Maria Pia Tavazzani

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Maria Pia Tavazzani

Maria Pia Tavazzani, meglio conosciuta come Maria Pia Fanfani (Pavia, 29 novembre 1922), è una partigiana, scrittrice e fotografa italiana, dedita prevalentemente ad opere umanitarie e di solidarietà. Diventa famosa dopo aver sposato l'ex Presidente del Consiglio e leader della Democrazia Cristiana Amintore Fanfani.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Pavia da Carlo e Ida Carmeloni (orfanella adottata dalla famiglia Tavazzani[senza fonte]); scampata a una brutta polmonite durante l'infanzia, viene educata all'impegno umanitario per volontà della madre che aveva fatto un voto durante la malattia della figlia.

Nel 1943 sposa l'ingegnere Giuseppe Vecchi, durante la seconda guerra mondiale partecipa alla lotta partigiana contro l'occupazione nazifascista accanto al fratello Attilio.

Dopo la morte del marito, nel 1975 sposa Amintore Fanfani, già vedovo di Bianca Rosa, storico leader della Democrazia Cristiana e più volte Presidente del Consiglio italiano.

Con Fanfani l'attività il suo impegno umanitario prende nuovo impulso anche grazie alla ricca rete di relazioni col mondo della politica internazionale. Nel 1983 diventa Presidentessa del Comitato Nazionale Femminile della Croce Rossa Italiana, carica che ricoprirà fino al 1994 e che le consente di moltiplicare i suoi progetti umanitari. Nel 1985 viene nominata a Ginevra Vicepresidentessa della Lega Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa (1985-1989) sotto la presidenza di Enrique de la Mata.

Il suo impegno nella Croce Rossa Internazionale, tra cui la presenza in missioni umanitarie nei Balcani negli anni di guerra seguiti alla dissoluzione della Iugoslavia, e il suo attivismo in molte attività di volontariato la portò ad avere una forte esposizione mediatica, venendo da un lato ad essere accusata di presenzialismo e dall'altro ad essere considerata come la prima vera first lady della Repubblica italiana [1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Claudia Fusani, Maria Pia, first lady impegnata, La Repubblica, 21 novembre 1999

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Maria Pia Fanfani, Lady non stop: personaggi e incontri di una vita spesa per gli altri, Mondadori, 2009

Collegamenti[modifica | modifica wikitesto]