Sesto Martiniano

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Sesto Martiniano
Martinian - Follis cyzicus RIC 016.jpg
Augusto d'occidente
In carica luglio 324 - 18 settembre 324
Predecessore Constantino I
Successore Constantino I
Nome completo Sextus Marcius Martinianus
Morte 325

Sesto Marzio Martiniano (latino: Sextus Marcius Martinianus; ... – 325) fu imperatore romano dal luglio 324[1] al 18 settembre dello stesso anno, come collega di Licinio.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 324, durante la seconda guerra contro il suo collega Costantino I, Licinio si trovò in difficoltà di fronte all'avanzata delle truppe nemiche, che gli inflissero una sconfitta nella battaglia di Adrianopoli il 3 luglio; decise allora di nominare il proprio magister officiorum Martiniano nuovo cesare:[1] questa nomina gli permise di avere un collaboratore fidato al comando delle proprie truppe, e al contempo, avendogli garantito il titolo tenuto da Costantino, rimarcò la pretesa infondatezza del potere del proprio avversario.

Martiniano fu inviato da Licino a Lampsaco, sui Dardanelli, per attaccare Costantino non appena questi avesse oltrepassato il Bosforo: non sembra che questa azione militare avesse successo, però, perché il 18 settembre Costantino sconfisse definitivamente Licinio nella battaglia di Crisopoli. Licinio e Martiniano furono catturati, ma Costantino risparmiò loro la vita, mandando Martiniano agli arresti domiciliari in Cappadocia. Un anno dopo, l'imperatore cambiò idea e mise a morte entrambi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Zosimo, Storia nuova, II, 25, 2.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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Costantino I e Licinio 324 con Costantino I e Licinio Costantino I