Renato Altissimo

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Renato Altissimo
Renato Altissimo nel 1972

Renato Altissimo nel 1972


Ministro della Sanità
Durata mandato 4 agosto 1979 –
4 aprile 1980
Presidente Francesco Cossiga
Predecessore Tina Anselmi
Successore Aldo Aniasi

Durata mandato 28 giugno 1981 –
4 agosto 1983
Presidente Giovanni Spadolini
Amintore Fanfani
Predecessore Aldo Aniasi
Successore Costante Degan

Ministro dell'Industria
Durata mandato 4 agosto 1983 –
1º agosto 1986
Presidente Bettino Craxi
Predecessore Filippo Maria Pandolfi
Successore Valerio Zanone

Segretario del
Partito Liberale Italiano
Durata mandato 19 maggio 1986 –
28 maggio 1993
Predecessore Alfredo Biondi
Successore Raffaele Costa

Dati generali
Partito politico I Liberali
Precedenti:
PLI (fino al 1994)
Titolo di studio Laurea in scienze politiche
Professione Dirigente industriale
on. Renato Altissimo
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Luogo nascita Portogruaro
Data nascita 4 ottobre 1940
Luogo morte Roma
Data morte 17 aprile 2015
Titolo di studio laurea in scienze politiche
Professione imprenditore
Partito PLI (1972-1994)
Legislatura VI, VIII, IX, X, XI
Gruppo PLI
Coalizione Pentapartito dal 1979
Circoscrizione Piemonte
Collegio Torino-Novara-Vercelli (VI, VIII e IX), Verona (X) e Roma (XI Leg.)
Pagina istituzionale

Renato Altissimo (Portogruaro, 4 ottobre 1940Roma, 17 aprile 2015) è stato un politico e imprenditore italiano, più volte Ministro e deputato.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Studi e carriera imprenditoriale[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in scienze politiche a Torino, è stato vicepresidente di Confindustria[1]. La sua famiglia possedeva a Testona una fabbrica di fanali e accendini, non più esistente, che faceva parte dell'indotto Fiat.

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Esponente di spicco del Partito Liberale Italiano, del quale è stato segretario dal congresso di Genova del maggio 1986 alle dimissioni del maggio 1993, è stato Ministro della Sanità nel Governo Cossiga I, nei Governi Spadolini I e II, nel Governo Fanfani V, Ministro dell'Industria nel Governo Craxi I, tra il 1983 e il 1986. Da Ministro della Sanità si trovò a gestire il lancio e la stabilizzazione del neonato Sistema Sanitario Nazionale che aveva sostutito il regime mutualistico e da Ministro dell'Industria resse il dicastero durante il "piccolo boom" degli anni '80 durante il quale la crescita del Pil toccò il 5%.

Nel 1986 decise di candidarsi alla segreteria del Partito Liberale in occasione del combattuto Congresso di Genova che vinse, contro Alfredo Biondi. In seguito alla sua vittoria si dimise da Ministro. Durante la sua segreteria il Partito si spostò verso una linea liberalriformatrice grazie alla quale il Pli poté stringere una forte sinergia col Psi di Craxi del quale Altissimo divenne alleato: una linea premiata dagli elettori che permisero al piccolo Pli di raggiungere e superare, dopo quasi vent'anni, il 4% (alle Europee del 1989).

Il 5 marzo 2011 rientra nel Consiglio Nazionale del PLI. Nel 2014 non rinnova la tessera e fonda assieme a Carlo Scognamiglio, Giuliano Urbani e Alfredo Biondi il movimento "I Liberali"[2].

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Muore il 17 aprile 2015 all'ospedale Gemelli di Roma all'età di 74 anni a seguito di una lunga malattia[3].

Vicende giudiziarie legate a Tangentopoli[modifica | modifica wikitesto]

Il 15 marzo 1993 Renato Altissimo riceve degli avvisi di garanzia. Il 4 dicembre 1993 ammetterà durante una conferenza stampa convocata per sua volontà di aver ricevuto denaro in maniera illecita, 200 milioni di lire in contanti. Imputato nel processo per la maxi tangente Enimont, è stato definitivamente condannato per finanziamento illecito ad 8 mesi nel giugno 1998.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Renato Altissimo, cinquantamila.it. URL consultato il 27 aprile 2012.
  2. ^ Liberali: Biondi, Altissimo, Scognamiglio e Urbani danno vita a movimento politico, edoardocroci.it, 24 febbraio 2014. URL consultato il 1º marzo 2015.
  3. ^ Renato Altissimo morto a Roma: è stato il segretario del Partito Liberale su Il Fatto Quotidiano. URL consultato il 2015-04-17.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Ministro della Sanità della Repubblica Italiana Successore Emblem of Italy.svg
Tina Anselmi 4 agosto 1979 - 4 aprile 1980 Aldo Aniasi I
Aldo Aniasi 28 giugno 1981 - 23 agosto 1982 Renato Altissimo II
Renato Altissimo 23 agosto 1982 - 1º dicembre 1982 Renato Altissimo III
Renato Altissimo 1º dicembre 1982 - 4 agosto 1983 Costante Degan IV
Predecessore Ministro dell'Industria Successore Emblem of Italy.svg
Filippo Maria Pandolfi 4 agosto 1983 - 1º agosto 1986 Valerio Zanone
Predecessore Segretario del Partito Liberale Italiano Successore
Alfredo Biondi 19 maggio 1986 - 28 maggio 1993 Raffaele Costa
Controllo di autorità VIAF: (EN245807714 · LCCN: (ENn85256298 · SBN: IT\ICCU\CFIV\050280 · ISNI: (EN0000 0000 6178 4161 · GND: (DE170218325