Ghostbusters II

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Ghostbusters II
{{{immagine}}}
{{{didascalia}}}
Titolo originale: Ghostbusters II
Lingua originale: Inglese
Paese: USA
Anno: 1989
Durata: 108'
Colore: colore
Audio: sonoro
Rapporto: 2.35:1
Genere: commedia, fantascienza, fantastico
Regia: Ivan Reitman
Soggetto: {{{nomesoggetto}}}
Sceneggiatura: Dan Aykroyd, Harold Ramis
Produttore: Ivan Reitman
Produttore esecutivo: Bernie Brillstein, Michael C. Gross, Joe Medjuck
Casa di produzione: Columbia Pictures
Distribuzione (Italia): {{{distribuzioneitalia}}}
Storyboard: {{{nomestoryboard}}}
Art director: {{{nomeartdirector}}}
Character design: {{{nomecharacterdesign}}}
Mecha design: {{{nomemechadesign}}}
Animatori: {{{nomeanimatore}}}
{{{nomedoppiatorioriginali}}}
Episodi:
Fotografia: Michael Chapman
Montaggio: Sheldon Kahn, Don Cambern
Effetti speciali: Dennis Muren
Musiche: Randy Edelman
Tema musicale: {{{temamusicale}}}
Scenografia: Bo Welch
Costumi: {{{nomecostumista}}}
Trucco: {{{nometruccatore}}}
Sfondi: {{{nomesfondo}}}
Sequel: {{{nomesequel}}}
Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film

Ghostbusters II è un film del 1989 diretto da Ivan Reitman, seguito di Ghostbusters - Acchiappafantasmi, campione d'incassi del 1984.

Indice

[modifica] Trama

« Signor Sindaco, siamo qui perché un flusso di melma psicomagneterica di immense proporzioni sta montando sotto la città. »
(Ray)

New York. Sono passati 5 anni da quando gli acchiappafantasmi liberarono la città dal semidio sumero Gozer, e da allora non vi è stata più traccia di fantasmi. I componenti del team si sono separati: Peter Venkman conduce Mondo Medianico, una trasmissione televisiva sul paranormale; Egon Spengler è diventato ricercatore presso The Institute for Advanced Theoretical Research; Ray Stantz ha aperto l' Occultoteca, un negozio specializzato nell'occulto, e con Winston Zeddemore anima feste per bambini, indossando le vecchie divise.

Dana, la vecchia fiamma di Peter, è divenuta restauratrice di quadri presso il museo d'arte cittadino, ed ha avuto un figlio, Oscar, ma lo cresce da sola poiché il compagno è andato via, in Inghilterra. Un giorno, mentre cammina spingendo Oscar sul passeggino, quest'ultimo si muove da solo tra il traffico, in mezzo alla strada, fermandosi poi nei pressi di un tombino. Preoccupata da questo, decide di contattare solo Egon e Ray, non volendo incontrare Peter. Lui però lo scopre lo stesso, ed i tre ipotizzano un qualche collegamento con le fogne coincidenti con quel tombino. Si travestono da operatori e iniziano uno scavo nel sottosuolo, e calandosi nelle profondità Ray si imbatte in un fiume di melma rosa, di cui preleva un campione. Tirandosi su però, provoca un enorme blackout che paralizza la città. Vengono così arrestati e trascinati in tribunale.

Quando sembrano oramai ad un passo dalla condanna (grazie anche alla non brillante difesa da parte dell'amico Louis), un reperto esibito dall'accusa, il barattolo contenente qualche goccia di melma, inizia a ribollire ad ogni rabbiosa parola del giudice Wexler, fino ad esplodere, facendo comparire i fratelli Scoleri, criminali morti spediti alla sedia elettrica dallo stesso Wexler. I tre acchiappafantasmi recuperano i loro zaini protonici (anch'essi esibiti come prova) e catturano gli esseri. Vengono prosciolti dalle accuse, e grazie ad una nuova ondata ectoplasmatica, si rimettono in affari con grande successo.

