Gino Strada

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Gino Strada al 9º incontro nazionale di Emergency a Firenze, nel 2010

Luigi Strada detto Gino (Sesto San Giovanni, 21 aprile 1948) è un chirurgo italiano, fondatore, assieme alla moglie Teresa Sarti, dell'ONG italiana Emergency.

Indice

[modifica] Cenni biografici

Gino Strada alla marcia della pace Perugia-Assisi, nel 2002

Laureatosi in medicina all'Università Statale di Milano nel 1978 e successivamente specializzatosi in chirurgia d’urgenza, durante gli anni della contestazione è uno degli attivisti del Movimento Studentesco, anche come responsabile nel gruppo di servizio d'ordine della facoltà di Medicina.

Viene assunto dal nosocomio di Rho e fa pratica nel campo del trapianto di cuore fino al 1988, quando si indirizza verso la chirurgia traumatologica e la cura delle vittime di guerra. Nel periodo 1989-1994 lavora con il Comitato Internazionale della Croce Rossa in varie zone di conflitto: Pakistan, Etiopia, Perù, Afghanistan, Somalia e Bosnia-Erzegovina. Questa esperienza sul campo motiva Strada ed un gruppo di colleghi a fondare Emergency, un'associazione umanitaria internazionale per la riabilitazione delle vittime della guerra e delle mine antiuomo che, dalla sua fondazione nel 1994 alla fine del 2010, ha assistito gratutitamente oltre 4 milioni di pazienti[1].

Nel 2001 è vincitore del premio Colombe d'Oro per la Pace, assegnato annualmente dall'Archivio disarmo ad una personalità distintasi in campo internazionale. Dal 2002 è cittadino onorario della città di Empoli (FI), dal 2003 anche della città di Montebelluna (TV)[2] e nel marzo 2006 è stato insignito della cittadinanza onoraria della città di Bisignano[senza fonte].

Nel marzo 2007, durante il sequestro in Afghanistan del giornalista de La Repubblica, Daniele Mastrogiacomo, ha assunto una posizione di rilievo nelle trattative per la sua liberazione.

Il 1º settembre 2009 muore la moglie Teresa Sarti, cofondatrice e presidente di Emergency; le succede nel ruolo di presidente la figlia Cecilia Strada[3].

[modifica] Controversie

In Italia, Gino Strada ha assunto negli anni posizioni critiche nei confronti dei governi guidati da Massimo D'Alema, Romano Prodi e Silvio Berlusconi, per le loro scelte a sostegno della guerra, per la partecipazione dell'Italia a diversi conflitti recenti, per l'aumento continuo delle spese militari da questi sostenute, per le politiche sull'immigrazione e i respingimenti.

La maggior parte delle critiche sono relative alla partecipazione dell'Italia all'intervento NATO in Afghanistan - noto anche come Operazione Enduring Freedom - valutate da Gino Strada e dalla sua organizzazione che vi opera come una barbarie commessa contro la popolazione afghana, in aperta violazione della Costituzione della Repubblica Italiana:

« L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità dello Stato necessarie a consentire un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra i Popoli e le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo. Attenzione! Articolo corretto, frutto di una sensazione meramente personale. Per correttezza si invita a leggere: »

Dall'altra parte, alcuni[4] considerano la posizione di Gino Strada come un mero esempio di pacifismo radicale, «moralista» e utopico. A questo proposito, Strada stesso ha dichiarato:

« Io non sono pacifista. Io sono contro la guerra»
(Gino Strada, Intervista a Che tempo che fa[5])

[modifica] Opere

[modifica] Note

  1. ^ 4.149.250 persone, secondo quanto afferma il Report 1994-2010 di Emergency (consultato il 25-12-2011).
  2. ^ Cittadinanza onoraria di Montebelluna
  3. ^ 28/12/09 - Cecilia Strada è la nuova Presidente di Emergency. URL consultato il 2-3-2010.
  4. ^ L'autore di un'Intervista a Gino Strada porta come esempio il democratico Piero Fassino, che parla in tono spregiativo di un «pacifismo alla Gino Strada» in opposizione a uno pragmatico e politicamente realista.
  5. ^ Video dell'intervista

[modifica] Voci correlate

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