizione | Veneto | ||
| Collegio | Venezia-Treviso | ||
| Incarichi parlamentari | |||
|
|||
Tina Anselmi (Castelfranco Veneto, 25 marzo 1927) è una politica e partigiana italiana. È la prima donna ad aver ricoperto la carica di ministro della Repubblica.
Indice |
Biografia [modifica]
È una ragazza di 17 anni quando vede un gruppo di giovani partigiani impiccati dai nazifascisti: decide così di prender parte attivamente alla Resistenza e di diventare staffetta della brigata Cesare Battisti, al comando di Gino Sartor. Nel 1944 s'iscrive alla Democrazia Cristiana, e partecipa attivamente alla vita del partito.
Laureatasi in lettere all'Università Cattolica di Milano, divenne insegnante nella scuola elementare. Dal 1945 al 1948 Tina Anselmi è dirigente del sindacato dei tessili, e dal 1948 al 1955 del sindacato delle maestre. Dal 1958 al 1964 è incaricata nazionale dei giovani nella DC. Nel 1963 è eletta membro del comitato direttivo dell'Unione europea femminile, di cui diventa vicepresidente nello stesso anno.
Nel 1959 entra nel consiglio nazionale dello Scudo Crociato, ed è deputata dal 1968 al 1992, eletta sempre nella circoscrizione Venezia-Treviso: nel corso del suo lungo mandato parlamentare ha fatto parte delle commissioni Lavoro e previdenza sociale, Igiene e sanità, Affari sociali. Si occupa molto dei problemi della famiglia e della donna: si deve a lei la legge sulle pari opportunità[1].
Per tre volte sottosegretaria al ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, dal 29 luglio 1976 occupò il dicastero del Lavoro nel governo Andreotti III: ciò fu un fatto storico, perché l'Anselmi diventò la prima donna ministro in Italia. Dopo quest'esperienza è stata anche ministro della Sanità nei governi Andreotti IV e V. È fra i principali autori della riforma che introdusse il Servizio Sanitario Nazionale[2].
Nel 1981, nel corso della VIII Legislatura, è nominata presidente della Commissione d'inchiesta sulla loggia massonica P2[3], che termina i lavori nel 1985[4]. Nel 2004 ha promosso la pubblicazione di un libro intitolato Tra città di Dio e città dell'uomo. Donne cattoliche nella Resistenza veneta, di cui ha scritto l'introduzione e un saggio[5].
È stata più volte presa in considerazione da politici e società civile per la carica di Presidente della Repubblica: nel 1992 fu il settimanale Cuore a sostenerne la candidatura e il gruppo parlamentare La Rete a votarla, mentre nel 2006 un gruppo di blogger l'ha sostenuta attraverso un tam-tam mediatico che prende le mosse dal blog "Tina Anselmi al Quirinale".
Nel 2009 ha ricevuto il Premio Art.3 come "riconoscimento dell'attività svolta come sindacalista; come madre della legge sulle pari opportunità e di quella che introdusse il Servizio sanitario nazionale; come guida della Commissione d'inchiesta sulla Loggia P2".
Onorificenze [modifica]
| Dama di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana | |
| — 18 giugno 1998[6] |
Note [modifica]
- ^ Legge del 9 dicembre 1977, n. 903, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 17 dicembre 1977, n. 343.
- ^ Legge del 23 dicembre 1978, n. 833, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 28 dicembre 1978, n. 360.
- ^ La Commissione, formata da 36 componenti tra deputati e senatori compreso il presidente, venne istituita con legge del 23 settembre 1981, n. 527.
- ^ La relazione finale viene approvata dalla stessa Commissione il 3 luglio 1984, mentre la Camera approva il 6 marzo 1986.
- ^ Luisa Bellina, Maria Teresa Sega (a cura di), Tra la città di Dio e la città dell'uomo: donne cattoliche nella Resistenza veneta, Treviso, Istresco, 2004. ISBN 88-88880-07-0.
- ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
Bibliografia [modifica]
- Tina Anselmi, Il 1975 anno internazionale della donna : discorso pronunciato a Roma il 27 febbraio 1975 nella sede del Banco di Roma, sotto gli auspici del Centro italiano di studi per la conciliazione internazionale, Roma, Banco di Roma, 1975.
- Tina Anselmi, Un documento storico : il complotto di Licio Gelli, supplemento de l'Espresso, 1984.
- Tina Anselmi, La rocca del paradiso, illustrazioni di Gianni Peg, Torino, SEI, 1985.
- Tina Anselmi [e altri], Intorno a Macondo : itinerario per i giovani alla ricerca di un nuovo impegno civile, a cura di Gioventù aclista, Cernusco sul Naviglio, CENS, 1993.
- Tina Anselmi [e altri], Nonostante donna : storie civili al femminile, Torino, Edizioni Gruppo Abele, 1996. ISBN 88-7670-263-6.
- Tina Anselmi, Zia, cos'è la Resistenza?, San Cesario di Lecce, Manni, 2003. ISBN 88-8176-442-3.
- Tina Anselmi, Bella ciao: la resistenza raccontata ai ragazzi, Pordenone, Biblioteca dell'immagine, 2004. ISBN 88-89199-00-8.
- Tina Anselmi, Anna Vinci, Storia di una passione politica, in copertina: La gioia condivisa dell'impegno, Milano, Sperling & Kupfer, 2006. ISBN 88-200-4051-4.
Voci correlate [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
- Tina Anselmi, vita di un ministro al femminile biografia dal sito di 9colonne. URL visitato il 18 marzo 2013
- Anselmi, Tina la voce nella Treccani.it L'Enciclopedia Italiana. URL visitato il 25 luglio 2012
- Tina Ansemi biografia di Francesca Tosi, dal sito Enciclopedia delle donne. URL visitato il 26 luglio 2012
- Parità di trattamento tra uomini e donne in materia di lavoro testo della legge in formato pdf, dal sito secola.org. URL visitato il 26 luglio 2012
- Commissione parlamentare d'inchiesta sulla loggia massonica P2. Relazione di maggioranza dell'onorevole Tina Anselmi testo in formato pdf, dal sito La privata Repubblica. URL visitato il 25 luglio 2012
- Tina Anselmi: cado insieme con la DC articolo di Cesare Martinetti, La Stampa, 8 aprile 1992, p. 9, Archivio storico. URL visitato il 26 luglio 2012
| Predecessore | Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale della Repubblica Italiana | Successore | |
|---|---|---|---|
| Mario Toros | 29 luglio 1976 - 11 marzo 1978 | Vincenzo Scotti |
| Predecessore | Ministro della Sanità della Repubblica Italiana | Successore | |
|---|---|---|---|
| Luciano Dal Falco | 11 marzo 1978 - 20 marzo 1979 | Tina Anselmi | I |
| Tina Anselmi | 20 marzo 1979 - 4 agosto 1979 | Renato Altissimo | II |
Controllo di autorità VIAF: 67614198
- Politici italiani del XX secolo
- Partigiani italiani
- Nati nel 1927
- Nati il 25 marzo
- Nati a Castelfranco Veneto
- Politici della Democrazia Cristiana
- Deputati della V Legislatura della Repubblica Italiana
- Deputati della VI Legislatura della Repubblica Italiana
- Deputati della VII Legislatura della Repubblica Italiana
- Deputati dell'VIII Legislatura della Repubblica Italiana
- Deputati della IX Legislatura della Repubblica Italiana
- Deputati della X Legislatura della Repubblica Italiana
- Cavalieri di gran croce OMRI
- Brigata Cesare Battisti
- Ministri del Lavoro e della Previdenza Sociale della Repubblica Italiana
- Ministri della Sanità della Repubblica Italiana