Successivamente, mentre Dana sta per fare il bagnetto ad Oscar, dal rubinetto inizia a scorrere melma, e la vasca cerca di afferrare il piccolo. I due scappano, rifugiandosi da Peter. Continuano le ricerche, e i quattro Ghostbusters conoscono il capo di Dana, Janosz, e si interessano di un inquietante quadro raffigurante Vigo, un tiranno carpatico del XVI secolo. Sviluppando delle foto scattate a quel dipinto, Ray riconsce lo stesso fiume di melma visto nelle fogne, e subito nella camera oscura scoppia un incendio, ma l'intervento provvidenziale di Winston salva la vita sia a Ray che ad Egon. I tre decidono di scoprirne di più, e vanno ad indagar in quelle fogne. Si ritrovano poi a venir investiti da un treno fantasma (deragliato decenni prima) e alla fine cadono tutti e tre nella melma, spuntandone poi esattamente a due passi dal museo dove si trova il quadro di Vigo. I tre escono dal tombino arrabbiati, furiosi l'uno con l'altro, e alla fine comprendono come la melma catalizzi la rabbia e, in generale, tutto ciò che è malvagio. Fradici di melma, raggiungono Peter e Dana al ristorante (la fiamma tra loro si stava riaccendendo), e finiscono arrestati e a colloquio con uno psichiatra.

Quella sera Dana raggiunge Louis e Janine, babysitter di Oscar per quella sera, e poi Dana vede un fantasma molto simile a Janosz rapire Oscar. Capisce che è stato portato al museo, e corre lì a liberarlo. Trova Janosz, servo di Vigo, che le domanda di diventare sua compagna, mentre il tiranno è pronto a reincarnarsi nel neonato alla mezzanotte del nuovo anno. Intanto la città è preda di fantasmi e fenomeni paranormali (come ad esempio l'approdo del Titanic al porto) ed il museo viene circondato da uno strato di impenetrabile melma. Il sindaco Lenny licenzia il suo inetto collaboratore Hardemayer, reo di aver fatto arrestare i quattro eroi, e li manda a salvare la città.

I quattro capiscono che l'unica arma per affrontare Vigo è la bontà. Collaudano un composto inventato da Egon (sullo stesso principio della melma rosa, ma benigno), e riescono ad animare la Statua della Libertà, il simbolo adatto per fare irruzione nel museo. Neutralizzano Janosz e liberano Oscar, ma vengono immobilizzati nella lotta con Vigo, il quale prende addirittura il controllo di Ray. Alla fine capiscono che l'unico modo per colpire Vigo è colpire il quadro che lo ospita, e alla fine distruggono la tela, che rivela un nuovo dipinto: i quattro eroi, angelici, in versione rinascimentale.

[modifica] Produzione

[modifica] Cast

  • Il bambino che alla festa all'inizio del film offende Ray è il figlio del regista Ivan Reitman
  • I gemelli William T. Deutschendorf e Henry J. Deutschendorf II interpretano il piccolo Oscar, poiché dopo un paio di mesi di lavorazione il più grande tra i due era già cresciuto troppo per interpretare lo stesso bambino.

[modifica] Design

  • Il logo degli Acchiappafantasmi è stato opportunamente ritoccato: il fantasma "intrappolato" fa il segno di vittoria (o il numero "due") con le dita.
  • Alcune caratteristiche del film rispetto al suo predecessore (la pettinatura di Janine, l'aspetto del fantasmino Slimer) sono state leggermente modificate per apparire più simili al cartoon tratto dalla prima pellicola.

[modifica] Doppiaggio italiano

Il doppiaggio è stato diretto da Oreste Lionello per la Doppiaggi Margutta con la partecipazione della Cvd, su dialoghi adattati da Sergio Jacquier. Rispetto al primo capitolo, diretto da Mario Maldesi, alcune voci degli attori sono cambiate:

[modifica] Colonna sonora

La colonna sonora (della quale fa parte la canzone Ghostbusters di Ray Parker Jr. della precedente pellicola) è marcatamente inclinata verso il genere "neonato" del Rap, e consta anche del nuovo Main Theme dei Run DMC. Lo stesso rapper DMC partecipa in una brevissima apparizione alla fine del film.

