Kempten (Allgäu)

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Kempten (Allgäu)
Città extracircondariale
Kempten (Allgäu) – Stemma
Kempten (Allgäu) – Veduta
Localizzazione
Stato Germania Germania
Land Flag of Bavaria (striped).svg Baviera
Distretto gov. Coa Swabia.png Svevia
Circondario Non presente
Amministrazione
Sindaco Thomas Kiechle (CSU)
Territorio
Coordinate 47°44′N 10°19′E / 47.733333°N 10.316667°E47.733333; 10.316667 (Kempten (Allgäu))Coordinate: 47°44′N 10°19′E / 47.733333°N 10.316667°E47.733333; 10.316667 (Kempten (Allgäu))
Altitudine 665 m s.l.m.
Superficie 63,29 km²
Abitanti 62 007 (31-12-2009)
Densità 979,73 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 87401 - 87439
Prefisso 0831
Fuso orario UTC+1
Codice Destatis 09 7 63 000
Targa KE
Cartografia
Mappa di localizzazione: Germania
Kempten (Allgäu)
Kempten (Allgäu) – Mappa
Sito istituzionale

Kempten (Allgäu) è una città extracircondariale nel distretto governativo bavarese di Svevia, in Germania.

È una delle più antiche città della Germania, chiamata dai romani Cambodunum, italiano obsoleto Campidonia, fu capitale della provincia romana della Raetia prima di Augusta, conserva reperti romani, un'area sacra e delle terme. Situata nella regione turistica dell'Algovia (in tedesco Allgäu), è un centro culturale, amministrativo e commerciale. In particolare è un centro di produzione del latte.

Kempten è situata alle rive del fiume Iller, a 50 km dal lago di Costanza, a 100 da Monaco di Baviera e da Augusta, il capoluogo svevo. Dal 1852 la città è collegata alla ferrovia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Centro celtico e romano, è ricordata da Strabone già nel 50 a.C. Sotto gli Alemanni ed i Franchi il suo centro fu spostato dalla collina alle rive del fiume Iller. Verso il 747 alcuni monaci di San Gallo vi fondarono una famosa abbazia. Con le distruzioni degli Ungari la cittadina fu ricostruita insieme al monastero nel 941. L'imperatore Federico II nel 1213 dichiarò gli abati principi dell'impero, acquistando successivamente diritto di voto al Reichstag. Tuttavia, nel 1289, per concessione di Rodolfo d'Asburgo il centro divenne città libera dell'impero, con autonomia rispetto ai suoi principi-abati. Ma è solo nel 1525 che i cittadini riuscirono a riscattare la libertà ed i diritti sovrani dalla vicina abbazia con il cosiddetto "Grande acquisto" che segnò la coesistenza di due entità politiche distinte (principato abbaziale e città imperiale).

Alcuni momenti di tensione si ebbero nel 1527, quando i cittadini, abbracciata la fede luterana, ebbero interessi e politica opposta a quella dei principi-abati rimasti cattolici. La città tuttavia riconobbe pari diritti alle due fedi religiose divenendo una delle cosiddette "Città imperiali paritarie". Trovandosi su un tratto navigabile dell'Iller i suoi commerci furono fiorenti con la Germania e l'Italia, esportando tele, pellicce e lana. Mediatizzata nel 1802, fu annessa con il principato ecclesiastico dalla Baviera.

Gli abati del monastero benedettino ebbero nel 1213 il titolo di principi e duchi dell'impero, acquistando però l'ufficialità di tale posizione nel 1360 come secondo prevostato abbaziale dell'impero dopo Fulda e dal 1524 con diritto di voto al Reichstag nel Banco dei Prelati svevi.

Parzialmente danneggiata durante la guerra dei trent'anni, su iniziativa del duca abate Roman Giel von Gielsberg, furono ricostruite la chiesa parrocchiale, la chiesa claustrale e la residenza degli abati. Dal 1714 fu favorito lo sviluppo del nuovo borgo cattolico intorno all'abbazia (Neuestadt), in antagonismo con la città imperiale. Nel 1801 aveva ancora diritto di voto nel Reichstag ma nel 1803 è secolarizzato e annesso alla Baviera che nel 1818 riunisce amministrativamente le due cittadine.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Città gemellate[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Nel periodo della caccia alle streghe in Germania, Kempten nel 1775 fu la città che ne ospitò l'ultimo processo.

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