Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi

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Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi
Scena dal film "Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi".jpeg
Scena del film
Titolo originale Honey, I Shrunk the Kids
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1989
Durata 90 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.85:1
Genere commedia, fantascienza
Regia Joe Johnston
Soggetto Ed Naha, Stuart Gordon, Brian Yuzna
Sceneggiatura Ed Naha, Tom Schulman
Fotografia Hiro Narita
Montaggio Michael A. Stevenson
Musiche James Horner
Scenografia Gregg Fonseca
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi (Honey, I Shrunk the Kids) è un film del 1989 diretto dal regista Joe Johnston. È stato prodotto dalla Walt Disney Pictures e distribuito dalla Warner Bros. È una delle commedie fantascientifiche di maggiore successo[1] e ha fornito lo spunto per vari seguiti e una serie televisiva.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il professor Wayne Szalinski (Rick Moranis) ha inventato un'incredibile macchina in grado di rimpicciolire le cose, ma non riesce a farsi prendere sul serio. I guai iniziano quando il professore rimpicciolisce per sbaglio i suoi figli Amy (Amy O'Neill) e Nick (Robert Oliveri), e i figli del terribile vicino di casa Russ (Thomas Wilson Brown) e Ron (Jared Rushton). Per i ragazzi inizia così un'incredibile avventura ambientata nel giardino di casa.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il film divenne, alla sua uscita nel 1989, la commedia fantascientifica di maggiore successo commerciale (venendo superato anni dopo solo dal film Men in Black del 1997 e suoi seguiti).[1]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

« Il tema classico della miniaturizzazione di cose e persone (La bambola del diavolo, Il dottor Cyclops, Radiazioni BX: Distruzione uomo, Viaggio allucinante soltanto per citare alcuni film entrati nella storia del cinema fantastico) è, qui, sfruttato in chiave di commedia brillante, destinata al pubblico delle grandi famiglie, secondo la tipica formula della Disney. Gli elaboratissimi effetti speciali sostengono da soli un racconto che, se pure non particolarmente originale, risulta piacevole e divertente. »
(Fantafilm[2])

Seguiti e opere derivate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Sci-Fi Comedy - Box Office Mojo, accesso 1 ottobre 2013. Tale classifica delle commedie fantascientifiche non include però le commedie di supereroi.
  2. ^ Bruno Lattanzi e Fabio De Angelis, Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi in Fantafilm.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]