Pescennio Nigro
Pescennio Nigro (dal latino: Gaius Pescennius Niger) (140 circa – 194) è stato un generale romano. Fu usurpatore dell'Impero tra il 193 ed il 194.
Biografia [modifica]
Nato da un'antica famiglia italica del ceto equestre, era stato governatore della Siria e fu proclamato imperatore dalle legioni orientali dopo l'uccisione di Pertinace e dopo la vendita all'asta del titolo imperiale a Didio Giuliano. Tra le province che caddero sotto il suo controllo c'era l'Egitto, e Nigro ricevette un grande sostegno dal governo della provincia dell'Asia. Un altro generale romano, Settimio Severo, riuscì a prendere Roma per primo, e mosse quindi contro di lui in Oriente.
Pescennio Nigro fu sconfitto nelle battaglie di Cizico, Nicea e Isso, e si ritirò in Antiochia, ma fu ucciso mentre tentava di fuggire verso l'impero dei Parti.
Bibliografia [modifica]
- Chris Scarre, Chronicle of the Roman Emperors, Londra, 1999. ISBN 0-500-05077-5
- AAVV, Gli imperatori romani, Torino, 1994. ISBN 88-7819-224-4
- Michael Grant, Gli imperatori romani, Roma, 1984. ISBN 88-8289-400-2
- Santo Mazzarino, L'Impero romano, tre vol., Laterza, Roma-Bari, 1973 e 1976 (v. vol. II); riediz. (due vol.): 1984 e successive rist. (v. vol. II)
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