M*A*S*H (film)
| M*A*S*H | |
|---|---|
Una scena del film |
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| Titolo originale | M*A*S*H |
| Paese | USA |
| Anno | 1970 |
| Durata | 116 min |
| Colore | colore |
| Audio | sonoro |
| Genere | commedia/guerra |
| Regia | Robert Altman |
| Soggetto | Richard Hooker (romanzo) |
| Sceneggiatura | Laura Kerr, Ring Lardner Jr., Allen Rivkin |
| Fotografia | Harold E. Stine |
| Montaggio | Danford B. Greene |
| Musiche | Johnny Mandel |
| Scenografia | Arthur Lonegan, Stuart A. Reiss |
| Interpreti e personaggi | |
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| Doppiatori italiani | |
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M*A*S*H è un film del 1970 diretto da Robert Altman. La pellicola è tratta dal romanzo di Richard Hooker, dal quale è stata tratta anche una omonima serie televisiva di successo dal 1972 al 1983.
Il film ha ricevuto 33 fra premi e riconoscimenti, fra cui l'Oscar alla migliore sceneggiatura non originale e la Palma d'Oro al 23º Festival di Cannes.[1]
Nel 1996 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.[2]
Il titolo è un acronimo di Mobile Army Surgical Hospital, in italiano Ospedale Chirurgico da Campo dell'Esercito, un'unità mobile chirurgica dell'esercito USA istituita nel 1945 per sostituire gli ospedali da campo impiegati fino a quel momento: in seguito impiegata in numerosi scenari bellici (Algeria, India, Birmania, Corea, Vietnam, Iraq). L'ultima unità è stata disattivata nel 2006.
Indice |
[modifica] Trama
Corea, anni cinquanta: durante la guerra, in un ospedale militare statunitense da campo, si svolgono le vicende di un gruppo misto di personale medico militare. Tre ufficiali medici, pur prestando la loro opera di chirurghi con bravura e dedizione, sono insofferenti alla disciplina, insolenti verso i superiori, pronti alle burle nei riguardi dei colleghi e ad amoreggiare con le attraenti infermiere. Vittime preferite sono il nuovo maggiore e la capo infermiera che, immedesimatisi in pieno nella disciplina militare, si situano agli antipodi rispetto al temperamento goliardico dei tre medici. I due, tanto moralisti in pubblico quanto amanti assatanati in privato, sono messi alla berlina e l'infermiera viene soprannominata "Bollore" dopo che un loro amplesso viene diffuso via altoparlante a tutto il campo grazie a un microfono piazzato da uno dei tre medici sotto la branda del maggiore.
Subito dopo è la volta di un dentista caduto in depressione perché autoconvintosi di essere omosessuale. Quando rivela ai colleghi l'intenzione di suicidarsi, questi organizzano una sorta di ultima cena in cui gli viene somministrato un veleno, che in realtà è un sonnifero. La successiva "visita" di un'infermiera ne confermerà l'eterosessualità. Per questi e altri problemi disciplinari, due dei chirurghi vengono inviati in missione in Giappone, dove, pur compiendo con abilità un difficile intervento sul figlio di un potente personaggio dell'esercito americano, non mancano di porsi in contrasto col direttore medico dell'ospedale militare. Tornati alla loro tenda in Corea, riescono a evitare un'inchiesta sul loro comportamento, scommettendo di vincere un torneo di football organizzato da un generale. Avuta, con alcuni sporchi stratagemmi, la vittoria sulla squadra avversaria, i tre amici lasciano infine l'ospedale da campo per continuare la loro carriera in patria.
[modifica] Produzione
Con M*A*S*H, Altman torna ad utilizzare il formato panoramico 2,35:1, utilizzando ottiche anamorfiche Panavision, ritenuto più adatto a mostrare porzioni di realtà altrimenti non visibili con il formato televisivo.
[modifica] Critica
- [Il film] parla della guerra in Corea e allude al Vietnam, ma come Kubrick nel Dottor Stranamore, sceglie la strada "enorme" della farsa e non quella della denuncia[3]
- Prodotto in tempo di Vietnam e di contestazione, venne letto in chiave di demistificazione anarcoide del mito dell'eroe soldato americano. Oggi si fa apprezzare soprattutto per la sintassi liberissima e il ritmo stralunato (...)[4]
[modifica] Colonna sonora
La colonna sonora originale del film è edita dalla Sony Music (COL 476746 2).
Track list:
- 01 - M.A.S.H. Theme (Ahmad Jamal) (2:48)
- 02 - Duke and Hawkeye Arrive at M.A.S.H. (10:43)
- 03 - The Operating Theater (1:06)
- 04 - Major Houlihan and Major Burns (6:43)
- 05 - Painless Suicide, Funeral and Resurrection (8:02)
- 06 - Hot Lips Shows Her True Colors (3:48)
- 07 - Moments to Remember (1:12)
- 08 - The Football Game (8:01)
- 09 - Going Home (3:32)
[modifica] Riconoscimenti
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[modifica] Curiosità
- La proiezione del film venne vietata per anni nelle basi statunitensi.
- L'elicottero che si vede usare per trasportare i feriti è un Bell 47, andato in servizio fin dal 1945.
- Non tutti i soprannomi dei personaggi sono tradotti alla lettera in italiano, nell'edizione statunitense: Razzo John è Trapper, Bollore è Hot Lips, Vin Santo è Dago Red (vino rosso), Brioche è Dish, Cassiodoro è Painless Pole, Catapulta è Spearchucker.
[modifica] Note
- ^ (EN) Awards 1970. festival-cannes.fr. URL consultato il 15 giugno 2011.
- ^ (EN) Librarian of Congress Names 25 More Films To National Film Registry. Library of Congress, 3 dicembre 1996. URL consultato il 6 gennaio 2012.
- ^ Goffredo Fofi, Robert Altman, Dino Audino Editore, p. 14. Da Storia del cinema, Milano 1987
- ^ Paolo Mereghetti, Dizionario dei film 2002, Badini & Castoldi p. 1255
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su M*A*S*H dell'Internet Movie Database