[modifica] Tracce

  1. On Our Own - Bobby Brown
  2. Supernatural
  3. Promised Land - James "J.T." Taylor
  4. We're Back - Bobby Brown
  5. Spirit - Doug E. Fresh
  6. Ghostbusters - Ray Parker Jr.
  7. Flesh 'N Blood - Oingo Boingo
  8. Love Is a Cannibal - Elton John
  9. Flip City - Glenn Frey
  10. Higher and Higher - Howard Huntsberry

I brani orchestrali della colonna sonora sono stati composti da Randy Edelman ma non sono mai stati rilasciati ufficialmente su CD.

[modifica] Sequel

Il progetto di un Ghostbusters III non era mai andato in porto in quanto Bill Murray non voleva più interpretare Peter Venkman, a meno che questi non morisse all'inizio del film e comparisse poi solo come fantasma (ipotesi rifiutata da Dan Aykroyd). La sceneggiatura approntata da Aykroyd e Harold Ramis e intitolata Ghostbusters in Hell vedeva gli acchiappafantasmi scendere all'inferno e, al termine della storia, lasciare il testimone a dei giovani eredi.

Il 3 febbraio 2007 durante un'intervista radiofonica [1] Aykroyd si è lasciato sfuggire che esisteva un progetto più che concreto di realizzare Ghostbusters III totalmente in computer grafica, cosa che vedeva Murray disposto a doppiare il proprio personaggio. La scelta della computer grafica era dovuta sia al rifiuto di Murray di apparire di persona sia alle enormi potenzialità visive offerte dal mezzo. È probabile però che alcune delle idee per il possibile sequel siano state riprese per il videogioco Ghostbusters: The Video Game, in uscita nel 2009.

Il 4 settembre 2008, la Sony annuncia clamorosamente che il terzo film sarà realizzato prossimamente, affidando a Lee Eisenberg e Gene Stupnitsky, autori di The Office, il compito di scrivere un copione che dovrà soddisfare gli attori, tra cui Bill Murray, improvvisamente interessato al progetto qualora la storia risultasse convincente. La coppia di sceneggiatori lavora con Harold Ramis, il quale ha anticipato che l'idea base è quella di un cambio del testimone fra la vecchia generazione di "acchiappafantasmi" e quella nuova [2].

L'inizio delle riprese è stato pianificato per l'autunno 2009. Secondo una recente intervista, Aykroyd ha confermato il ritorno di tutti e quattro i protagonisti [3]. Inoltre, ci saranno moltissimi allievi, che impareranno ad usare non solo gli zaini protonici ma anche delle armi nuovissime, e saranno addestrati da un personaggio che, a detta di Aykroyd, il pubblico adorerà [4]. L'Imdb lo dà in uscita per il 2012.

[modifica] Note

  1. ^ comingsoon.it
  2. ^ Ghostbusters 3 - anticipazioni sulla trama
  3. ^ Ghostbusters 3 si girerà forse già in autunno
  4. ^ Dan Aykroyd parla di accademia di acchiappafantasmi in Ghostbusters 3

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Film diretti da Ivan Reitman
Foxy Lady (1971) - Cannibal Girls (1973) - Polpette (1979) - Stripes - Un plotone di svitati (1981) - Ghostbusters - Acchiappafantasmi (1984) - Pericolosamente insieme (1986) - I gemelli (1988) - Ghostbusters II (1989) - Un poliziotto alle elementari (1990) - Dave - Presidente per un giorno (1993) - Junior (1994) - Due padri di troppo (1997) - Sei giorni sette notti (1998) - Evolution (2001) - La mia super ex-ragazza (2006)
Progetto cinema - Portale cinema - Drive-in
Strumenti personali